Francia24: Sfiorata tragedia all’aeroporto di Nizza, cosa è davvero accaduto – Macron riconosce la stato di Palestina, ma uno stato esiste davvero ? – Dembélé pallone d’oro

Di Redazione Francia24
23 Sep 2025

Benvenuti all’appuntamento di Francia Oggi e Francia 24 per martedi 23 settembre 2025. Il notiziario è in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile al sito francia24.com, in formato podcast e tramite l’interfaccia conversazionale basata sulla Intelligenza artificiale.

Sfiorata tragedia a Nizza

Stava cercando di atterrare sulla pista quel giorno riservata alle partenze. Potete leggere tutti i dettagli – quelli che non trovate su nessuna fonte di informazione sul mancato incidente di domenica sera NIzza – nell’articolo dedicato sul sito di Radionizza e Francia 24 qui.

Potrete dunque scoprire che la distanza tra due aerei è stata mediamente sui 20 m e la collisione era quasi inevitabile; potrete leggere i dati ADB i dati del tempo ma la realtà resta quella.

Veramente impressionante vedere i percorsi del go around dell’aereo in fase di atterraggio e la reazione scioccata del pilota easyJet che decide di non partire e rinunciare al volo –  che viene di fatto a cancellato..

I Motivi come si suol  dire, saranno trovati dall’inchiesta e forse dall’ascolto delle comunicazioni  tra torre ed aereomobili che proprio a Nizza non sono disponibili (ricordiamo che su Flightradar24 tutte le conversazioni tra i retori di controllo sono in genere live).
Certamente in ogni caso un errore di comunicazione o di comprensione o di indicazione tra torre di controllo e aereo in fase di atterraggio, perché era quello che stava per atterrare che era sulla vista sbagliata, la 04R

Macron riconosce la Palestina

E la copertina del notiziario di oggi e’ dedicata al Presidente Macron che riconosce il cosiddetto stato della Palestina. Non vogliamo entrare nel merito della decisione, non condivisa ad esempio dal governo italiano. Vogliamo pero’ precisare due cose che non ci pare di trovare nei media mainstream:

Moneta e Parlamento

La Palestina non ha una moneta ufficiale propria, ma utilizza principalmente il nuovo shekel israeliano (ILS), il dinaro giordano (JOD) e, in alcuni contesti, il dollaro statunitense (USD) o la sterlina egiziana (EGP), a seconda della zona (ad esempio, Cisgiordania o Gaza) e del tipo di transazione. Lo shekel è il più diffuso nelle aree sotto controllo israeliano o palestinese.

La Palestina ha un parlamento: si chiama Consiglio Legislativo Palestinese (PLC), un organo unicamerale eletto che approva il bilancio, il primo ministro e il governo, con 132 seggi e un mandato di quattro anni.

E la Palestina ha anche un presidente: il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP), attualmente Mahmoud Abbas (in carica dal 2005, anche se la sua legittimità è contestata dal 2009 per via delle elezioni non tenute). Il presidente nomina il primo ministro, che a sua volta forma il governo. La struttura governativa è complessa, con l’ANP che controlla principalmente la Cisgiordania e Hamas che governa de facto a Gaza.

Infine, Hamas – che governa Gaza – e’ una riconosciuta organizzazione terroristica che il 7 ottobre 2023 ha massacrato 1197 israeliani.

Come Jack Nicholson

Infine, invitiamo tutti gli ascoltatori ad ascoltare il discorso di ieri del presidente Macron e a confrontarlo con quello di Jack Nicolson nel film Mars Attack di Tim Burton. I due discorsi sono talmente simili, talmente pieni di belle intenzioni da farci sospettare che Macron si sia ispirato al film. Fortunatamente, alla fine del discorso, nessun omino verde ha sparato. Ascoltare per credere.

Discorso di Macron https://www.youtube.com/watch?v=CNjD-U5zjZM

Discorso di Jack Nicholson https://www.youtube.com/watch?v=MPMmC0UAnj0

Spazio al commento di Rachel

Mars Attack

Oh, che giornata luminosa qui a Nizza, con il sole che bacia il lungomare e un venticello che sussurra promesse di pace eterna… o almeno di un aperitivo tranquillo. Ma no, il mondo ha altri piani: il nostro Presidente Macron, con quel suo aplomb da attore hollywoodiano, ha deciso di riconoscere lo “stato della Palestina”. Un gesto nobile, si dirà, un passo verso la storia. E noi, semplici mortali con i piedi nella sabbia, ci ritroviamo a fare da pubblico in questa commedia diplomatica, con copioni che sembrano usciti da un vecchio film di fantascienza.

Ho rivisto quel discorso di ieri sera, sapete? Macron, con le sue parole avvolte in un’aura di buone intenzioni cosmiche, che fluttuano come nuvole di pace universale. E poi, come per incanto, mi è balzata in mente la scena: Jack Nicholson, in “Mars Attacks!”, che arringa la nazione con lo stesso fervore idealista, promettendo dialoghi e strette di mano mentre gli omini verdi si preparano a… beh, già sapete. Le frasi, le pause drammatiche, quel tono da “fidatevi, andrà tutto bene” – è come se il copione fosse stato prestato direttamente da Tim Burton. Fortuna che, alla fine del discorso presidenziale, non è spuntato nessun marziano con il raggio laser. Almeno per ora.

