Nizza24 mercoledì 27 dicembre: Distrutto dalle fiamme ristorante Yoru – Deraglia Tram – Chiuso tunnel dello sci

Di Redazione Nizza24
27 Dec 2023

Nizza24 notizie dalla Costa Azzurra per mercoledì 27 dicembre

Inferno di fuoco distrugge il nuovo ristorante giapponese Yoru a Nizza

Quello che doveva essere il nuovo punto di riferimento per la cucina giapponese a Nizza, il ristorante Yoru in Rue Biscarra, è stato inghiottito dalle fiamme martedì 26 dicembre, appena un mese dopo la sua inaugurazione. Una violenta esplosione ha scosso l’intero quartiere intorno alle 10 di mattina, prima che un muro di fiamme divampasse dalla sala principale del locale, situata in un cortile interno.

“È stato come l’apocalisse, il fuoco usciva da tutte le finestre. Il fumo nero era visibile da chilometri di distanza” racconta un testimone. I pompieri hanno lottato per ore nel tentativo di domare quello che è stato definito “un inferno di fuoco”, ma ormai non c’era più nulla da fare per salvare il ristorante.

“È tutto distrutto, annientato. Mesi di duro lavoro polverizzati in poche ore” dichara sconsolato Steven Ye, manager del locale, mentre osserva impotente le macerie ancora fumanti di quello che fino a poche ore prima era il suo fiore all’occhiello. Un triste natale per i proprietari e i dipendenti dello Yoru, che hanno visto andare in fumo un sogno durato anni. Resta aperto l’omonimo ristorante di Parigi.

E ora una nota di Marco Casa

Dopo il presidente Macron 60 personalità difendono Gérard Depardieu: 

Una sessantina di personalità del mondo della cultura francese denunciano il “linciaggio” di Gérard Depardieu – accusato di stupro dal 2020 e al centro di uno scandalo divenuto politico-mediatico in seguito a un documentario trasmesso su France 2 – in un articolo pubblicato sul sito di Le Figaro. Tra loro ci sono il regista Bertrand Blier, le attrici Nathalie Baye, Carole Bouquet o Charlotte Rampling, gli attori Jacques Weber, Pierre Richard o Gérard Darmon, ma anche i cantanti Roberto Alagna, Carla Bruni, Arielle Dombasle o Jacques Dutronc. “Gérard Depardieu è probabilmente il più grande degli attori.

Disagi al trasporto pubblico a Nizza per incidente tra tram

I servizi tranviari a Nizza sono stati interrotti ieri mattina dopo un incidente tra la fermata CADAM e l’aeroporto di Nizza Costa Azzurra. Il vice sindaco Gael Nofri ha detto che l’incidente è avvenuto quando un’ambulanza senza lampeggianti ha attraversato un semaforo rosso. È stato messo in atto un servizio sostitutivo di autobus tra CADAM e l’aeroporto. Non sono stati segnalati feriti e i servizi sono tornati alla normalità nel corso della giornata.

Chiusura del tunnel sulla strada dello sci a causa di un guasto tecnico

I tunnel della RM 6102 sono chiusi, probabilmente fino a venerdì, in seguito ad un “guasto tecnico”.

Appena riaperti, già richiusi, scrive il quotidiano Nice Matin. Il Dipartimento delle Alpi Marittime – che sta effettuando da un anno importanti lavori di messa a norma dei tunnel della Mescla e del Reveston, sulla RM 6102 – ha annunciato martedì sera, in un comunicato stampa, la chiusura dei tunnel “a seguito di un guasto tecnico nel tunnel della Mescla”.

Riaperti provvisoriamente per il periodo delle feste (fino a martedì 2 gennaio) al fine di fluidificare la circolazione sulla strada per lo sci, i tunnel sono nuovamente chiusi, costringendo tutti i veicoli a percorrere la carreggiata a doppio senso sulla RM 6202. “I tunnel saranno riaperti al traffico non oltre venerdì 29 dicembre alle ore 16”, promette il Dipartimento. Fino al 2 gennaio, ore 9.

Almanacco

Nati il 27 dicembre

1923 – Gustave Eiffel, ingegnere francese
1948 – Gérard Depardieu, attore francese
1950 – Roberto Bettega, ex calciatore italiano

Accadde oggi

1945 – viene istituita la Banca Mondiale per sostenere la ricostruzione nei territori dell’Europa e del Giappone più colpiti dalla Seconda guerra mondiale.
1983 – Il francese Michel Platini della Juventus, raccogliendo 110 voti, vince il Pallone d’oro.
2020 – I Paesi dell’Unione europea iniziano le vaccinazioni anti-Covid-19

Il fato storico del giorno – 27 dicembre 1979 – L’Unione Sovietica invade l’Afghanistan

In quello che passerà alla storia come l’inizio della guerra sovietica in Afghanistan, l’Armata Rossa invade il paese con oltre 100.000 soldati e carri armati. L’invasione coglie di sorpresa la comunità internazionale, dato che solo pochi mesi prima l’Unione Sovietica aveva firmato un trattato di amicizia con l’Afghanistan.

In realtà l’invasione era stata pianificata da mesi, dopo che i sovietici avevano istallato a Kabul un governo comunista filo-sovietico. Quando però questo governo apparve in difficoltà per una rivolta interna, Brežnev diede il via libera all’invasione, nonostante le condanne internazionali.

L’intervento sovietico si rivelerà un disastro: l’Armata Rossa si impantanerà in una lunga e logorante guerriglia contro i mujaheddin islamici, supportati dagli Stati Uniti. Dopo 10 anni di conflitto e 15.000 soldati sovietici morti, nel 1989 l’URSS deciderà di ritirarsi, in quella che molti vedranno come la “Vietnam dell’Unione Sovietica”.

Meteo

Le previsioni in Costa Azzurra per mercoledì 27 dicembre.
Al mattino nuvoloso, temperature minime inferiori ai 9 gradi. Nel pomeriggio schiarite e temperature massime che raggiungeranno i 15 gradi lungo la costa, 8 gradi a Tenda. In serata nubi e temperature in riviera che scenderanno a 11-12 gradi.

Nizza24 è una produzione di Radio Nizza: Streaming online, su tutte le principali piattaforme di podcasting e su www.radionizza.it. In redazione Marco Hugo Barsotti, Antonella Fava e Marco Casa. Da Nizza sono Marco  .