Coronavirus Costa Azzurra bien expliqué #38

Di Redazione Nizza24
23 Apr 2020

La situazione sanitaria

Nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile i positivi al Covid-19 in Francia erano 119151, con un aumento di 1827 unità dal giorno precedente.
Le persone che hanno fatto ritorno al domicilio dopo il ricovero ospedaliero 40657, 1587 in più rispetto al giorno precedente.
I decessi erano 21340,le persone in rianimazione 5218.
Al momento a livello mondiale sono 2 milioni e mezzo i contagiati e 177000 le vittime, e solo in Europa i positivi sono quasi 1 milione con 105000 decessi.
Ma torniamo alla Francia e nella Région Sud alla stessa ora di ieri i positivi in totale erano 13529 (numero che comprende anche i guariti), di cui in ospedale erano 1811, 326 in rianimazione, i decessi di persone positive al Covid-19 erano 564.
Ecco la situazione nel dettaglio, sempre al pomeriggio del 22 aprile:

h: Hospitalisation, r: Réanimation, d:Décès, ret: Retour à domicile

Alpes-de-Haute-Provence: 32 h, 2 r, 7 d, ret 91

Hautes-Alpes: 41 h, 9 r, 6 d, ret 88

Alpes-Maritimes: 276 h, 48 r, 110 d, ret 369

Bouches-du-Rhone 1060 h, 204 r, 321 d, ret 1881

Var: 335 h, 50 r, 94 d, ret 471

Vaucluse: 67 h, 13 r, 26 d, ret 145

Le misure preventive

In questo momento di crisi sanitaria ed economica il Consiglio comunale di Cannes continua a fornire la sua garanzia per i prestiti concessi dai proprietari sociali per la creazione di nuove abitazioni e la riqualificazione di il loro debito.

Pertanto, negli ultimi giorni, le garanzie sui prestiti concesse dal municipio ai proprietari terrieri sociali si riferiscono a € 12,2 milioni di prestiti e riguardano 856 unità di alloggi sociali in riabilitazione e 11 nuove unità abitative.

Al fine di proteggere i più vulnerabili, in particolare i senzatetto che richiedono un’attenzione speciale e maggiore, la città di Nizza lavora a stretto contatto con le associazioni del mondo del sociale.

Pertanto, a tutte le strutture gestite dal CCAS di Nizza (Abbé Pierre Night Reception, El Nouzah Emergency Reception Center, Villa St Exupéry, Day Reception Center, Pasteur gymnasium) e a tutte le organizzazioni di beneficenza checfaranno richiesta verranno fornite mascherine per i loro utenti.

La distribuzione delle maschere inizia oggi durante la distribuzione dei sacchetti con gli alimenti.

E ancora per aiutare i cittadini più vulnerabili oltre alle misure già attuate per anziani o persone isolate over 65, la città di Nizza consegna un paniere di prodotti alimentari, per un importo di 25 euro, comprendente prodotti freschi, alimenti secchi e prodotti per l’igiene.

“S.A.S. il Principe Sovrano di Monaco” si legge in una nota riportata da Maria Bologna nel suo QE Magazine “ha deciso di ridurre le spese di gestione del Palazzo Princier, del valore equivalente a meno di quasi 40% rispetto all’anno precedente”. E dunque afferma la giornalista italiana residente a Monaco iIn questo modo le spese amministrative destinate alla gestione degli uffici del Principe di Monaco passano da 13,2 milioni di euro a 8 milioni di euro. Il Sovrano, pertanto, manifesta con questa comunicazione la sua piena fiducia nella solidità del modello economico di Monaco che potrà quindi superare l’attuale crisi sanitaria e sociale che fin da ora ha conseguenze economiche senza precedenti per il suo paese”.

I consigli personali

Per riempire gli eventuali vuoti in queste giornate chiusi in casa, chi ha figli invece sa che tempi morti non ne esistono, ma comunque per tutti ci sono le conferenze, i film, gli spettacoli, i concerti e le mostre da seguire on line sul sito cultivez-vous.nice.fr.

Tra i titoli in palinsesto vi consigliamo:

Spectacles
“Béla Bartok – Concerto pour piano n°3”
Sa dernière œuvre dédiée à son épouse la pianiste Ditta Pásztory. Ce concerto en mi comporte trois mouvements, allegretto, adagio religioso et allegro vivace. Loin du dynamisme voire de l’agressivité de ses premières œuvres, ce concerto révèle la sérénité et la simplicité qui caractérisent l’inspiration dernière du compositeur. Jean-Efflam Bavouzet, un des rares musiciens non-hongrois à connaître parfaitement les spécificités du langage musical de Béla Bartók, est l’interprète de ce concerto.
Ballet « Pas de dieux »
A l’occasion d’une soirée dédiée à la danse américaine, le Ballet Nice Méditerranée, dirigé par le danseur Eric Vu-An, donne à voir « Pas de dieux », ballet pastiche sur le « Concerto en fa » de Gershwin, chorégraphié originellement par Gene Kelly.

Expositions
Le Palais Lascaris revisité
Superbe témoin des beaux jours du comté de Nice et grand représentant de l’art des XVIIe et XVIIIe siècles, le Palais Lascaris invite des artistes de ce siècle à revisiter son précieux patrimoine. Dix-huit artistes viennent ainsi exposer leurs postures et pratiques artistiques, qui s’inscrivent dans la continuité des préoccupations du passé.

« Bien carrossées : l’automobile à Nice aux XIXe et XXe siècles
Marion Duvigneau, service des Archives Nice Côte d’Azur, dévoile la passionnante histoire de l’automobile à Nice dès le XIXe siècle. Des voitures à cheval utilisées par les premiers hivernants pour arpenter la capitale de la villégiature d’hiver, aux petites citadines qui sillonnent la cité, en passant par les voitures de luxe et de sport, découvrez la naissance et l’évolution de l’automobile à Nice dès le XIXe siècle.

Cinéma
“Rumba de Dominique Abel et Fiona Gordon” (2008-1h14)
Fiona et Dom, un couple d’enseignants dans une école de campagne, partagent la même passion pour la danse latino. Ils écument les compétitions régionales et collectionnent les trophées. Une nuit, de retour d’un concours, ils ont un accident de voiture. Leur vie bascule.
“La Part des anges” de Ken Loach (2012-1h37)
À Glasgow, Robbie, tout jeune père de famille, est rattrapé par son passé de délinquant. Pour une histoire de bagarre, il est condamné à une peine de travaux d’intérêt général. Mais l’éducateur qu’on lui a assigné l’initie secrètement à l’art du whisky ! Il décide d’en tirer profit…
“Quai des brumes” de Marcel Carné (1938-1h32)
Jean, déserteur de l’armée coloniale, arrive au Havre d’où il veut quitter la France. Dans la baraque où il trouve refuge en attendant son bateau, il rencontre Nelly, une jeune femme dont le regard le bouleverse.