Nizza 24 Notizie Week end 16 e 17 dicembre: Benessere animale: Nizza ai vertici delle classifiche – Inflazione e “Shrink-flazione” nei supermercati della Costa Azzurra

Di Redazione Francia24
15 Dec 2023

Nizza24 Appuntamento del week end con le notizie del fine settimana, l’almanacco e il meteo 

 

Riaperta definitivamente la strada regionale 2565 tra i ponti Maïssa e Venanson 

La strada regionale 2565 che collega il Ponte Maïssa e il Ponte di Venanson, permettendo l’accesso a Colmiane e Boréon, è stata riaperta questa mattina, dopo i lavori portati avanti a ritmo serrato per ripristinare il tracciato originale precedente la Tempesta Alex e i nuovi danni causati dalla tempesta Aline alcune settimane fa. 

Questi lavori permettono di “garantire, durante la stagione invernale, l’attività economica della valle” ha ricordato il Presidente della Metropoli, Christian Estrosi, che aveva preso forti impegni per un rapido ritorno alla normalità per gli abitanti delle valli colpite dal disastro. L’amministratore ha voluto ringraziare le squadre della Metropoli di Nizza e le imprese mobilitate su questi importanti cantieri che hanno richiesto in particolare 3000 tonnellate di massi ciclopici e 70.000 metri cubi di materiale di riporto. (fonte: nice24.fr)

Benessere animale: Nizza ai vertici delle classifiche! 

In occasione della classifica “Una città per gli animali” 2023, l’associazione L214 ha posizionato Nizza al 7° posto su 127. In questa graduatoria, la Città di Nizza è salita di 11 posizioni rispetto al 2022!  Inoltre, la nostra città si aggiudica nuovamente il 2° posto nella classifica stilata da 30 Milioni di Amici delle città dove si vive bene con il proprio cane. 

La Città di Nizza è fortemente impegnata, fin dal 2008, a favore della causa animale, e le numerose misure ambiziose adottate negli ultimi anni le hanno permesso di costruirsi una solida reputazione di città accogliente e rispettosa degli animali a livello nazionale. 

“È un vero motivo di orgoglio per la Città di Nizza aver progredito così rapidamente nella classifica dell’associazione L214, basata su criteri come la considerazione del benessere animale negli appalti pubblici per la ristorazione scolastica e le azioni a favore dei gatti randagi. Nel 2022 eravamo al 18° posto e oggi siamo 7°. Restiamo inoltre sul podio della classifica 30 Milioni di Amici delle città dove si vive bene con il proprio cane. Questo dimostra che Nizza fa molto per i nostri amici animali attraverso la sua delegazione alla Protezione animale: 2 spiagge per cani a Lenval e Carras, le campagne “Le crocchette del sole” a favore dei cani dei senzatetto, numerose aree di sgambamento e distributori, la mappa dei gattari, l’accessibilità dei trasporti per gli animali, ma anche la sensibilizzazione del pubblico…. Continueremo a rafforzare le nostre azioni a favore dei nostri amici animali per dimostrare che animali e esseri umani possono e devono convivere armoniosamente.” (fonte: nice24.fr)

 


 

E ora una nota di Marco Hugo Barsotti 

È una sensazione piuttosto comune tra gli scaffali dei supermercati francesi: la percezione che i prezzi dei prodotti per le feste salgano quando ci si avvicina alle festività. France Info e Nielsen IQ hanno confrontato il costo del cestino tipo durante la settimana 45, dal 6 al 12 novembre, e la settimana 48, dal 27 novembre al 3 dicembre. E il risultato è abbastanza chiaro: quasi due euro di differenza sullo scontrino per i tredici articoli. In alcuni casi gli aumenti toccano il 30%. E tutto questo a fronte di un’inflazione ufficiale di circa l’1,6%, che e’ il dato di proiezione fornito proprio venerdì mattina dalla rete specializzata in economia BFM Business, una specie di Radio24 francese. 

Il cestino della spesa natalizio di FranceInfo, pensato per un pasto per sei persone, è aumentato di oltre venti euro rispetto allo scorso anno. Un incremento notevole. Il totale del cestino   registra un rialzo di 22 euro in confronto al 2022. Predisposto per un pasto per sei, lo scorso anno questo cestino costava 122,45 euro, mentre quest’anno il conto sale a 144,36 euro. 

La bottiglia di champagne è aumentata di oltre tre euro in un anno. Anche la scatola di cioccolatini costa oltre 3 euro in più, arrivando ora a 13,03 euro. Ciononostante, in quest’ultimo caso, nella maggior parte delle referenze il peso della scatola è passato da 350 a 345 grammi. Si tratta di un caso tipico di “shrinkflation”, dove il prezzo sale e la quantità scende, spesso in modo poco percettibile per il consumatore, cosicché l’aumento al chilo è di fatto ancora maggiore. 

Conseguenza di questi prezzi in aumento sui prodotti per le feste, e più in generale del forte tasso di inflazione che ha eroso il potere d’acquisto degli ultimi due anni, i consumatori si stanno allontanando dai prodotti “premium” per articoli più economici. Pertanto, le vendite di champagne e fegato grasso sono crollate negli ultimi due anni.

Emmanuel Cannes, esperto di prezzi e inflazione di NielsenIQ, consiglia di fare acquisti “intelligenti”. Bisogna ovviamente guardare le offerte promozionali, ma soprattutto non esitare ad allontanarsi dalle corsie natalizie! “A volte lo stesso prodotto nel reparto festivo costa di più che nella sua collocazione abituale. Anche all’interno del supermercato, forse conviene andare a vedere anche il prodotto identico nel suo solito scaffale” per fare un confronto, prestando attenzione al prezzo al chilo. 

Almanacco  

Sono nati in questo week end 

Nati il 16 dicembre: 

Jane Austen 1775 scrittrice inglese 

Philip Dick 1928 scrittore di fantascienza 

Wassilj Kandinskij 1866 pittore russo 

 Nati il 17 dicembre: 

Ludwig van Beethoven (1770-1827) Compositore tedesco, uno dei più grandi musicisti della storia 

 Émilie du Châtelet (1706) matematica e fisica francese 

Milla Jovovic (1975) attrice ucraina 

Papa Francesco (1936) 

 

 Ed ora un fatto storico curioso avvenuto in questo week end 

Un fatto davvero bizzarro accaduto il 15 dicembre nella storia è la “Battaglia dei preti ubriachi” avvenuta in Polonia nel 1325. 

Quel giorno, a Wrocław (Breslavia), due fazioni del clero cattolico locale, guidate rispettivamente dal decano della cattedrale ed un canonico, finirono per sfidarsi in una vera e propria battaglia per le strade della città.  I motivi che portarono allo scontro non sono chiari, ma pare che entrambi gli schieramenti ecclesiastici fossero piuttosto brilli, avendo ecceduto con l’alcol durante i festeggiamenti per la consacrazione del nuovo vescovo cittadino.  Armati di mazze, bastoni e crocifissi, circa 170 preti e chierici si affrontarono per le strade di Breslavia, causando danni, rumore e scandalo tra la popolazione. Alla fine le autorità cittadine intervennero, arrestando diversi ecclesiastici e riportando la calma. 

 

METEO 

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Domenica

 

Nizza24 è una produzione di Radio Nizza: Streaming online, su tutte le principali piattaforme di podcasting e su www.radionizza.it. In redazione Marco Hugo Barsotti, Antonella Fava e Marco Casa.