Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #5

Di Redazione Nizza24
6 Mar 2020

La situazione sanitaria

Alle 23 di giovedì 5 marzo, il numero di persone contagiate dall’epidemia Covid-19 in Francia sono 423, 138 in più del giorno precedente. I morti sono saliti a 7 e 23 pazienti risultano in gravi condizioni.

Notizia di questa mattina è che un deputato è ricoverato in rianimazione e un dipendente dell’Assemblea nazionale è risultato positivo al Covid-19.

Ormai tutte le regioni francesi sono interessate dall’epidemia e si sta avvicinando il passaggio allo “stadio 3”, che prevede misure più strette e radicali contro la propagazione del nuovo coronavirus. Il presidente Emmanuel Macron, infatti, giovedì pomeriggio ha riunito i principali attori della ricerca pubblica e privata impegnati in questa lotta, proprio per studiare strategie comuni.

Nel dipartimento delle Alpes Maritimes si sono registrati sei nuovi casi, per un totale di 16 persone ricoverate presso l’Ospedale Universitario di Nizza, di cui solo uno desta preoccupazione: un italiano di 69 anni attualmente in rianimazione.

Le misure preventive

Per evitare speculazioni e rincari ingiustificati, il governo francese intende stabilire il prezzo dei gel idroalcolici (in Italia è l’Amuchina): 2€ per il flacone da 50 ml e 3€ per quello da 100 ml.

Non mancano, tuttavia, casi controversi: a Maisons-Alfort (Val-de-Marne, a sud di Parigi) sono stati arrestati tre uomini mentre caricavano 40.000 mascherine scadute, destinate ad essere riconfezionate e poi rivendute.

Com’è noto, le manifestazioni con più di 5.000 persone sono sospese, ma le cancellazioni si stanno estendendo anche ad eventi più piccoli. A Nizza, ad esempio, il Consolato Generale d’Italia ha comunicato che la manifestazione “Le Donne di Garibaldi”, prevista per domenica 8 marzo, è stata annullata.

Il sindaco di Cannes, David Lisnard, ha rilasciato un’intervista in cui è molto preoccupato per il “disastro sociale ed economico” che si sta verificando nella sua città che, dopo Parigi, è la prima città congressuale di Francia. Lisnard chiede al Governo “un fondo di emergenza” perché, spiega, “la priorità assoluta è proteggere la salute della popolazione, ma contemporaneamente è necessario prendere delle misure adeguate e immediate per salvare i posti di lavoro e sostenere le imprese”. Intanto il suo comune ha aperto una pagina dedicata all’epidemia di Covid-19 sul suo sito-web istituzionale, dove trovare l’elenco delle buone pratiche che ciascuno di noi deve tenere.

In aeroporto, invece, non si registrano controlli sanitari sui passeggeri in partenza o arrivo. Ad esempio, non vi sono addetti che misurino la febbre ai viaggiatori appena atterrati, né particolari altri accorgimenti. Difficile capire, dunque, se vi sia sottovalutazione del fenomeno sanitario che sta espandendosi a tutto il mondo o fiducia nel sistema medico francese.

Consigli personali

Come ogni giorno, ricordiamo infine i consigli basilari dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: lavate spesso le mani, tossite o starnutite nella piega del gomito, usate fazzoletti monouso, non mettete le mani in bocca e sugli occhi, evitate luoghi affollati, mantenete una distanza di almeno un metro dagli altri, indossate la mascherina se siete malati.

Per ulteriori informazioni, in Francia ci sono vari numeri verdi che rispondono ai quesiti della popolazione: a livello nazionale c’è lo 0 800 130 00 (un numero verde aperto dal Governo, attivo a tutte le ore, tutti i giorni), mentre per la zona di Nizza c’è lo 04 97 13 56 00 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19).

Il sito governativo di riferimento è a questo link.

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