San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade…
Per Giovanni Pascoli la pioggia di stelle del X Agosto era soprattutto una metafora di lutto e dolore, ma quelle che ancora oggi sono note come Lacrime di San Lorenzo sono uno spettacolo incredibile, soprattutto se si ha la fortuna di potervi assistere in un luogo sufficientemente buio e dall’atmosfera limpida.
Ma come nasce questo fenomeno astronomico?
L’origine delle Perseidi
Il nostro sistema solare è attraversato dalle comete, che sono formate di ghiaccio, polveri e gas e orbitano attorno al Sole seguendo tragitti molto lunghi. Una di esse è la cometa Swift-Tuttle, che ogni 133 anni compie un giro completo attorno al Sole. Quando raggiunge il punto di minima distanza dalla nostra stella, questa scalda la sua superficie causando lo scioglimento del ghiaccio presente su di essa e generando una lunga scia di detriti.
Ogni anno dal 17 luglio al 24 agosto circa, la Terra attraversa questa scia di detriti che danno luogo alla pioggia di meteore Perseidi.
I detriti infatti, entrando nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissime (circa 200.000 km/h), si disintegrano in scie incandescenti che illuminano il cielo notturno. È il fenomeno delle stelle cadenti.
Il picco avverrà fra il 12 e 13 agosto, a partire dalle ore 22, quando sarà possibile osservare fino a 50 e più meteore l’ora. Essendo quel giorno la Luna piena solo al 10% si potrà godere dello spettacolo al meglio!

Come osservare le Perseidi
Inutile dire che le migliori condizioni prevedono un luogo buio e possibilmente in quota, per avere maggior possibilità che il cielo sia limpido e l’atmosfera trasparente.
Sebbene non sia necessario riconoscere le costellazioni, è molto utile trovare il cosiddetto radiante, il punto dal quale provengono e si irradiano le meteore. Questo si situa nella Costellazione di Perseo, che si può individuare nel cielo a nord-est a partire dalle 24.00. Si trova sotto Cassiopea, una costellazione a forma di “W” o di “M” rovesciata. Se non avete bussole o applicazioni che vi aiutino a orientarvi nelle mappe celesti potrete affidarvi a uno dei numerosi eventi che anche in Costa Azzurra sono organizzati per osservarle e per approfondire la conoscenza dei fenomeni celesti.

Les Nuits des Étoiles sulla costa…
Si chiamano Nuits des Étoiles e tra venerdì e sabato offrono numerose conferenze sul cosmo con osservazioni delle stelle e delle meteore.
Cominciamo da Valbonne, dove venerdì 11 agosto dalle 18 una conferenza astronomica sul tema La polvere cosmica: un viaggio attraverso le stelle, sarà seguita dall’osservazione del cielo stellato dalle 21 a mezzanotte.
Lo stesso giorno a Juan-les-pins a partire dalle 21h30 fino all’una al parking del faro della Garoupe si potrà osservare il cielo con telescopi e cannocchiali e assistere a una conferenza sulle costellazioni e sul movimento apparente dei corpi celesti.
A Mouans-Sartoux sabato 12, dalle 18 a mezzanotte, si scoprirà dapprima il sole nel pomeriggio e i pianeti e le stelle in seguito, al calar della sera.
…e in cima alle montagne
Venerdì a Belvédère a partire dalle 21 è organizzata una serata di osservazione per il grande pubblico alla scoperta del cielo estivo. I mediatori scientifici avranno tutta l’attrezzatura necessaria, ma i partecipanti potranno portare le loro sedie e delle coperte, senza dimenticare le scarpe adatte, dei vestiti caldi e delle torce.
A Gréolières la notte delle Perseidi comincia alle 16 di sabato 12 agosto. In giornata si scoprirà il sistema solare e al calare della notte il cielo profondo.
A Montauroux dalle 10 alle 23 L’associazione Copernic organizza un evento a tema astronomico con foto, materiale per l’osservazione solare, conferenza e osservazione delle Perseidi a partire dalle 22.
A Valdeblore l’appuntamento è per sabato 12. Il cielo in montagna è spettacolare, ma non dimenticate che le notti qui sono molto fresche anche in estate. Il sito è privo di servizi, quindi portate con voi il vostro spuntino.c
A Puget-Rostang la Communauté de communes Alpes d’Azur organizza la Nuit des Étoiles assieme all’Ecomusée de la Roudoule. Il 12 agosto, a partire dalle 18.00 sul Plateau de Dina, vicino alla cappella di Saint-Julien si potranno costruire razzi ad acqua, ascoltare storie sul mondo della notte e canzoni e partecipare a una cena conviviale. Non mancano atelier su come costruire una meridiana o imparare a scattare foto al cielo notturno. Dalle 22 il club di astronomia SPICA metterà a disposizione dei telescopi per ammirare le meraviglie celesti.
Trova questi e tutti gli altri eventi dei prossimi giorni su Radio Nizza e abbonati al podcast Agenda su tutte le maggiori piattaforme dedicate, per non perderti nessun appuntamento in Costa Azzurra!
