Il Presidente Macron oggi in visita ufficiale a Nizza
In collaborazione con Giovanni Gugg, fotogrammi da Elisée on Twitter)
Anticipato da un ampio schieramento di forze dell’ordine e da un elicottero che ha controllato dall’alto la città, alle 11 in punto, il Presidente Francese Emmanuel Macron si è presentato al cospetto del sindaco nizzardo Christian Estrosi e delle istituzioni cittadine e metropolitane presso l’ex ospedale di Saint Roch.
In quest’edificio destinato a diventare la centrale di polizia più all’avanguardia di Francia, Macron ha parlato soprattutto di lotta al traffico di droga che è all’origine di molti altri problemi riguardanti anche la sicurezza dei cittadini.
“Se esistono dei quartieri, spesso difficili, in cui c’è spaccio di droga è perché ci sono dei clienti che, spesso, vivono in quartieri meno difficili. I clienti sono complici degli spacciatori. La “droga del divertimento” non è simpatica, ma è parte di un sistema che va dai nostri quartieri a reti mafiose internazionali” ha detto il capo dell’Eliseo.

Tra il pubblico anche rappresentanti delle forze di polizia e dell’associazione dei parenti delle vittime del terrorismo che hanno chiesto a Macron quali sono le azioni delle Stato nei loro confronti, da un lato per migliorare le condizioni di lavoro, dall’altro per garantire giustizia e prevenire nuovi attentati.
La risposta presidenziale è stata quella di un impegno nella lotta al terrorismo, all’immigrazione clandestina, potenziando i mezzi a disposizione delle forze di polizia, coordinando i sindaci francesi, coordinando meglio anche i magistrati per velocizzare i tempi della giustizia, per giocare d’anticipo nella lotta al crimine.
La visita ufficiale di Macron a Nizza si è conclusa con le congratulazioni da parte del Presidente per il riconoscimento Unesco andato alla città di Nizza, “Patrimonio dell’Umanità”.
Alle 13.45 il presidente ha lasciato la città per andare a incontrare gli abitanti della Val Roya, vittime nel 2020 della tempesta Alex.
