Estate in Costa Azzurra in viaggio con noi attraverso i suoi villaggi, i musei e le feste. Oggi in Francia si celebra la Festa della Repubblica e a Nizza si ricordano le vittime dell’attentato in attesa dello spettacolo pirotecnico di domani. Intanto in agenda film e concerti nella nostra agenda e in chiusura la proposta di una visita al museo dedicato ad uno degli attori francesi più amati nel mondo: Louis de Funès! Buona lettura
À la une
Ne “La Fête aux copains” del 1962, Juliette Gréco canta che quella del 14 luglio “C’est la fête à tout le monde”, è la festa di tutti. E lo è letteralmente, non solo perché è festa nazionale in Francia, ma perché si sta in famiglia, con gli amici, si gioca e si balla ovunque.
Oggi ricorre la 231esima edizione, se così si può dire, perché fu istituita nel 1790 per ricordare uno degli eventi più importanti della rivoluzione avvenuta l’anno prima: il 14 luglio 1789, quando gli insorti di Parigi presero la fortezza/prigione della Bastiglia, simbolo dell’ancien régime.
Da quasi due secoli e mezzo, le 14 juillet è una festa estremamente sentita, un imperdibile appuntamento istituzionale ed estivo che, con gli anni, è diventato sinonimo di fuochi d’artificio: ogni città e ogni borgo francese ha il suo spettacolo pirotecnico tra il 13 e il 15 luglio, ma il clou è certamente la sera del 14 a Parigi, nei pressi della Tour Eiffel, mentre tutti intonano “La Marseillaise”.
Lo stesso avviene anche a Nizza, o meglio, è stato così fino a 4 anni fa, quando per la nostra città questa data ha assunto anche un altro significato, purtroppo molto triste e doloroso: al termine dei fuochi d’artificio della sera del 14 luglio 2016 un terrorista uccise con un camion 86 persone, ne ferì altre centinaia e ne traumatizzò ulteriori migliaia. Non possiamo dimenticare, non dimenticheremo: siamo la generazione che ha vissuto un orrore che si è portato via decine di persone incolpevoli, e forse anche la nostra stessa innocenza e spensieratezza.
Proprio ieri sono state chiuse le indagini su quella tragedia e un processo è previsto per l’anno prossimo, probabilmente con 9 imputati, tutti sospettati di aver coperto o collaborato con l’attentatore che ormai nessuno reputa più un cosiddetto ‘lupo solitario’.
Anno dopo anno non abbiamo dimenticato, ma al contempo abbiamo tentato di recuperare la gioia perduta; non c’è l’abbiamo fatta, per cui oggi a Nizza è un Giorno del Ricordo, un giorno in cui si terranno omaggi istituzionali e spontanei per le vittime, concerti e momenti di raccoglimento.
La festa, tuttavia, tornerà domani, 15 luglio, quando la vita ricomincerà a guardare al futuro e i giochi pirotecnici illumineranno di colori la Promenade des Anglais. Si tratta dei colori di un’altra canzone-simbolo di questa data nizzarda, il brano “Les Feux d’artifice” di Calogero, pubblicato nel 2014, ma diventato l’inno del cordoglio della nostra città nel 2017, quando in occasione del primo anniversario il cantante, per l’emozione, non riuscì a completare la sua esibizione/commemorazione: “Car, même si tout est éphémère, / On s’en souvient pendant longtemps”.
Loisirs
A Cannes martedì 14 luglio per la Festa della Repubblica Francese, i rappresentanti delle istituzioni cittadine, guidati dal sindaco Lisnard renderanno omaggio ai caduti per la patria alle 16.30 al Monument aux Morts de La Bocca, alle 17 il sindaco terrà un discorso al Monument aux Morts de l’Hôtel de Ville.
Alle 19 verranno inaugurati i Nocturnes Cannoises du boulevard Jean Hiber, i tipici mercati serali d Cannes
A Villefranche-sur-Mer fino al 31 luglio c’è un bel palinsesto di film per il cinema all’aperto al Théatre de la Citadelle. Mercoledì 15 in programma per le famiglie Scooby. Si inizia alle 21.30, biglietti a 6 euro.
Sempre a Villefranche-sur-Mer per venerdì 17 luglio è in programma un concerto per trio violoncello, viola, pianoforte con musiche di Beethoven e Schubert, alla Citadelle con prenotazione obbligatoria chiamando il numero: 04 93 01 73 68
Sorties
Un “paladino” di Francia e un attore ancora molto amato e ricordato in Italia: Louis de Funès. Lo ricordiamo ancora vestito da gendarme o nei film con Totò, la sua mimica facciale, le sue buffe esplosioni di rabbia. Nella sua carriera ha girato 140 film, facendo staccare quasi 300 milioni di biglietti ai botteghini dei cinema di mezzo mondo. Per chi lo ha amato e per chi ha voglia di scoprirlo o riscoprirlo, oggi proponiamo una visita al Musée Louis de Funès di St. Raphael, tra la Cannes del cinema e Saint-Tropez set dei sui film della serie dei Gendarmi.

Louis de Funès, foto dal libro di Marisa Rastellini (Mondadori Publisher) – “Louis de Funès and Olivier de Funès on the set of L’homme orchestre” on GettyImages.fr. (Wikipedia)
Nel percorso espositivo nato negli anni Novanta in questa città della Costa Azzurra si entra nella vita pubblica e privata dell’attore di origine spagnola, attraverso 350 documenti di vario tipo (lettere, foto, cimeli, spezzoni di film) recuperati dalle cantine del suo castello a Nantes. Non mancano installazioni interattive per cui i visitatori posso reinterpretare scene memorabili dei suoi film e ascoltare la voce di Louis de Funés. Il museo (Rue Jules Barbier, Saint-Raphaël) a luglio e agosto è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 (il giovedì fino alle 21), il biglietto di ingresso costa 6 euro, gratuito fino a 18 anni.
(In copertina di Luigi Marletta, che ringraziamo, “I Love Nice”)
