Sabato e domenica 1 e 2 luglio la cittadina di Cagnes-sur-mer festeggia il suo patrono, che è anche il protettore dei pescatori, San Pietro.
Quello che oggi è il quartiere di Cros de Cagnes nasce come villaggio di pescatori, ma forse non tutti sanno che nel XIX secolo furono dei napoletani i primi ad installarsi su queste rive che trovarono particolarmente pescose. È a loro che si deve la foggia del campanile, unica nel suo stile in tutta la Francia.
Il villaggio fu posto sotto la protezione di San Pietro, patrono dell’abbondanza, nel 1866. Quando si parla della chiesa di Saint-Pierre du Cros-de-Cagnes, chiamata “église jaune”, con gli abitanti del villaggio si sente che per tutti ne è l’anima!
Quello che oggi è il quartiere di Cros de Cagnes nasce come villaggio di pescatori, ma forse non tutti sanno che nel XIX secolo furono dei napoletani i primi ad installarsi su queste rive che trovarono particolarmente pescose. È a loro che si deve la foggia del campanile, unica nel suo stile in tutta la Francia.
Il villaggio fu posto sotto la protezione di San Pietro, patrono dell’abbondanza, nel 1866. Quando si parla della chiesa di Saint-Pierre du Cros-de-Cagnes, chiamata “église jaune”, con gli abitanti del villaggio si sente che per tutti ne è l’anima!


La Festa de la Saint-Pierre
Da 23 anni le celebrazioni per la Fête de la Saint-Pierre et de la Mer sono organizzate assieme all’Amicale San Peïre dei Pescadou dou Cros.
In origine era la festa tradizionale dei pescatori, che in questa occasione si recavano in processione alla Chapelle du Cros per pregare San Pietro affinché la pesca fosse ricca e abbondante.


Il falò della barca
La tradizione del rogo della barca è molto antica e risale all’usanza dei pescatori di fare una colletta per acquistare una barca nuova a quello tra di loro la cui imbarcazione era diventata troppo vecchia e inadatta alla navigazione. Questa veniva quindi fatta bruciare per suggellare la fine della sua attività e la sua metamorfosi, tra canti, balli e festeggiamenti.
La barca che viene ogni anno fatta bruciare è ancor oggi scelta tra quelle arrivate al termine della loro vita. Il rogo è accompagnato dall’esibizione del gruppo folkloristico Nissa La Bella.

La festa del mare
I festeggiamenti cominciano nella mattinata di sabato con battesimi di sci nautico, immersione e vela per i bambini. In serata il lungomare viene chiuso al traffico per ospitare la festa vera e propria. Prima la processione che dalla chiesa di Notre-Dame de la Mer arriva fino alla Chapelle Saint-Pierre per la benedizione della barca e poi il rogo che apre i festeggiamenti successivi.
Musica e spettacoli con sfilate di artisti di strada completano la serata che è sempre memorabile!
Musica e spettacoli con sfilate di artisti di strada completano la serata che è sempre memorabile!
(Foto di Antonella Fava©)
