Nizza24: Timore per la sicurezza dei ciclisti alla Parigi-Nizza – Otto marzo pensando all’Afghanistan

Di Redazione Nizza24
8 Mar 2024

Nizza24 Notizie dalla Costa Azzurra per venerdì 8 marzo 2024 –

Allerta Meteo per Maltempo

Non lo abbiamo neppure messo nei titoli, tanto ci siamo abituati. Ma l’allerta è comunque presente: Meteo France ha previsto un “episodio mediterraneo” per il Var e le Alpi Marittime a partire da oggi, venerdì 8 marzo, e per tutto il fine settimana. Sono attese fino a 20/40 mm di pioggia in 24 ore. Venti forti sono previsti nel Var, con raffiche di 75km/h sulla costa e fino a 80km/h nell’area di Saint-Tropez. Le Alpi Marittime saranno leggermente più protette, con vento localizzato su un’ampia fascia costiera e raffiche fino a 50km/h, con picchi di 75km/h vicino ad Antibes. Sabato dovrebbe essere molto simile, con venti in calo nelle Alpi Marittime. La domenica dovrebbe essere più calma con piogge sparse durante il giorno in entrambi i dipartimenti. Nelle Alpi Marittime il vento sarà leggero e persisterà solo nel sud-ovest del Varo, con raffiche fino a 45km/h.

Cambio di percorso per la Parigi-Nizza

A causa del maltempo previsto nella nostra regione, la 7ª tappa della corsa ciclistica Parigi-Nizza è stata modificata. Originariamente prevista da Nizza ad Auron per sabato, è stato annunciato nel pomeriggio di giovedì che questa tappa sarà accorciata e non passerà più per la Colmiane, ma invece per la Madone d’Utelle. Non dimenticate che ci saranno diverse chiusure stradali e restrizioni di parcheggio nella nostra regione a causa della Parigi-Nizza da oggi, venerdì 8 marzo, fino a domenica, con l’8ª e ultima tappa.

Timore per la sicurezza dei ciclisti alla Parigi-Nizza

Il maltempo previsto per la giornata di domenica sta destando serie preoccupazioni per l’incolumità dei corridori impegnati nell’ultima tappa della Parigi-Nizza. Con piogge sparse e forte vento annunciati nella regione, le condizioni della strada rischiano di diventare estremamente insidiose, aumentando il pericolo di rovinose cadute.

Gli esperti meteo avvertono che il violento “episodio mediterraneo” in arrivo potrebbe portare raffiche di vento fino a 75 km/h tra Nizza e Antibes, proprio lungo il percorso che i ciclisti dovranno affrontare. Accoppiato alle piogge intermittenti, il forte vento laterale rappresenta un’insidia particolarmente temibile, in grado di far perdere il controllo delle biciclette anche ai corridori più esperti.

Gli organizzatori sono inevitabilmente in apprensione vista la combinazione esplosiva di maltempo e velocità tipica di una corsa come la Parigi-Nizza. Una semplice caduta potrebbe rapidamente trasformarsi in una maxi-carambola coinvolgendo decine di atleti, con il rischio concreto di gravi infortuni.

Successo senza precedenti per la Festa del Limone

Il comune di Mentone ha reso noti i dati che mostrano come la Festa del Limone di quest’anno sia stata una delle più di successo di sempre. Nel complesso, 200.000 persone hanno visitato la città durante febbraio, con tutti gli hotel locali completamente esauriti nonostante i prezzi aumentati. La pioggia dell’ultimo fine settimana non ha rovinato i festeggiamenti, poiché nonostante l’annullamento della sfilata finale, la gente è comunque venuta nei caffè, ristoranti e bar degli hotel della città.

8 marzo in Afghanistan

Sono numerose le iniziative della radio italiane in occasione dell’otto marzo: si va da una programmazione “tutta al femminile”, che vuol dire che ai microfoni si alternano solo donne – decisioni senza alcun dubbio prese da uomini – a speciali di natura giornalistica. Qui da Nizza vogliamo ricordare solo una cosa: esiste al mondo una nazione dove le donne non hanno neppure diritto di andare a scuola.

 

Si chiama Afghanistan: e il diritto di essere istruite le donne lo hanno perso quando – su decisione degli Stati Uniti d’America sotto la guida di Joe Biden – l’Europa ha deciso di ritirare le sue forze di pace dalla nazione, pur sapendo che i Talebani avrebbero ripreso il potere. Ai tempi tanti dicevano che i talebani erano cambiati, tanto da chiamarli Talebuoni. Si sbagliavano e forse non era neppure difficile immaginarlo.

Da Nizza sono Marco Hugo Barsotti la linea a Milano.

In vista di questa giornata dell’8 marzo sono diverse le notizie pubblicate nelle ultime ore su dati e cifre che ci dicono che in Francia, come in altri paesi del mondo a partire dalla vicina Italia, c’è ancora tanto lavoro da fare in tema di diritti delle donne. Questione preponderante è quella della violenza di genere:

Stati generali delle donne

Più di 400 donne del mondo letterario, tra cui Annie Ernaux e Vanessa Springora, denunciano “la persistenza di violenze sessuali e stupri” tra le donne di lettere, cultura e ricerca universitaria. Un collettivo di autrici, giornaliste e docenti-ricercatrici ha proposto, giovedì, in una rubrica sul quotidiano “Le Monde”, l’organizzazione di stati generali per le donne.

Oltre 100 mila vittime di violenza sessuale in Francia

Nel 2023, 114.000 vittime di violenza sessuale sono state registrate dai servizi di sicurezza in Francia, secondo il comunicato stampa del Servizio statistico ministeriale per la sicurezza interna (SSMSI) secondo quanto riportato da Franceinfo . Tra queste vittime, il 74% ha subito violenza al di fuori del contesto familiare o coniugale, ovvero quasi 84.000 vittime, una cifra in leggero calo rispetto al 2016, quando raggiunse il 78%.
Da notare che tre quarti delle violenze sessuali registrate al di fuori della famiglia sono violenze fisiche (stupro o tentato stupro, aggressione o violenza sessuale). Tra le vittime di questo tipo di violenza, donne, minorenni o adulte, sono la stragrande maggioranza (85%), a differenza degli imputati che sono quasi esclusivamente uomini (96%).

Almanacco

Nati l’8 marzo

Walter Annichiarico, in arte Walter Chiari, attore e comico italiano (1924-1991), Bruno Pizzul, radiocronista sportivo italiano,(1938), Luca Ronconi, regista teatrale italiano di fama internazionale (1933-2015), Bianca Atzei, cantante italiana (1987).

Fatti storici avvenuti l’8 marzo

1817 – Viene fondata la Borsa di New York
1974 – Viene inaugurato l’Aeroporto internazionale Charles de Gaulle di Parigi
1977 – Le Nazioni Unite proclamano la giornata internazionale della donna

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose ad ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace”) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale. Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, divenne la data ufficiale di molte nazioni.

Su Radionizza.it trovate uno speciale 8 marzo a firma di Antonella Fava, dedicato agli appuntamenti nizzardi per questa ricorrenza.

Meteo

Venerdì 8 marzo giornata con cieli nuvolosi e pioggia nel pomeriggio soprattutto nel Var. In serata è prevista pioggia anche nel Dipartimento delle Alpi Marittime. Temperature in Costa Azzurra sui 10 gradi le minime, 12 le massime. Nel fine settimana è previsto un peggioramento delle condizioni meteo con un possibile “episodio mediterraneo”. Ma vi daremo maggiori dettagli nell’edizione del week-end del meteo e dell’informazione di Nizza24.

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