La settimana della biodiversità, ma anche l’arte e la cultura, l’archeologia e la memoria. Tutte le conferenze dal 20 al 26 maggio le trovi nell’Agenda di Radio Nizza!
Ascolta il podcast con le conferenze dal 20 al 26 maggio
Yves Klein e il Piccolo Principe
Cominciamo con quella tenuta martedì 21 maggio alle 18.30 all’Artistique da Hélène Guenin, direttrice del MAMAC: La Révolution bleue: D’Yves Klein à Antoine de Saint-Exupéry. Presenti anche Jean-Pierre Goux, autore del libro La Révolution bleue – La Petite Princesse e Olivier d’Agay, direttore della tenuta Saint Exupéry di Agay. Nel 1957, Yves Klein immaginò la sua Rivoluzione Blu, una proposta artistica volta a stabilire una diversa organizzazione della società. Nel 1943, poco prima di morire, Antoine de Saint-Exupéry, che aveva vissuto anche a Nizza, promise alla moglie Consuelo che avrebbe scritto il seguito de Il Piccolo Principe: La Piccola Principessa. Jean-Pierre Goux, scrittore nizzardo da sempre affascinato dall’opera di Yves Klein e Antoine de Saint-Exupéry, ha appena pubblicato La Petite Princesse, il primo volume della saga della Rivoluzione Blu, che racconta la storia di una trasformazione ecologica di successo su scala globale.
Hélène Guenin, direttrice del MAMAC, e Olivier d’Agay, pronipote di Antoine de Saint-Exupéry, discuteranno della genesi del romanzo e del pensiero di questi due giganti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Archeologia e memoria
Giovedi 23 maggio alle 18.30 al Musee archéologique di Cimiez si parlerà invece della Gestion des risques naturels dans l’Empire romain. Vulcani, terremoti, incendi, epidemie e valanghe erano davvero tanti i potenziali disastri in un impero tanto vasto quanto vulnerabile. Le numerose misure adottate dalle autorità per cercare di mitigarne le conseguenze ne sono una testimonianza.
Venerdì 24 maggio alle 15 a Grasse si terrà la conferenza Les femmes dans les cimetières. Nell’ambito dell’evento Printemps des cimetières. Dalle tombe più umili a quelle delle grandi famiglie di profumieri, viene svelata l’arte funeraria del XIX secolo. Quest’anno l’attenzione è rivolta alle donne che hanno segnato la storia di Grasse.
La settimana della biodiversità
Dal 22 aal 26 maggio di festeggia la settimana della biodiversità e sono numerosi gli eventi che mettono all’onore la natura e le specificità locali.
Si parla di animali selvatici venerdì 24 maggio a La Turbie. La faune turbiasque : biodiversité autour du village de La Turbie è una serata naturalistica in compagnia del fotografo Patrick Courchaussé, che ha trascorso molte ore a seguirli, osservando ogni loro movimento.
Sabato 25 maggio a Menton si parla invece di biodiversità delle sementi. L’oignon rose de Menton histoire collective de la naissance d’une semence paysanne. L’intervento presentato da Maxime Schmitt sarà seguito da un dibattito. Maxime Sshmitt è un animatore della Maison des Semences Paysannes Maralpines, la cui missione è gestire collettivamente la biodiversità coltivata, raccogliendo varietà e trasmettendo le storie delle comunità agricole e il relativo know-how agronomico e culinario.
Restiamo in tema agricolo tradizionale ma spostiamoci un po’ nell’entroterra a Sainte-Agnès dove sabato 25 maggio dalle 8.30 alle 16.30 avrà luogo il workshop sui “muri a secco”. La costruzione e il restauro dei muri a secco è un’abilità che la Comunità della Costa Azzurra cerca di trasmettere poiché sono veri e propri habitat artificiali per numerose specie endemiche. Organizzati sotto forma di workshop, i corsi sono tenuti da un muratore professionista.Emblematici dei nostri paesaggi, i muretti a secco sono un patrimonio edilizio lasciatoci in eredità dai nostri antenati. Dietro queste modeste strutture si nasconde una tecnica costruttiva ancestrale che non utilizza leganti o malte e che unisce la conoscenza del paesaggio e dell’ambiente. I corsi sono gratuiti e aperti a tutti.



