Da oggi Radio Nizza avvia un aggiornamento quotidiano in merito all’epidemia COVID-2019, con particolare attenzione al territorio della Costa Azzurra. Sarà un lavoro impegnativo, ma crediamo possa essere utile a tutti i nostri lettori/ascoltatori di lingua italiana nel Sud della Francia.
La situazione sanitaria
Il coronavirus COVID-19 è arrivato in Francia. Nella sera di domenica 1° marzo, il direttore generale della sanità francese, Jérôme Salomon, ha spiegato che i casi confermati nella République sono 130, 12 guariti, 2 deceduti, 116 ricoverati in ospedali in isolamento, di cui 9 in gravi condizioni.
Più specificamente, nelle Alpes Maritimes, il dipartimento di Nizza, i casi di persone contagiate dal coronavirus sono 7: una studentessa di Cannes di 23 anni (le cui condizioni sono stabili e non destano preoccupazione), due persone di 69 e 75 anni provenienti da una zona a rischio, un paziente di 69 anni residente in Italia ma di soggiorno in Francia, un paziente monegasco, una donna di 23 anni legata a questultimo e, infine, un ragazzo di 15 anni rientrato da Venezia
Le misure preventive
Nel pomeriggio di sabato 29 febbraio 2020, il Consiglio dei Ministri francese è stato interamente dedicato al coronavirus COVID-19, stabilendo il passaggio della Francia dallo stadio 1 allo stadio 2 di allerta: “Il virus non arriva più solo dalla Cina o dalle zone arancioni dell’Italia poiché è già in circolazione nel Paese e, dunque, non c’è più ragione di tenere confinate le persone che ritornano da quelle aree”. Questo significa che sono state tolte le restrizioni per gli allievi che ritornano da Lombardia e Veneto che, dunque, stamattina potranno ritornare a scuola dopo le “vacances scolaires” invernali.
La Préfécture des Alpes-Maritimes specifica che la giornata di lunedì 2 marzo sarà “di transizione”, cioè sarà permesso a chi non desidera riprendere la propria attività professionale e scolastica di scegliere cosa fare. Per le persone di ritorno dalle zone “arancioni” (tra le quali Lombardia e Veneto) che presentano dei sintomi lievi o sensazioni di febbre, tosse e difficoltà respiratorie, è consigliato di chiamare il numero delle emergenze (il 15) e di non recarsi direttamente dal medico o al pronto soccorso.
Infine, tra le decisioni prese dal Governo c’è la sospensione fino a data da destinarsi dei viaggi scolastici all’estero e nelle zone francesi dove si è maggiormente diffuso il coronavirus.
La Métropole Nice Côte d’Azur ha attivato una “cellula di allerta” in merito all’epidemia in corso, così da informare la popolazione in tempo reale sugli sviluppi della crisi. Per coordinare questa unità, il sindaco di Nizza Christian Estrosi ha coinvolto il prof. Pierre Dellamonica, già responsabile del servizio malattie infettive e tropicali del Centro Ospedaliero Universitario (CHU) della città.
Ogni città della Costa Azzurra sta mettendo in atto varie misure di prevenzione; tra queste, da lunedì mattina la città di Menton distribuirà del gel disinfettante in ogni edificio pubblico e dei kit sanitari nelle scuole, inoltre disinfetterà sistematicamente le maniglie delle porte degli edifici pubblici e permetterà l’utilizzo di aerosol battericida.
Consigli personali
Anche in Francia per contrastare la diffusione del COVID-19 le istituzioni ricordano a tutti di compiere dei gesti semplici, ma utili al contenimento dell’epidemia:
– Lavarsi le mani regolarmente;
– Tossire o starnutire nel gomito;
– Utilizzare una sola volta i fazzoletti e poi gettarli;
– Portare una mascherina gettabile, nel caso siate malati.
Ulteriori informazioni si trovano sul sito ufficiale del Governo francese.
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