Il dolce pasquale del Vieux-Nice: l’échaudé

Di Antonella Fava
30 Mar 2024

Forse non tutti sanno che il Vieux-Nice ha una  specialità dolciaria pasquale peculiare. L’échaudé, “lou chaudèu” in nissart, si mangia solo quattro giorni all’anno, durante le festività pasquali. È una tradizione che risale al Medioevo ed è stata tramandata di generazione in generazione.
Gli ingredienti? Farina, lievito di birra, zucchero, uova, sale, olio d’oliva e acqua di fiori d’arancio.

Uova colorate

In realtà si tratta di una brioche, una pasta di pane migliorata, zuccherata, aromatizzata e arricchita con uova sode. Queste sono utilizzate per la decorazione e vengono pressate nella pasta messa a cuocere. Le uova vengono prima cotte in acqua cui sono stati aggiunti coloranti alimentari: bietola per il colore verde, bucce di cipolla gialla per il giallo e pezzetti di barbabietola per il rosa. Con il tempo è diventata una vera e propria prelibatezza, decorata con tante uova colorate quanti erano i membri della famiglia.

échaudé

Lou chadèu

Il termine échaudé significa scottato e deriva dal modo in cui veniva preparato l’impasto, che veniva appunto scottato con acqua calda per farlo lievitare più facilmente. Un tempo l’échaudé si gustava dopo la messa di Pasqua. Lo si può trovare ancora oggi in alcune panetterie del Vieux-Nice.
Le uova venivano messe da parte durante la Quaresima, in modo da averne in abbondanza da consumare nel periodo pasquale. Questo dolce era anche un modo per celebrare il rinnovamento della vita e della natura con la primavera.

échaudé

La ricetta

Abbiamo trovato anche la ricetta, per quelli di voi che vogliono cimentarsi e perpetuare la tradizione. Le dosi sono per 5-6 persone. Il tempo di preparazione 4 ore e quello di cottura 25-30 minuti.

Ingredienti

– 250 g di farina
– 60 g di zucchero
– 2 uova intere
– 20 g di lievito di birra
– 10 g di sale
– 5 cucchiai di olio d’oliva
– acqua di fiori d’arancio (poche gocce)
– 2 cucchiai di acqua calda
– 6 uova per decorare

Per la fare la pasta

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e disporre la farina a fontana. Al centro mettere lo zucchero, le uova sbattute, il lievito, il sale, l’olio e l’acqua di fiori d’arancio. Lavorare con le dita per ottenere un impasto liscio. Avvolgere in un panno e lasciare riposare per 3 ore.

Per le uova decorative

Coloratele cuocendole per 10 minuti utilizzando per il verde dell’acqua di bietola, tagliata a strisce e cotta. Per il rosa dell’acqua di barbabietola. Se volete tingerle di giallo cuocetele in acqu incui avrete bollito bucce di cipolla gialla, un pizzico di zafferano e una spruzzata di limone. Per il rosso corallo acqua bollita per 45 minuti con 150 g di cocciniglia, 50 g di allume, succo di limone. Si possono usare anche coloranti artificiali.

La cottura

Potete formare una palla con l’impasto e scavare per formare una corona, oppure creare tre cilindri e intrecciarli per un risultato più estetico. Disponetela su una teglia oliata e inserite le 6 uova colorate a 1/3 del loro spessore e a intervalli regolari. Lasciare lievitare per 3/4 d’ora nel forno.  Cuocere in forno caldo per 25-30 minuti.

Bon appetit!