Juliette Gréco si è spenta in Provenza, nella sua carriera ha inciso circa 30 album e recitato in altrettanti film
(testo di Anna Ciotti-Sala)
E’ scomparsa mercoledì 23 settembre all’età di 93 anni, nella sua casa di Ramatuelle vicino a St Tropez, la cantante Juliette Gréco. Era nata a Montpellier nel 1927 da una famiglia di origini corse. Molto giovane, partecipa alla Resistenza e a soli 16 anni viene arrestata dalla Gestapo rischiando la deportazione. Fu internata nella prigione di Fresnes prima della fine della Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1946 si trasferisce a Parigi dove scopre la vita bohémienne frequentando i filosofi ed intellettuali esistenzialisti francesi dell’epoca come Jean-Paul Sartre, Raymond Queneau, Albert Camus e molti altri.
Juliette Gréco lascia una traccia indelebile nella storia della Chanson Française grazie a una ricchissima discografia e ai suoi concerti. Una carriera iniziata nel 1950 e terminata nel 2015.
Non è mancato il cinema nella sua vita artistica con tante pellicole dirette da maestri della settima arte come i francesi Jean Cocteau e Jean Renoir, e il gigante americano John Huston.
Come Annie Cordy, morta poche settimane fa, anche Juliette Gréco aveva scelto il Sud della Francia come luogo dove vivere au calme et près de la mer.
In questo lungo percorso, ha incrociato artisti immensi come: Charles Trenet, Georges Brassens, Charles Aznavour, Jacques Brel, Serge Gainsbourg, e tanti altri ancora.
Con grande emozione, salutiamo Juliette Gréco con le parole del testo di una delle sue più belle canzoni scritta da Jean-Max Rivière, “Un petit poisson, un petit oiseau”.
“Quand on est là-haut
Perdu aux creux des nuages
On regarde en bas pour voir
Son amour qui nage”