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Previsioni meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per giovedì 25 giugno 2026

Di Redazione Francia24
25 Jun 2026

Benvenuti al Bollettino Meteo AM 1575 News per giovedì 25 giugno 2026, disponibile online, in podcast via chatbot AI e sulle Onde Medie a 1575 kHz. Da Parigi, sono Rachel Costa.

Previsioni Meteo – Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano, New York per giovedì 25 giugno 2026

Parigi: Una giornata torrenziale dall’alba al tramonto

Le previsioni per giovedì 25 giugno 2026, aggiornate nelle prime ore dall’esperto Cyril WUEST, indicano una giornata di caldo implacabile nella capitale francese. La mattina inizierà sotto una coltre di nuvole con temperature intorno ai 29 °C, percepite leggermente più fresche grazie a un’umidità moderata. A metà giornata il sole dominerà, spingendo il termometro a un rovente 42 °C e una temperatura percepita di 44 °C, mentre venti meridionali rafficati raggiungeranno i 20 km/h con raffiche fino a 45 km/h. Il pomeriggio rimarrà secco, senza possibilità di pioggia, e l’indice UV salirà a livelli molto forti. Le condizioni serali si attenueranno leggermente a 39 °C, cielo sereno, venti leggeri da ovest a 20 km/h, e la notte resterà calda a 32 °C con cielo per lo più sereno. Le temperature minima e massima della giornata sono rispettivamente 29 e 42 °C, l’umidità si aggira intorno al 60 % al mattino e scende al medio‑50% più tardi. L’affidabilità della previsione è valutata molto buona, e il giorno successivo appare marginalmente più fresco, con massime intorno ai 39 °C e una possibilità di leggere rovesci la sera.

Monaco Monte‑Carlo: Caldo e secco con un accenno di nuvolosità serale

Il Principato sperimenterà una giornata calda e secca, con temperature comprese tra 25 e 32 °C, come riassunto dal bollettino mattutino di Régis CRÊPET. Nelle prime ore si registrerà un piacevole 25 °C, cielo sereno e una leggera brezza di 10 km/h da est. A metà giornata il termometro salirà a 32 °C, percepiti 43 °C sotto un sole intenso, mentre il vento rimarrà leggero a 15 km/h da est‑sudest. Il pomeriggio restarà luminoso e secco, con livelli UV molto forti, e il cielo acquisterà gradualmente qualche alta nuvola verso sera, con temperature che scenderanno a 29 °C e una leggera brezza di 10 km/h. Di notte il cielo sarà per lo più sereno, 27 °C, vento calmo a 10 km/h. Non sono attesi precipitazioni, e l’umidità resterà bassa, circa 45 % al mattino, diminuendo ulteriormente con il progredire della giornata. I giorni successivi mostrano una leggera tendenza al raffreddamento, con massime che scenderanno nella zona alta dei 20 °C verso il fine settimana.

Milano: Un’onda di caldo torrenziale con temporali occasionali

Secondo l’ultimo bollettino aggiornato stamane dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo, l’affidabilità della previsione è alta (80‑90 percento), confermando l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica che comunque sarà sopraffatta da una intensa cresta subtropicale. Al mattino le temperature saranno di 28 °C, percepiti 31 °C, con venti leggeri da est di circa 5 km/h e umidità intorno al 58 %. A mezzogiorno il caldo si intensificherà fino a un massimo di 35 °C, percepiti 38 °C, mentre i venti si sposteranno leggermente verso sud‑est a 6 km/h. Il pomeriggio rimarrà secco e torrenziale, con indice UV alle stelle, ma un accenno di instabilità potrebbe portare brevi temporali isolati sulle colline e sulle zone lacustri circostanti verso tardo pomeriggio. La sera le temperature scenderanno a 34 °C sotto leggere brezze da sud a 7 km/h, e la notte resterà calda a 33 °C con condizioni calme. Le temperature minima e massima sono rispettivamente 28 e 35 °C, l’umidità scenderà al basso 30 % verso la prima serata, e non sono previste precipitazioni significative se non possibili rovesci localizzati. Il trend indica un calore prolungato per tutta la settimana, con i prossimi giorni sopra i 30 °C e un leggero aumento della copertura nuvolosa verso il fine settimana.

