Il Consolato d’Italia a Nizza si fa promotore nel quadro della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata quest’anno a L’italiano e la sostenibilità, della presentazione dei libri Crisi e riti della contemporaneità. Antropologia ed emergenze sanitarie, belliche, climatiche di Giovanni Gugg ed Esilio in Costa Azzurra (come andò veramente) di Mauro Franco.
L’evento, che è a ingresso libero, avrà luogo a partire dalle 14 di giovedì 19 ottobre prossimo presso il Lycée Masséna a Nizza. Prevede un dibattito con i due autori e sarà seguito da una degustazione di piadina romagnola.

Crisi e riti della contemporaneità
Il sottotitolo del saggio di Giovanni Gugg esplicita i tre capitoli attraverso i quali l’antropologo sviluppa il suo studio: Antropologia ed emergenze sanitarie, belliche e climatiche. Sono questi i tre settori che negli ultimi anni ci hanno messo a confronto con la nostra capacità di reagire a situazioni più o meno inaspettate di pericolo.
E Giovanni Gugg affronta appunto il modo in cui l’umanità ha reagito e reagisce di fronte ad emergenze quali la pandemia di Covid-19, la guerra in Ucraina e il cambiamento climatico in corso.
Perché applaudiamo alla finestra durante un lockdown? A chi ci rivolgiamo quando celebriamo il funerale di un ghiacciaio? Come nasce una nuova “madonna” in un contesto bellico? Sono queste alcune delle domande cui Giovanni Gugg, sorrentino residente a Nizza, risponde nel suo ultimo libro pubblicato dalle Edizioni Museo Pasqualino di Palermo. In esso raccoglie e rielabora vari saggi pubblicati a partire dal 2020 per il bimestrale Dialoghi Mediterranei. Questi indagano le risposte sociali alle crisi, quelli che Gugg chiama riti in emergenza, le pratiche collettive che le popolazioni mettono in atto in caso di traumi e angosce.
Questi riti hanno la forma di gesti irrazionali, spesso addirittura di superstizione, eppure, osservandoli da una prospettiva culturale, emerge la loro logica. Si tratta infatti di strategie con cui si tenta di farsi forza e in fondo di proteggersi.
L’intervista a Giovanni Gugg
Giovanni Gugg insegna Antropologia urbana presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università “Federico I” di Napoli, è assegnista di ricerca presso il LESC (Laboratoire d’Ethnologie et de Sociologie Comparative) dell’Université Paris-Nanterre. È inoltre scientific advisor per la Fondazione ISSNOVA (Institute for Sustainable Society and Innovation). È inoltre prezioso collaboratore di Radio Nizza.
L’abbiamo intervistato perché ci raccontasse di più su questo interessante studio. Di seguito un breve intervento, ma avremo presto modo di proporvi l’intervista completa nella nostra rubrica Promenade des Italiens.
Esilio in Costa Azzurra (come andò veramente)
Il secondo libro presentato in quest’occasione, Esilio in Costa Azzurra (come andò veramente) di Mauro Franco, è la ricostruzione immaginaria di quanto accaduto nel 1971, quando i Rolling Stones si ritrovano in una sorta di esilio dorato e volontario in Costa Azzurra. Nella villa presa in affitto dal chitarrista Keith Richards si registra gran parte di quello che molti riterranno il loro capolavoro EXILE ON MAIN ST..
Un immaginario malavitoso di casa nostra, ricercato da una banda rivale, fugge nella vicina Francia e con una scusa si rifugia in mezzo a loro stabilendosi nella villa. Dagli intrecci della vicenda scaturiranno un disco epocale (reale) e un’amicizia duratura (immaginaria).

