Un Batasiolo per chiudere in bellezza la seconda edizione di Quality of Life al Novotel di Monaco.
Domenica 15 dicembre si è tenuto un nuovo appuntamento della conferenza sulla qualità della vita, ideata dall’imprenditore torinese Romeo Ferrero.
Il numeroso pubblico ha seguito i conferenzieri che si sono alternati declinando il proprio intervento sul tema della giornata: l’amore.
L’amore e le sue molteplici sfaccettature: da quello per le arti a quello per il prossimo, da quello per il sapere a quello per la natura.
Non è mancato l’amore per la musica grazie alla musica del duo Angelica Murante (piano) e Giulio Cozzari (violoncello) che ha accolto gli spettatori con le note di compositori contemporanei.


Dall’amore per il vino e per il proprio mestiere di vinificatore, passato di generazione in generazione, è arrivato uno degli interventi più coinvolgenti a Quality: la testimonianza di Ignazio Dogliani, presidente della vini Batasiolo.
Il giovane imprenditore alla guida dell’azienda di famiglia ha illustrato come tradizioni e nuove tecnologie nel campo del vino debbano andare a braccetto e come anche nelle realtà grandi come la sua, da oltre 3 milioni di bottiglie vendute nel mondo, ci possa essere la stessa cura e qualità, se non maggiore, che c’è nelle piccole.

Ignazio Dogliani ci ha spiegato come si fa il vino nelle Langhe, mentre il sommelier Piero Sattanino ci ha spiegato come si bevono i Batasiolo: Nebbiolo, Barolo, Gavi e Moscato.
Sattanino, più volte campione del mondo, con estrema eleganza ha illustrato le virtù e le qualità organolettiche dei vini che il pubblico ha degustato poi insieme alle specialità preparate da Jean Paul Veziano e dal panificio Fratelli Lia.
Dall’amore per il vino a quello per il prossimo, soprattutto se appartiene alle categorie più fragili come gli anziani soli. Vincenzo Palmero, presidente della Croce Rossa di Bordighera ha presentato l’iniziativa supportata dai Lions: il “Barattolo dell’emergenza”.

Uno strumento che può accelerare i soccorsi delle persone inferme che spesso vengono ritrovate a terra in stato confusionale. Come funziona, Palmero lo spiega nel podcast che trovate di seguito. A fine discorso è intervenuta per una rapido saluto la dottoressa Senia Seno, Vice Governatore del Distretto 108Ia3 dei Lions di Ventimiglia.
Uno dei momenti più intensi è stata la reunion tra Romeo Ferreo e il musicista e poeta cubano Raul Frometa. Ferrero in passato è stato il produttore degli Havana Mambo, band di cui Frometa ha fatto parte. A Quality Raul Frometa ha presentato il suo libro di poesie “Presencias” e a fine evento ha suonato alcuni brani del disco, anch’esso intitolato “Presencias” e cantato dal vivo da Piero Dotti. Presente anche Redel Frometa, intellettuale e docente universitario, fratello di Raul.

Come dicevamo, tanti sono stati i relatori del 15 dicembre e li riassumiamo rapidamente qui di seguito ringraziandoli per avere contribuito con il loro speech ma più in generale con il loro quotidiano a migliorare la qualità delle nostre vite:
Italo Muratore – architetto e Presidente dell’OdP-TRIF, Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero della Riviera Italo-Francese/Observatoire du Paysage Transfrontalier de la Riviera Italienne et Française;
Alessandro Carassale – ricercatore di Storia Moderna all’università di Genova, esperto di storia dell’agricoltura, dell’alimentazione e del vino, della cultura materiale e del turismo liguri;
Caterina Allera ed Enrico Masella – rispettivamente biologa e ingegnere. Hanno ideato MeaPlant, un rivoluzionario sistema di coltivazione fuori suolo, senza terra, per un futuro di scarsità di terreni agricoli e di acqua;
Giuseppe Mazza – giornalista e fotografo monegasco che ha sempre puntato il suo obiettivo sulle meraviglie della natura e ha realizzato on line la “Monaco Nature Encyclopedia”;
Flavia Marcella Tealdo – già docente di materie letterarie nei licei e all’Università di Torino, esperta di didattica, ora risiede a Monaco e ha scritto il romanzo “Vuoti da riempire” (Pintore) ambientato in un carcere femminile;
Daniel Mille – presidente della sezione monegasca di Kiwanis, organizzazione che dona ogni anno oltre 18 milioni di ore di volontariato e investe oltre 107 milioni di dollari nelle comunità sparse nel mondo e in favore dell’infanzia che vive in condizioni svantaggiate;
Marco Damele l’imprenditore agricolo di Camporosso (IM) a cui si deve la riscoperta della “cipolla egiziana”;
Claudio Porchia – giornalista enogastronomico che ha presentato la guida ai “Ristoranti della Tavolozza e ha decantato le prelibatezze culinarie dei fiori;
il BioChef Paolo Sari che ha parlato del lato più che buono della sua cucina di fama mondiale: l’aspetto solidale. Infatti lo chef veneziano ha presentato i progetti avviati nel sud del mondo dalla sua associazione “Bio Chef Global Spirit”.

Alla comunicazione di Quality of Life hanno collaborato, oltre alla nostra équipe, anche la testata sanremese MonteCarloTimes e la monegasca Teos.TV.
Ed ecco infine il podcast che riassume alcuni degli interventi della giornata di Quality of Life e in attesa di un nuovo appuntamento in Costa Azzurra vi auguriamo Buone Feste.