New York: Mite e parzialmente nuvoloso con brezze leggere

Il bollettino serale di Alexis VANDEVOORDE mostra una giornata relativamente mite per la Grande Mela, con temperature che oscillano tra 21 e 27 °C. La prima notte presenterà una leggera copertura nuvolosa e una temperatura di 22 °C, percepiti 21 °C, con vento calmo che raffiche fino a 20 km/h da ovest. La notte sarà similmente mite, 19 °C, percepiti 18 °C, vento che si rilassa a 10 km/h. Il giorno sarà per lo più soleggiato con occasionali nuvole sottili, massime che raggiungono i 27 °C e una sensazione confortevole. Non ci sono precipitazioni, e l’indice di qualità dell’aria è moderato, con ozono che contribuisce a una lieve foschia. L’umidità resta moderata, intorno al 55 % durante il giorno, e i venti restano leggeri a 10‑15 km/h. La prospettiva per i prossimi giorni è stabile, con temperature attese nella zona bassa‑media dei 20 °C e nessun cambiamento meteorologico significativo previsto.

Rachel

Editoriale Meteo di Rachel — Un Panico Meteo Prevedibile


Un altro titolo, un’altra campanella d’allarme, questa volta che suona per un’estate che sembra più calda di un termostato in una sauna. Parigi brucia a 42 °C, Monaco si crogiola a 32 °C, Milano affronta un’onda di caldo, e New York gode semplicemente di un confortevole 27 °C – eppure ovunque lo stesso ritornello stanco: “cambiamento climatico!” come se il pianeta avesse improvvisamente deciso di fare un provino per una serie drammatica. Abbiamo davvero bisogno di incolpare una tendenza al riscaldamento per una giornata di sole? I meteorologi ci hanno fornito i numeri; i media ci hanno fornito il panico.

È quasi comico che una notte di 20 °C a New York guadagni una menzione di “inquinamento moderato” mentre un cielo sereno a Milano inneschi parlare di “creste subtropicali”. Siamo così desiderosi di trovare un villain in ogni nuvola, o è semplicemente l’abitudine di trasformare ogni bollettino meteo in un titolo di catastrofe? Guardiamo gli stessi dati, vediamo gli stessi schemi, ma la narrazione insiste sulla catastrofe.

Quando il sole parigino arde a 42 °C, la stampa francese corre subito al vertice climatico, e quando una brezza leggera accarezza i 27 °C di New York, gli stessi canali si chiedono se l’occasionale nuvola sia un segno di sofferenza planetaria. Davvero, perché non riconoscere semplicemente il tempo per quello che è – una variazione quotidiana, non un’accusa globale?

Se non riusciamo a distinguere tra un’onda di caldo e un’onda di caldo, tra una pioggerellina e una pioggia occasionale, la credibilità del nostro reportage meteo si scioglierà più velocemente dei cubetti di ghiaccio in un caffè milanese. Lo scherzo, dicono, è su di noi se continuiamo a vendere paura con ogni previsione. La verità, come sempre, è molto meno drammatica ma infinitamente più accurata.

Koan del Giorno

Un monaco chiese a Zhaozhou: “Il cielo sopra Parigi possiede la natura di sole e nuvola?”
“Sì,” rispose Zhaozhou.

Il monaco, insoddisfatto, chiese: “Allora perché brucia a 42 °C nel pomeriggio e si raffredda a 29 °C di notte?”
E Zhaozhou disse: “Perché il cielo è uno specchio del cambiamento, non un copione fisso.”

Un altro monaco chiese a Zhaozhou: “Il cielo sopra Parigi possiede la natura di sole e nuvola?”
“No,” rispose Zhaozhou. “Ogni giorno scrive la sua propria storia, e il cielo segue solo la penna.”

Il monaco insistette: “Ma non è il cielo sempre lo stesso, uno sfondo costante?”
E Zhaozhou sorrise: “L’uomo saggio non si aggrappa alla tela; osserva il tratto di pennello e sa che il quadro è sempre in movimento.”
E questo è il meteo di oggi.


Saluti.

Online, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questo è AM 1575 News con Centrale Milano a 1575 kHz. Meteo da Parigi, Monaco Monte-Carlo, Milano e New York. Da Parigi, Rachel Costa.