Nizza24 Notizie dalla Costa Azzurra Giovedì 5 ottobre 2023: Cani alla ricerca di cimici – Nuovo sottopasso verso Montecarlo – Povertà in Costa Azzurra

Di Redazione Francia24
5 Oct 2023

Notizie dalla Costa Azzurra Giovedì 5 ottobre 2023

Cani addestrati per ispezionare i mezzi pubblici a Parigi alla ricerca di cimici 

La capitale francese invierà cani addestrati per ispezionare treni e metropolitana di Parigi alla ricerca di cimici dopo decine di segnalazioni di infestazioni. Il ministro dei trasporti Clément Beaune ha dichiarato che nelle ultime settimane ci sono state circa 10 segnalazioni di viaggiatori sui parassiti ematofagi all’operatore del trasporto pubblico di Parigi, la RATP, e 37 all’operatore ferroviario nazionale, la SNCF. Tutte sono state verificate ma “nessuna” è stata confermata, ha detto il ministro. Un’ondata di disgusto si è diffusa in Francia mentre le persone hanno postato foto che mostrano gli insetti sulla metropolitana di Parigi, sui treni ad alta velocità e all’aeroporto Charles de Gaulle. Ci sono state anche segnalazioni di insetti che attaccano dai sedili del cinema e persino che si moltiplicano nelle scuole. 

Il tram di Nizza sarà disinfettato 

Nel frattempo, a livello locale e come misura precauzionale, il tram di Nizza sarà disinfettato regolarmente contro le cimici dei letti per l’occasione ribattezzate cimici delle poltroncine. La prima fumigazione è stata effettuata la scorsa notte presso il centro di manutenzione di Nizza. È la prima volta che viene effettuata una simile misura preventiva a Nizza. Tuttavia, non è la prima volta che le cimici dei letti finiscono sui titoli dei giornali nella capitale della Riviera, con la prima lotta contro di esse iniziata nel 2021. Da allora 150 famiglie hanno beneficiato di un aiuto finanziario locale di 175 euro per contribuire a finanziare il noleggio, l’acquisto di attrezzature di controllo o anche l’intervento di un’azienda specializzata per sradicarle. Un’altra misura è stata la creazione di uno sportello unico presso la Maison de l’habitant, 6, allée Philippe-Séguin, e una linea telefonica diretta 04.97.13.55.11 per dare una mano ai residenti interessati. 

Università chiuderà temporaneamente 

Un’università francese chiuderà temporaneamente uno dei suoi edifici a Marsiglia a causa di attività legate alla droga che portano a insicurezza nel sito. Le segnalazioni di traffico di droga hanno spinto i funzionari dell’Università di Aix-Marsiglia ad annunciare che chiuderanno la Facoltà di Economia e Gestione della seconda città più grande della Francia. L’università ha annunciato che la decisione di chiudere il college si applicherà dal 6 ottobre e durerà almeno una settimana, coinvolgendo 1.500 studenti. Le lezioni continueranno a essere fornite da remoto durante la chiusura temporanea dell’edificio di Marsiglia situato nella povera sezione del centro città. 

Nuova strada per alleviare le lunghe code verso Monaco 

Sono stati rivelati i piani per la costruzione di un nuovo sottopasso sulla Moyenne Corniche in un incontro tra la Metropoli Nizza Costa Azzurra, i residenti di Cap-d’Ail e il suo sindaco. 15.000 veicoli passano ogni giorno su questo tratto di strada della Moyenne Corniche per entrare o uscire dal Principato di Monaco. Si dice che il Principato di Monaco finanzierà l’80% del progetto, stimato in 11 milioni di euro e si spera che cambierà la routine quotidiana per molti automobilisti in entrata e in uscita da Monaco. 

Povertà in Costa Azzurra

 La regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra è una delle più colpite dalla povertà in Francia, secondo un rapporto INSEE pubblicato mercoledì. In collaborazione con la prefettura della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, l’INSEE ha fornito una panoramica della povertà in ogni regione della Francia, con la regione del Sud che si classifica al terzo posto nella Francia continentale. Mentre il Var e le Alpi Marittime se la cavano bene, sono il Vaucluse e le Bocche del Rodano che hanno fatto precipitare la regione PACA nel rosso, con 850.000 poveri che rappresentano il 17% della popolazione, rispetto al 14% a livello nazionale. Questo è di poco inferiore alla Corsica (18,3%) e agli Alti della Francia (17,3%). D’altra parte, i Pays de la Loire hanno il miglior punteggio (10,5%), seguiti dalla Bretagna con (11,2%). 

Editoriale di Marco Hugo Barsotti 

In Francia e in Europa, una persona (o una famiglia) è considerata povera quando vive in una famiglia il cui tenore di vita è inferiore alla soglia di povertà. Questa soglia è fissata nella maggior parte dei casi al 60% del tenore di vita mediano. 

L’Insee, come Eurostat e gli altri paesi europei, misura infatti la povertà monetaria in modo relativo, mentre altri paesi (come gli Stati Uniti o il Canada) hanno un approccio assoluto. 

Nell’approccio in termini relativi, la soglia di povertà è determinata in relazione alla distribuzione dei livelli di vita dell’intera popolazione. Eurostat e i paesi europei utilizzano in genere una soglia del 60% della mediana dei livelli di vita. Anche la Francia privilegia questa soglia, ma pubblica tassi di povertà secondo altre soglie (40%, 50% o 70%), in conformità con le raccomandazioni del rapporto del Cnis sulla misurazione delle disuguaglianze. 

Avete capito qualcosa? No perché’ mancano le cifre. Siamo andati a cercarle.  

In Francia sempre secondo INSEE – equivalente francese di ISTAT – il livello reddito mediano (attenzione: non medio, ma mediano) è di 22.040 euro. 

E – afferma sempre INSEE questo corrisponde a “1 837 euros par mois pour une personne seule et de 3 857 euros par mois pour un couple avec deux enfants”. Sulla prima cifra è sufficiente una calcolatrice, mentre per la seconda non sono fornite ulteriori spiegazioni, ma ci fidiamo ovviamente dell’ente statale.  

Se volete un benchmark con l’Italia potete cercare sul sito ISTAT, dove si dice che il reddito mediano di una famiglia è pari a 38.212 euro, che diviso 12 da 3184 euro: poco meno del dato francese. 

Meteo 

Prevalentemente bello, qualche annuvolamento questo pomeriggio, con brezza leggera. Massime di 25 gradi a Nizza, Monaco e Mentone. 24 gradi a Saint Tropez. 26 gradi a Cannes e Antibes e fino a 28 gradi nell’entroterra del Var a Draguignan. In serata temperature in calo fino a 11 gradi nell’entroterra e 17 gradi lungo la costa. 

Previsioni per domani: soleggiato con passaggi di nubi. Nel weekend cielo sereno. Massime tra 25-26 gradi in tutta la regione. 

Alba alle 07:32 Tramonto alle 19:04