Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #73

Di Redazione Nizza24
11 Jun 2020

La situazione sanitaria

Nella sera di mercoledì 10 giugno, in Francia il bilancio dell’epidemia Covid-19 era di 155.136 persone positive al nuovo coronavirus. Si tratta di un aumento di 545 casi rispetto al giorno precedente. Di questi, 11.678 (+130 rispetto al giorno prima) sono ospedalizzati e, tra questi, 933 sono in rianimazione (+24). Dall’inizio dell’epidemia, i pazienti dimessi sono 71.832 (+337), mentre i decessi sono 29.319 (+34), di cui 18.935 in ospedale e 10.350 nelle case di riposo.
Per quanto riguarda la Région Sud Provence-Alpes-Cote-d’Azur gli ultimi dati diffusi sono quelli di ieri che ritrovate nel nostro bollettino numero 72, poiché l’Ars Paca ha deciso di aggiornare la collettività settimanalmente o se ci sono variazioni significative.

Le misure preventive

A Marsiglia l’IHU (Institut hospitalo-universitaire) guidato dal professore Didier Raoult, ha lanciato un un’unità sanitaria che seguirà e studierà i pazienti trattati con l’Idrossiclorochina. Il progetto di ricerca è finanziato dalla Région Sud-PACA con un budget di 189.000 euro.
Questa cellula descriverà l’evoluzione clinica dei pazienti infettati dal covid-19.

Nonostante il divieto della Prefettura delle Alpi Marittime di assembramenti con più di 10 persone sulla strada e piazza pubblica, a Nizza in questi giorni sono andati in scena proteste con numerosi partecipanti.
Come il corteo degli studenti delle scuole superiori che hanno manifestato per i diritti umani e contro l’uccisione di George Floyd negli Usa e il presidio dei poliziotti in Place Masséna che criticavano governo francese e il ministro Castaner per le regole di ingaggio contro i criminali. Infatti secondo nuove disposizioni governative, poliziotti e gendarmi rischierebbero l’accusa di violenza in caso di immobilizzazione di un individuo recalcitrante. Lo Stato vorrebbe introdurre il taser, ma secondo i sindacati di polizia questo strumento che dà un impulso elettrico potrebbe essere molto più pericoloso per il sospettato da fermare, e quindi mettere nei guai le forze dell’ordine.

Due le notizie che arrivano da Cannes e che vi segnaliamo in questo bollettino.

Grazie alla pressione del sindaco David Lisnard sul governo centrale, è stato riconosciuto un premio in denaro al personale sanitario degli ospedali di Grasse e Cannes per l’impegno durante i giorni più duri dell’emergenza coronavirus a marzo e aprile. Inizialmente i due nosocomi, anche se riconosciuti come strategici nella lotta al covid-19, erano stati esclusi dallo stato francese dalla lista di quelli a cui destinare il premio per medici e infermieri.

Al fine di superare la limitazione del numero di alunni ammessi alle lezioni a causa dell’applicazione del protocollo sanitario collegato a Covid-19, la città di Cannes sta implementando attività ricche e varie che consentono di occuparsi di più gruppi di bambini.
Nell’interesse dei bambini e per facilitare la vita delle famiglie, David Lisnard, sindaco di Cannes, ha fatto sviluppare dai servizi comunali un’offerta aggiuntiva di accoglienza dei bambini attorno alle attività svolte durante l’orario scolastico. Queste lezioni di periodi complementari in classi classiche sono in armonia con i progetti civici, culturali, sportivi e ambientali già sviluppati durante l’anno scolastico dalla città di Cannes e ammissibili al dispositivo “2S-2C” annunciato dal governo.
Come tale, un accordo relativo alla continuità accademica e allo svolgimento delle attività sportive e culturali durante l’orario scolastico chiamato “Protocollo 2S-2C” è stato firmato oggi con l’ispettore dell’Accademia.
Pertanto, i bambini che frequentano la scuola elementare possono essere supervisionati dai dirigenti del servizio di istruzione municipale e partecipare a progetti:culturale, sportivi, di educazione civica e sanitaria.

Consigli personali

Vi ricordiamo che sul territorio francese è stata attivata la app StopCovid,  concepita come uno strumento di prevenzione, protezione e allerta nel contesto della crisi sanitaria per limitare il rischio di trasmissione del nuovo coronavirus.
In caso di contatto con una persona ritenuta positiva al Covid-19 (più di 15 minuti entro la distanza di un metro), StopCovid avvisa immediatamente l’utente.
La app per smartphone è gratuita, scaricabile su base volontaria, anonima e rispetta la privacy.
Trovate tutte le informazioni sul sito dell’Ars Paca.