Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #68 – Andare in Italia, Andare in Francia

Di Redazione Nizza24
4 Jun 2020

Andare in Francia, Andare in Italia, sono le questioni più dibattute di questi ultimi giorni. Con questo bollettino cerchiamo di approfondire la materia e darvi i link giusti per saperne di più. Ma prima i dati aggiornati sulla diffusione del Coronavirus in Francia e Costa Azzurra.

La situazione sanitaria

Nella sera di ieri, mercoledì 3 giugno, in Francia il bilancio dell’epidemia Covid-19 era di 151.677 persone positive al nuovo coronavirus. Di questi, 13.514 sono ospedalizzati di cui 1.210 sono in rianimazione. Dall’inizio dell’epidemia, i pazienti dimessi sono 69.455 (+668 nelle ultime 24 ore), mentre i decessi sono 29.021 (+85), di cui 18.671 in ospedale e 10.350 nelle case di riposo.
Nella Région Sud Provence-Alpes-Cote-d’Azur, l’Ars Paca fa sapere che aggiornerà il numero totale dei contagi una volta a settimana, intato rende noto che le persone ricoverate nei reparti Covid-19 degli ospedali sono 854 di cui 73 in rianimazione (0 sia in Haute Alpes che in Vaucluse), con 3 nuove vittime il bilancio dei morti positivi al coronavirus sale a 911.
Sia nel Var che nelle Alpes-Maritimes i pazienti in rianimazione sono 6, mentre quelli ancora ricoverati in reparti Covid-19 sono rispettivamente 102 nelle Alpes-Maritimes e 136 nel Var

Le misure preventive

Oggi proviamo a fare chiarezza sull’apertura della frontiera tra Italia e Francia, dopo il caos che si è generato ieri a ponte San Luigi. Ricordiamo anche che le frontiere non sono mai state chiuse ma solo limitate per accessi consentiti solo per motivazioni approvate dai decreti ministeriali francesi e italiani.

Dal 3 giugno 2020 per chi dalla Francia è diretto in Italia non ci sono più limitazioni (si può andare a trovare parenti, amici o fare turismo nel Belpaese), invece gli italiani non possono andare in Francia fino al 15 giugno a meno di comprovate motivazioni urgenti o se residenti nell’Esagono.

Le lunghe code e le attese snervanti registrate ieri alla frontiera di Menton e Ventimiglia sono state dovute ai controlli delle forze dell’ordine in entrata e uscita dai rispettivi paesi, cosa che ha paralizzato la circolazione locale sulla viabilità ordinaria (già facilmente congestionabile anche in situazioni “normali”), mentre il traffico transfrontaliero fluiva regolarmente sulla A10/A8.

Ricordiamo ai francesi e agli italiani residenti in Francia che in Italia sussistono delle regole restrittive di circolazione sui propri veicoli, come l’obbligo di mascherina, e se il passeggero non è un membro dello stesso nucleo familiare (con stesso domicilio) deve sedere dietro, in moto si può portare in sella con sé solo un convivente sotto lo stesso tetto (figlio, coniuge), e così via (trovate un approfondimento sul sito del Governo Italiano) . Inoltre rientrando in Francia, magari dopo una passeggiata a Sanremo, bisogna avere con se i documenti che attestino la residenza francese.
E’ possibile che dopo il disordine di ieri, oggi le polizie francesi e italiane si coordino maggiormente, evitando pesanti disagi soprattutto ai lavoratori transfrontalieri, intanto ricordiamo con questo elenco, fornito dall’Ambasciata Italiana a Parigi:

ENTRARE IN FRANCIA DALL’ITALIA FINO AL 15/6/2020
Motivi (Art.2, Circulaire 6167SG du 12/05/2020 du Premier Ministre
Edouard Philippe):
– cittadini francesi, loro congiunti e figli;
– cittadini di Paesi UE (+ cittadini di Andorra, Regno
Unito, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia,
Svizzera, San Marino e Vaticano), loro congiunti e loro
figli, aventi la loro residenza principale in Francia o che
devono raggiungere, in transito attraverso la Francia, il
Paese di residenza;
– residenti di Paesi terzi, loro congiunti e figli, con
residenza principale in Francia;
– personale delle missioni diplomatiche e consolari,
come pure quello delle organizzazioni internazionali
avente la loro sede o ufficio in Francia, così pure loro
congiunti e figli;
– lavoratori transfrontalieri;
– lavoratori stagionali agricoli muniti di un contratto di
lavoro stipulato con un’azienda situata in Francia;
– lavoratori distaccati, cittadini di un paese dell’UE,
sempre che la loro missione non possa essere rimandata,
muniti di contratto di prestazione di servizi nel quale è
specificata la durata della missione. Per maggiori
informazioni sulla procedura da seguire per l’ingresso
dei lavoratori distaccati, si prega di collegarsi al sito
dell’ICE: https://www.ice.it/it/mercati/francia/covid-19-info-francia
– operatori sanitari stranieri che concorrono alla lotta
contro il Covid-19;
– equipaggi e personale straniero operante sui voli
passeggeri e cargo, o che viaggiano come passeggeri per
posizionarsi alla loro base di partenza;
– cittadini stranieri che assicurano i trasporti
internazionali di merci;
– marinai stranieri che assicurano i trasporti
internazionali di merci o imbarcati su pescherecci;
– spostamenti giustificati dall’esercizio del diritto di
custodia, di visita o di alloggio di un figlio;
– spostamenti giustificati dalla scolarità (lo studente
minore può essere accompagnato da una persona);
– visita ad un parente a carico, alloggiato in una casa di
riposo o ad un figlio in una struttura specializzata.
Quarantena: non prevista
Attestazioni: Attestazione di rientro in Francia,
attestazione lavoratori stagionali (da compilare a cura del
datore di lavoro).

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA DAL 3/6/2020
(art.6 DPCM 17/05/2020)
– Nessun limite all’ingresso in Italia né alla durata
– Nessuna quarantena prevista
– Nessuna dichiarazione
Aggiornato il 03/06/2020 ore 12:44 www.ambparigi.esteri.it

Consigli personali

Come già detto nei bollettini precedenti, hanno riaperto in Francia parchi nazionali e regionali e giardini.

In questo appuntamento vi segnaliamo la riapertura al pubblico a Menton del jardin Serre de la Madone, con ingresso libero dalle 12 alle 18. Invece le jardin du Palais de Carnolès è accessibile solo nel fine settimana. In entrambi i casi vige l’obbligo dell’uso della mascherina e dell’osservanza dei gesti barriera.
Un altro percorso mentonese alla scoperta del patrimonio botanico della Costa Azzurra è quello offerto gratuitamento dal giardino dell’Hotel D’Adhémar ed Lantagnac in orario 10.30-12.30 e 14-18. Anche qui mascherina e gesti barriera da osservare.

(In copertina un’insolita vista della dogana italo francese dall’alto, fotografia di Luigi Marletta che ringraziamo per la gentilissima concessione)