Raccolta di aiuti umanitari per l’Ucraina in Costa Azzurra

Di Marco Hugo Barsotti
26 Feb 2022

La Costa Azzurra è una regione storicamente legata alle culture russa e ucraina, per cui qui il conflitto scoppiato nei giorni scorsi è sentito con particolare angoscia. Ci sono state manifestazioni spontanee di sostegno al popolo ucraino, ad esempio nel pomeriggio del 15 febbraio sulla Promenade des Anglais di Nizza; e un’altra è prevista per domenica mattina, 27 febbraio:

La mobilitazione, tuttavia, è anche molto più concreta, perché sono state lanciate varie collette per raccogliere aiuti da inviare quanto prima a Kiev. A Nizza si può contattare la signora Julia Katalandze, che dal suo account Instagram ha lanciato il seguente appello:

RACCOLTA DI AIUTI UMANITARI PER L’UCRAINA!

  • Coperte calde, materassini, materassini da trekking, plaid, materassi, impermeabili, cuscini
  • Sapone per il corpo, dentifricio e spazzolini da denti, pannolini e asciugamani, rotoli di carta assorbente, antisettici, alcol, mascherine riutilizzabili e monouso;
  • Bende, soluzioni disinfettanti, tende, pentole, salviette in microfibra, stoviglie riutilizzabili;
  • Batterie, candele, lanterne;
  • Acqua, barrette energetiche, frutta secca, noci, conserve, vermicelli, cereali istantanei.
  • Barella, cateteri, guanti monouso, antidolorifici in fiale, paracetamolo, siringhe da 5 ml e 10 ml, emostatici

La versione originale in francese, diffusa attraverso questa storia Instagram, è la seguente:

COLLECTE D’AIDE HUMANITAIRE POUR L’UKRAINE!

  • Couvertures chaudes, sues de couchage, tapis de randonnée, plaids, matelas, imperméables, oreillers
  • Savon corporel, dentifrice et brosses à dents, couches et serviettes, rouleaux d’essuie-tout, antiseptiques, alcool, masques réutilisables et jetables;
  • Bandages, solutions desinfectantes, tentes, couchettes, chaudrons, serviettes en microfibre, vaisselle réutilisable;
  • Piles, bougies, lanternes;
  • Eau, barres énergétiques, fruits secs, noix, conserves, vermicelles, céréales instantanées.
  • Brancard, catheters, gouttières, gants jetables. médicaments antidouleur en ampoules, paracetamol, seringues de 5mi et 10ml, hemostatiques

Un primo autobus di aiuti partirà domenica mattina, 27 febbraio 2022, alle 8 da Nizza per Kiev.

Un’altra raccolta è stata organizzata dal comune di Cannes, dove il sindaco David Lisnard, dopo aver contattato l’Ambasciata dell’Ucraina in Francia, ha ottenuto l’elenco dei bisogni. Per contribuire, si può contattare il numero telefonico 0613687162 o recarsi nella sala 1901 della casa delle associazioni (9, rue Louis Braille), dove le operazioni sono realizzate in collaborazione con Secours Civil-Cannes Pays de Lérins (SCCPL).
L’elenco dei beni di prima necessità e dei prodotti e delle attrezzature per l’igiene comunicato dall’Ambasciata dell’Ucraina è il seguente:

coperte termiche, sacchi a pelo, plaid, materassi (impermeabili) e cuscini; gel doccia, dentifricio, spazzole, pannolini, assorbenti igienici, cotone, salviette di carta, antisettico, alcool medico, mascherine per il viso riutilizzabili e usa e getta, indumenti (soprattutto caldi), tende, lettini e fornelli, asciugamani in microfibra e set di stoviglie riutilizzabili, batterie, candele e torce elettriche, prodotti alimentari: acqua, barrette energetiche, frutta secca, frutta secca, conserve, pasta, vermicelli, cereali, ecc.

Gli abitanti di Cannes hanno già risposto con grande partecipazione, come ha documentato il giornalista Christophe Napoli su Facebook:

Infine, altre forme di solidarietà, più simbolica, sono arrivate da vari comuni della zona, che hanno issato la bandiera ucraina, come a Nizza, o illuminato la facciata del municipio con i colori della bandiera, come a Saint-Laurant-du-Var:

Come ha spiegato Julia Katalandze ad Antonella Fava di Radio Nizza, gli aiuti raccolti saranno mandati con un trasportatore privato, lo stesso di cui a comunità ucraina in Costa Azzurra si serve per mandare generalmente prodotti tra la Francia e il proprio Paese. In questa situazione di crisi bellica, l’autista arriverà fino al confine ucraino e là consegnerà gli aiuti raccolti a Nizza e a Cannes alle organizzazioni militari e sanitarie, che poi distribuiranno dove più necessario. Ci saranno altre spedizioni, per cui sarà possibile contribuire anche nei giorni prossimi e per avere ulteriori informazioni si può contattare la signora Julia a questo numero: +33 6 14 70 70 88.