La situazione sanitaria
La sera del 13 aprile, in Francia c’erano 98076 persone positive al Covid-19, cioè “casi attivi” attualmente in cura o sotto osservazione del sistema sanitario nazionale. Di questi, 32113 sono ospedalizzati e 6821 in rianimazione; 27718 invece sono i pazienti dimessi o guariti. Le persone decedute, invece, sono 14967 (9588 in ospedale e 5379 nelle case di riposo e in altri centri di cura).
Dall’inizio della pandemia, nella regione Provence-Alpes-Côte d’Azur le persone risultate positive al nuovo coronavirus sono state 11038. Attualmente sono ospedalizzate 1876 persone e 438 sono in rianimazione. I pazienti deceduti all’ospedale sono 348 (il numero complessivo di quelli morti negli Ehpad non è ancora noto), mentre 2128 sono i dimessi o guariti.
Nel dipartimento delle Alpes-Maritimes ci sono 278 pazienti in ospedale, di cui 79 sono in rianimazione. I deceduti all’ospedale sono 68, ma il dato è del 12 aprile (e manca anche il numero delle persone morte negli Ehpad della zona).
Le misure preventive
La notizia principale del 13 aprile è senza dubbio l’allocuzione che il presidente Macron ha tenuto ieri sera alle 20:02 (un’orario scelto appositamente per permettere ai francesi il loro applauso “rituale” al balcone per il personale sanitario). Il Capo di Stato ha prolungato il confinement almeno fino all’11 maggio, quando ci saranno le prime riaperture (a scaglioni) del Paese: gli asili, le scuole elementari, i licei… ma non le università. Tutto ciò a condizione che il numero dei contagi scenda come previsto. E’ stato un discorso diverso dai precedenti, meno marziale, anzi più empatico, in cui il presidente ha ammesso che non tutto è andato per il meglio e che la Francia non era pronta al grave impatto che il Covid-19 ha avuto e sta avendo sulle nostre vite e sulle nostre relazioni; inoltre non ha mai usato la parola “guerra”, ma ha ripetuto più volte il termine “umiltà”.
Con umiltà e perseveranza, dunque, i sacrifici dovuti alla quarantena ci permetteranno di riaprire negozi e fabbriche, ma sempre facendo estrema attenzione alla distanza fisica tra le persone e all’uso di guanti e mascherine. I grandi assembramenti, però, non saranno possibili almeno fino a metà luglio, per cui non si terranno concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche. Non riapriranno nemmeno i ristoranti e le frontiere resteranno chiuse verso i Paesi non-europei.
Grazie alla disponibilità di imprenditori e società, il presidente ha annunciato che la produzione di mascherine sarà effettuata tutta all’interno del Paese, così da non dover dipendere dalle importazioni.
Del discorso di ieri sera vanno evidenziati almeno altri due passaggi. Innanzitutto quello sulla possibilità di usare una app che permetta di tracciare gli spostamenti (su base volontaria e in maniera anonima), così da sapere se si è entrati in contatto con qualche positivo all’epidemia. In secondo luogo, Macron ha ripetuto che la sfida non è possibile vincerla da soli, ma è necessario che l’Unione Europea sia più coesa e solidale, altrimenti rischia di svanire.
Questo atteggiamento è stato ripetuto anche in un ulteriore annuncio molto importante: Macron ha detto con determinazione che in questa sfida bisogna aiutare “i nostri amici africani”, per cui è necessario annullare il loro debito. E’ una frase storica, ma in che misura e in che tempi è ancora tutto da vedere.
Consigli personali
Purtroppo in questo periodo sono state segnalate truffe o tentativi di circonvenzione soprattutto ai danni di persone anziane e delle categorie di cittadini più fragili.
Per contrastare il dilagare delle “arnaques”, anche quando si tratta di fake news volte a destabilizzare il pubblico o di truffe bancarie, la Prefettura delle Alpi Marittime ha creato una pagina per riconoscere gli atti messi a punto da malintenzionati. Per saperne di più potete cliccare QUI.
Nel 2019 Radio Nizza è stata partner di un evento musicale molto apprezzato a Nizza: Million Dreams il musical del gruppo francese Vox Me Up. L’ensemble ha messo a disposizione del pubblico alcuni estratti dallo spettacolo andato in scena a giugno e dicembre al Forum Nice Nord e li potete rivedere QUI per iniziare la giornata in modo lieto.
