Attentati di Parigi del 2015 quando l’Isis fece 130 morti
Erano le 21.20 del 13 novembre 2015 quando il cuore dell’Europa fu ferito a morte da terroristi di matrice islamica, portando le folli istanze dello Stato Islamico là dove regnava la democrazia basata su libertà, uguaglianza e fratellanza.
Gli attacchi furono a sorpresa in luoghi pubblici affollati, lo Stade de France, il Bataclan e altre zone di Parigi e Saint-Denis.
Tra azioni suicide e aggressioni con armi da fuoco restarono vittime dei terroristi 130 persone e altre 368 rimasero ferite.
L’allora presidente francese Hollande dichiarò lo stato di emergenza per uno dei più sanguinari attacchi del secondo dopoguerra e purtroppo non l’unico nella Franca e nell’Europa degli ultimi anni.
Dopo l’eccidio di Parigi, 6 anni fa, ci fu una grande manifestazione silenziosa in place de la République, dove fu girato uno dei video più commoventi degli ultimi anni:
C’était il y a 6 ans. On se souvient tous de ce petit bonhomme, tout innocent, sur la Place de la République.
En le revoyant, accompagné de son papa, les larmes me reviennent. Comme chaque année.
N’oublions jamais. ❤️#13Novembre2015 #FluctuatNecMergiturpic.twitter.com/nNQiMFRUjN
— Pierrick Bourgeois (@PierrickBgs) November 13, 2021
Tra le vittime anche una ragazza italiana, Valeria Solesin, studentessa veneziana di 28 anni freddata mentre assisteva a un concerto rock al teatro Bataclan.
Qui vi facciamo ascoltare la canzone che il rocker veneto, milanese d’adozione, Massimo Priviero le ha dedicato alcuni anni fa:
