La situazione sanitaria
Nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile i positivi al coronavirus in Francia erano 128.442, i decessi 24.087.
Le persone attualmente in ospedale sono 26.834 (+ 1070 rispetto al martedì) di cui 4207 in rianimazione.
Nella Région Sud-PACA cresce lentamente il numero dei nuovi positivi che sono 14.622 alla giornata del 29 aprile, con 1608 positivi ricoverati di cui 289 in rianimazione e sale a 682 i decessi.
In Costa Azzurra il numero dei dimessi supera quello dei ricoverati e nel dettaglio sono 255 i pazienti ricoverati
nelle Aples Maritimes (56 in rianimazione, 129 i decessi) e 430 le persone dimesse, nel Var 252 i ricoverati
(56 in terapia intensiva, 112 i decessi) e 652 il numero di persone che ha fatto ritorno a casa.
Le misure preventive
A seguito del discorso del Primo Ministro all’Assemblea nazionale che specifica le norme relative al deconfinamento e in particolare le misure di spostamento che non possono superare i 100 chilometri senza un certificato, Christian Estrosi ha inviato una lettera al Primo Ministro al fine di specificare le regole di spostamento relative al Confine italiano.
Christian Estrosi, sindaco di Nizza, presidente della metropoli di Nizza Costa Azzurra, vicepresidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra: “Ho scritto oggi al Primo Ministro per rafforzare le regole per viaggiare nei territori transfrontaliera come la nostra. Mentre le regole di deconfinamento sono diverse da un paese all’altro, non si tratta di promuovere flussi da un paese all’altro, il che creerebbe un rischio per la salute. Il diritto di lasciare ed entrare nel territorio nazionale deve essere soggetto a un certificato e alla creazione di un passaporto sanitario che dimostri l’esecuzione di un test negativo al covid-19 rilasciato 48 ore prima. ”
Nell’ambito delle misure per combattere la diffusione di Covid-19, disinfettare gli spazi pubblici e anticipare il deconfinamento, il Consiglio comunale di Cannes e l’area urbana di Cannes Lérins effettuano il controllo, la pulizia e la disinfezione dei condizionatori d’aria, riscaldamento e ventilazione meccanica controllata (VMC) presenti in 128 edifici pubblici.
Questa operazione decisa da David Lisnard, sindaco di Cannes e presidente dell’associazione intercomunale,
consente di escludere qualsiasi presenza del virus in questi sistemi di riscaldamento e condizionamento
al fine di proteggere il personale municipale e il pubblico portato a frequentare questi edifici e infrastrutture a partire dall’11 maggio.
Nei giorni scorsi a Monaco gli espositori della fiera autunnale che si tiene ogni anno al porto hanno voluto offrire dei dolci al personale mobilitato in prima fila nella lotta contro l’epidemia di covid-19. Fattorino d’eccezione è stato il pilota di Formula 1 Charles Leclerc. Così, lunedì 27 aprile, il presidente del quartiere fieristico, Robert Dumont,insieme a colleghi e volontari ha distribuito leccornie a chi si è occupato finora degli anziani in queste settimane di crisi sanitaria.
Il Consiglio comunale di Monaco ha voluto coinvolgere il personale di altre due entità in questa azione, onegaschi che sono stati al lavoro fin dall’inizio della crisi sanitaria: la Monegasque Society Sanitation (SMA) e Monegasque Red Cross (CRM).
I consigli personali
Ogni anno, Niçoises e Niçois celebrano l’arrivo della primavera sotto gli ulivi nel Jardin des Arènes a Cimiez in occasione della tradizionale Fête des Mai.
A causa dell’attuale crisi sanitaria che impedisce lo svolgimento dell’evento, la città di Nizza ha immaginato uno speciale del Primo Maggio tutto on line.
L’invito è quello di partecipare alle celebrazioni dell’evento dai balconi e dalle finestre di casa ma anche sul Web con contenuti originali da scoprire.
Infatti sul sito fetedesmai.nice.fr si troveranno il primo maggio i canti (“Nissa la bella”), gli abiti tradizionali, le ricette di cucina nizzarda, i giochi tipici (pilou), attività ludiche per i bambini per celebrare distanti ma uniti questa giornata di festa.
