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Agenda Speciale: tutte le mostre della Biennale delle Arti e dell’Oceano

Di Antonella Fava
15 Apr 2025

Da aprile a ottobre Nizza si immerge nell’acqua con 11 esposizioni nell’ambito della Biennale delle Arti e dell’Oceano: La mer autour de nous. I co-curatori, Jean-Jacques Aillagon e Hélène Guénin propongono un programma con 11 mostre, installazioni ed eventi in sette musei della città, oltre che al 109 e alla Villa Arson. Un itinerario di opere d’arte attraverserà inoltre la città, una novità assoluta di questa edizione.
Preistoria, arte contemporanea, ceramiche mutanti, patrimoni sommersi o foto abissali. Ecco la vostra lista d’arte da non perdere.

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Laurent Bellesta

Museo della Fotografia

Al Musée de la Photographie Charles Nègre l’esposizione Mers et Mystères vi proporrà da sabato 5 aprile a domenica 28 settembre gli scatti mozzafiato di Laurent Ballesta, un esploratore-fotografo di fama mondiale. La mostra ci accompagna in un viaggio sotto i ghiacci, rivelando la fauna marina e i lussureggianti giardini sommersi dell’Antartide. Ci fa poi assistere al balletto riproduttivo delle cernie che attirano più di 700 squali nella notte di un atollo del Pacifico. Infine ci fa scoprire le profondità di un nuovo mondo, il Pianeta Mediterraneo.
Alla Galleria del museo invece da sabato 26 aprile a domenica 7 settembre è allestita la mostra Les Particules, le conte humain d’une eau qui se meurt di Manon Lanjouère, un manifesto fotografico per la salvaguardia degli oceani. Utilizzando la cianotipia e un approccio poetico e artistico, Manon Lanjouère sviluppa una profonda riflessione sull’inquinamento degli oceani.

Museo della Preistoria

Al Musée Terra Amata da venerdì 25 aprile a domenica 28 settembre la mostra Des préhistoriques à la plage! racconta di come i nostri antenati affrontavano il mare 400.000 anni fa. Il rapporto dell’uomo preistorico con i mari e gli oceani era essenziale per la sopravvivenza. Sebbene sembri che i primi esseri umani non abbiano avuto un rapporto molto stretto con i mari, a partire dal Paleolitico superiore hanno rapidamente compreso l’importanza delle coste e delle risorse marine, attraverso la pesca e gli scambi.

Palais Lascaris

Arte contemporanea al Palais Lascaris nel Vieux Nice i cui spazi sono investiti da sabato 26 aprile a lunedì 22 settembre dalla mostra La Quadrature du Cercle di Anne-Laure Wuillai. L’artista attraverso oggetti assurdi e umorismo mette in discussione i nostri modi di comprendere, categorizzare e consumare l’ambiente. Carrelli della spesa riempiti di sacchetti di acqua di mare, mobili che mettono in movimento vistose onde blu, palle di neve in cui danzano i rifiuti di plastica e cartoline intrise d’acqua, come ricordi portati via. Utilizzando il grottesco, si allontana dal gesto militante per produrre opere che ridono delle nostre idee preconcette. Ci invita così a sognare un nuovo rapporto con il mare.
Sempre al Palais Lascaris da martedì 6 maggio a lunedì 3 novembre sarà allestita anche la mostra Au temps du grand-maître Jean-Paul de Lascaris. Nice, Malte et la Méditerranée, che esplora i legami mediterranei in epoca moderna. La città di Nizza e la sua contea, crocevia strategico tra l’Europa e il Mediterraneo, hanno mantenuto stretti legami con l’Ordine dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, allora con sede a Malta.

Museo di Archeologia di Cimiez

Al Musée d’Archéologie de Nice-Cimiez da mercoledì 30 aprile a venerdì 26 settembre è invece allestita la mostra Quand la mer nous parle. L’esposizione mette in luce un patrimonio subacqueo eccezionale, che va dagli antichi relitti della Costa Azzurra ai resti contemporanei del Casino de la Jetée. Verranno inoltre affrontati temi relativi alla storia e alle sfide contemporanee della ricerca archeologica subacquea e della conservazione del patrimonio culturale marittimo a livello internazionale.

Les reliques de l’écume

Musée des Beaux-Arts Jules Chéret

Les reliques de l’écume è l’esposizione di Racca Vammerisse  visitabile da sabato 3 maggio a domenica 28 settembre. Con un’iconografia in gran parte tratta dai misteri dei fondali marini, l’artista ha creato una serie di pezzi di ceramica impregnati di una strana bellezza. Le sue creazioni, che incorporano perle, conchiglie, tentacoli, chele e coralli oscillano tra forme familiari e creature immaginarie. Questi pezzi, occupando gli spazi del palazzo e dialogando con le collezioni antiche, creano una narrazione singolare, in cui il passato storico e l’arte ceramica contemporanea si intrecciano.

Biennale delle arti e dell'oceano

Al Musée Matisse

Matisse Méditerranée(s) mette in luce da mercoledì 7 maggio a domenica 7 settembre Matisse, la luce del Sud e i suoi viaggi nel Mediterraneo. Per ammissione dello stesso Matisse, il bacino del Mediterraneo, immerso in una luce che lo riempiva di meraviglia, fu decisivo per la sua opera, sia per la sperimentazione di un nuovo linguaggio, sia per la tradizione pittorica a cui era legato. Ancor più, per la mediazione che gli offriva con l’Oriente e le culture antiche. La mostra si propone di riconsiderare l’opera di Matisse attraverso il prisma del Mediterraneo e dei luoghi emblematici ad esso associati. Riunirà opere provenienti da prestiti eccezionali, raramente esposti in Francia.

Musée Massena

Alla Villa Masséna Nice, du rivage à la mer, presente da mercoledì 7 maggio a domenica 21 settembre è una mostra che esplora il rapporto di Nizza con il Mediterraneo nel corso della sua storia. Dalla preistoria ai giorni nostri, dalla Nikaïa dei Greci alla stazione invernale della Regina Vittoria, la città ha costantemente reinventato il suo rapporto con la riva. A volte, temendo le minacce, si è allontanata da essa e si è protetta. Spesso, invece, ne ha fatto l’orizzonte della sua audacia. Oggi, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani, Nizza è più che mai attenta alle proprie responsabilità nei confronti di questo ambiente naturale fragile e minacciato.

Biennale delle arti e dell'oceano

MAMAC hors les murs

Al 109, Ugo Schiavi è presente con La zone de minuit da mercoledì 7 maggio a domenica 24 agosto, una coproduzione MAMAC Hors les Murs / 109, pôle de cultures contemporaines. Viene messo in scena un universo retrofuturistico composto da video, suoni e sculture create con elementi naturali o industriali riciclati. In risonanza con le attuali problematiche ecologiche e tecnologiche, questo ambiente ibrido evoca mitologie ancestrali o immaginazioni contemporanee delle profondità marine, dell’archeologia o della narrativa subacquea.
Il titolo “la zona di mezzanotte” si riferisce allo strato della colonna d’acqua tra i 1.000 e i 4.000 metri in cui la luce del sole non penetra più.

Villa Arson

Infine vi segnaliamo da giovedì 8 maggio a domenica 24 agosto alla Villa Arson Becoming Ocean, una grande mostra che esplora in modo corale le principali sfide che l’Oceano deve affrontare. Alla mostra partecipano più di 20 artisti internazionali, con approcci critici e documentari, ma anche con espressioni più sensoriali, poetiche o speculative. Una grande mostra gratuita in uno dei luoghi più belli di Nizza.