Disagi anche in Costa Azzurra per chi viaggia tra Italia e Francia
Una giornata di proteste e disagi in Francia per lo sciopero per le pensioni.
Una riforma impopolare quella voluta dal governo Macron, passata con la fiducia.
Dunque per la giornata di giovedì 23 marzo sono previste manifestazioni su tutto il territorio nazionale e mezzi di trasporto a singhiozzo.
A Nizza la circolazione dei bus e del tram sarà fortemente perturbata, così come i treni della linea Cannes-Ventimiglia che potranno subire ritardi o soppressioni.
Nel capoluogo maralpino non circoleranno i Tram 1, 2 e 3 e i seguenti bus: bus 5, 6, 7, 8, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 30, 31, 32, 33, 35, 36, 37, 38, 39, 51, 57, 64, 70, 72, 81, 99 et Cadam Est, Lignes Spécifiques P, Ecole du Château et 75D.
Altre info sul sito di Lignes d’Azur.
Tra la Costa Azzurra e Ventimiglia circolerà un treno Ter su tre e altri dettagli sulle altre linee e percorrenze sul sito di SNCF.
Dunque in Francia un altro sciopero per le pensioni ma cosa prevede la riforma che dovrebbe entrare in vigore il primo settembre 2023? Ci viene in aiuto il sito della Camera di commercio italiana di Nizza dove leggiamo:
Il progetto di legge allunga da 62 a 64 anni l’età legale per accedere alla pensione. Questo sarà effettuato in modo graduale, entro il 2030.
Per poter beneficiare di una pensione piena, il numero degli anni viene aumentato a 43 anni di contributi nel 2027. Per coloro che non li hanno potuti ottenere, la pensione rimane a 67 anni.
Viene adottato il dispositivo « carriere lunghe » per le persone che hanno iniziato a lavorare presto; i cittadini che hanno iniziato a 16 anni possono andare in pensione a 58 anni; tra i 16 e i 18 anni a 60 anni e tra i 18 e i 20 a 62 anni.
Sono previste delle deroghe per chi svolge lavori usuranti.
Aumento delle pensione minina, 1200€ lordi, per chi ha il massimo dei contributi.
Soppressione dei « regimi speciali » (régimes spéciaux), ovvero dei regimi pensionistici di alcune grandi aziende pubbliche i cui impiegati possono beneficiarne. Questi regimi offrono la possibilità di andare in pensione prima senza essere penalizzati sul piano finanziario.
Il resto dell’articolo sul sito della Camera di Commercio Italiana di Nizza.