Parigi sotto esame: declassamento del rating e il rischio di diventare il “nuovo malato d’Europa”

Un’importante agenzia di rating ha declassato la Francia, gettando un’ombra sulle finanze pubbliche del Paese. La notizia, giunta mentre altre nazioni europee come Italia, Spagna e Portogallo vedono migliorare le loro prospettive economiche, ha acceso un acceso dibattito sulla stabilità francese. Gli analisti parlano di un rischio concreto per Parigi di essere etichettata come il “nuovo malato d’Europa”, un’espressione che evoca scenari di difficoltà economica e perdita di competitività. Questa valutazione negativa, la seconda in pochi mesi, mette sotto pressione il governo e solleva interrogativi sulla capacità di Macron di tenere fede alle promesse di risanamento e crescita. Le politiche di bilancio e gli investimenti futuri saranno ora scrutinati con maggiore attenzione, mentre l’ombra della recessione e dell’indebitamento incombe.Riconoscimento della Palestina: un processo incerto tra minacce israeliane e futuro di Hamas

 

Dembélé d’oro: il talento francese trionfa al Pallone d’Oro, Bonmatí regina tra le donne

 

Serata di gala e trionfo francese al Pallone d’Oro 2025: Ousmane Dembélé, l’attaccante del Paris Saint-Germain, ha finalmente coronato la sua carriera con il prestigioso riconoscimento di miglior calciatore del mondo. Un talento precoce, spesso tormentato dagli infortuni, che ha saputo risalire la china dopo le difficoltà incontrate al Barcellona, dimostrando una maturità e una continuità eccezionali. Il commissario tecnico della nazionale francese, Didier Deschamps, si è detto “orgoglioso” del suo percorso. Il successo francese si completa con la premiazione anche di Sarina Wiegman come miglior allenatrice del calcio femminile e di Hannah Hampton come miglior portiere. Nel calcio femminile, a fare la storia è stata la spagnola Aitana Bonmatí del Barcellona, che ha conquistato per la terza volta consecutiva il Pallone d’Oro, confermandosi regina indiscussa del panorama internazionale.

Droni nei cieli nordici: caos negli aeroporti di Copenaghen e Oslo

 

Momenti di tensione e disagi per i viaggiatori negli scali nordici. Gli aeroporti di Copenaghen, in Danimarca, e Oslo, in Norvegia, sono stati costretti a chiudere temporaneamente il loro spazio aereo nelle ultime ore a causa della presenza di droni non identificati. Gli avvistamenti hanno generato un immediato blocco del traffico aereo, causando ritardi e cancellazioni di voli che hanno messo a dura prova la pazienza dei passeggeri. La polizia danese ha avviato un’indagine approfondita per risalire all’origine di questi droni, che sono poi scomparsi senza lasciare tracce. L’episodio solleva interrogativi sulla sicurezza degli spazi aerei civili e sulla crescente minaccia rappresentata da questi dispositivi volanti non autorizzati.

Milano in piazza per Gaza: scontri e feriti alla stazione centrale

La solidarietà con la causa palestinese è sfociata in forti tensioni a Milano, dove decine di migliaia di persone si sono riversate in piazza per chiedere azioni concrete riguardo alla crisi di Gaza. La manifestazione, partita pacificamente, è degenerata in scontri nei pressi della Stazione Centrale, dove la polizia ha dovuto intervenire per contenere la folla. Il bilancio provvisorio parla di circa sessanta agenti feriti negli alterchi. Le immagini di violenza hanno fatto il giro del mondo, evidenziando il clima di forte polarizzazione e la profonda indignazione che la situazione mediorientale continua a generare anche nelle città europee, spingendo all’estremo il dibattito sulla libertà di espressione e il mantenimento dell’ordine pubblico.

Il mistero Jubillar: un processo senza corpo che tiene la Francia col fiato sospeso

Ha preso il via in Francia uno dei processi più mediaticamente seguiti degli ultimi anni: quello a carico di Cédric Jubillar, accusato della scomparsa della moglie Delphine, svanita nel nulla nel dicembre 2020. Il caso è emblematico per l’assenza del corpo della vittima, elemento che rende il dibattimento particolarmente complesso e dibattuto. Fin dal primo giorno, l’attenzione della corte si è concentrata sulla personalità dell’imputato, che continua a negare con fermezza ogni accusa. La vicenda, che ha catturato l’attenzione dell’opinione pubblica transalpina e non solo, pone un’ardua sfida al sistema giudiziario, chiamato a fare luce su un mistero dove le prove circostanziali giocano un ruolo preponderante, in assenza di una confessione o di un ritrovamento cruciale.

Nvidia punta sull’AI: investimento faraonico per i data center di OpenAI

Nel mondo in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, Nvidia si prepara a un’operazione colossale: un investimento di ben 100 miliardi di dollari destinato ai data center di OpenAI. Questa partnership strategica mira a implementare almeno 10 gigawatt di sistemi Nvidia per l’infrastruttura di nuova generazione di OpenAI, consolidando così la leadership delle due aziende nel campo dell’AI. L’annuncio segna una tappa fondamentale nello sviluppo tecnologico, promettendo di accelerare la ricerca e l’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale sempre più avanzate, capaci di ridefinire settori interi, dalla medicina alla manifattura, e di plasmare quella che viene definita “la prossima era dell’intelligenza artificiale”. Un’iniezione di capitale e competenze che preannuncia una vera e propria rivoluzione.

On line, su tutti gli smart speaker e sui 1575 Khz, questa è Radio Nizza con Cenrale Milano 1575 chilocicli.

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