Nizza24 Week End: Nuovo dress code al Festival di Cannes – Ironman, Nizza regina dello Sport – Marsiglia e l’erosione della costa – Meteo Week-End

Di Redazione Francia24
17 May 2025

Nizza24 Week End 17 – 18 maggio

Speciale Festival di Cannes

Buongiorno a tutti gli ascoltatori di Radio Nizza, Radio Delta International e delle onde medie di Radio Centrale Milano LUn saluto da Cannes da Virginia D’Umas.

Dress Code

Nuovo dress code per la montée des marches: vietati abiti che scoprano troppa pelle o con trasparenze eccessive; insomma, niente seni o cosce in bella vista. Stop anche agli abiti troppo voluminosi o con strascichi considerati esagerati. Ma la domanda principale è: il nuovo dress code è stato rispettato? Diciamo… sni.

La top model Bella Hadid quest’anno si è affidata ad Anthony Vaccarello per un abito lungo nero firmato Saint Laurent. L’abito non era certo sobrio, ma neppure troppo scandaloso, considerando gli standard della modella e le richieste del festival.Per quanto riguarda la regola sulle montagne di tulle e gli strascichi chilometrici, invece, possiamo dire che qualche star, come Heidi Klum o Wan QuianHui, se ne è infischiata.In ogni caso, l’apertura della 78ª edizione del Festival di Cannes non è mancata di eleganza, soprattutto da parte della giuria del concorso ufficiale: Juliette Binoche, Halle Berry e Alba Rohrwacher.All’apertura di martedì sera, Robert De Niro ha ricevuto la Palma d’Oro onoraria da Leonardo DiCaprio, che è arrivato al festival accompagnato dalla compagna, la top model italiana Vittoria Ceretti, ovviamente bellissima e under 30.

Tom Cruise

Mercoledì 14 maggio, Tom Cruise è stato la star del red carpet. È venuto a presentare “Mission: Impossible – The Final Reckoning”, il film proiettato quella stessa sera al Festival di Cannes. Era accompagnato dalla splendida attrice francese Pom Klementieff, che recita al suo fianco in questo ultimo capitolo della saga, con la quale si è mostrato piuttosto complice, anche se sembra aver recentemente messo gli occhi su Ana de Armas…Ma ora parliamo un po’ di film…Il regista francese Yann Gozlan approfitterà del Festival di Cannes 2025, dal 13 al 24 maggio, per presentare il suo nuovo lungometraggio. Si intitola “Dalloway”, un film dalla sceneggiatura molto intrigante, con un cast d’eccezione: Cécile de France, Lars Mikkelsen, Anna Mouglalis… e Mylène Farmer.

Tutti gli ingredienti per un’indimenticabile scalinata! “Dalloway”, presentato a mezzanotte di giovedì, segue la relazione tra una romanziera in crisi d’ispirazione e la sua assistente virtuale, che si fa sempre più invadente. Uscirà al cinema il 17 settembre.La stessa sera la giuria ha potuto scoprire anche “Sirât” di Oliver Laxe. Interpretato da Sergi López, questo dramma ambientato tra le montagne del Marocco segue un padre alla ricerca di sua figlia.Dopo “Anatomia di una caduta” e “Titane”, la Francia ha brillato nel palmarès degli ultimi anni.

Produzioni francesi

Questo giovedì, i partecipanti al festival hanno scoperto una delle produzioni francesi che potrebbe tornare a casa con un premio sabato 24 maggio: “Dossier 137”. Diretto da Dominik Moll, già autore del celebrato “La notte del 12”, questo film poliziesco segue un’indagine avviata dopo che un manifestante è stato ferito da un colpo di LBD. Il film, con Léa Drucker, viene presentato in anteprima qui al festival.Vi aspetto il prossimo weekend per tutte le notizie dell’ultima settimana del festival e, ovviamente, per annunciare i vincitori…il tutto in diretta su RadioNizza, Centrale Milano 1575 KHz e sul DAB di Delta International

A presto!

 

Sempre a proposito di Festival di Cannes Le Figaro ha pubblicato un caustico commento sulla cerimonia di inaugurazione del Festival del Cinema di Cannes. L’articolo tradotto per voi in italiano si sofferma sul discorso d’apertura della manifestazione tenuto da Juliette Binoche che fa discutere per come ha chiamato in causa fatti drammatici dell’attualità senza però dare sostanza alle parole, risultando invece goffa e a tratti con poco senso. Lo trovate qui su Radionizza.it.

Nizza, regina dello Sport: Ospiterà i Campionati Mondiali di Ironman 70.3 nel 2026, 2028 e 2030

Nizza si conferma una vera e propria capitale dello sport internazionale, pronta a brillare sotto i riflettori mondiali ospitando i prestigiosi Campionati Mondiali di Ironman 70.3 negli anni 2026, 2028 e con un’opzione per il 2030.

Questa notizia straordinaria, annunciata da IRONMAN e dal sindaco Estrosi, consolida il ruolo di Nizza come destinazione iconica per il triathlon, un luogo che unisce paesaggi mozzafiato a una tradizione sportiva senza eguali. Dopo aver accolto con successo i Campionati Mondiali Ironman maschili nel 2023 e femminili nel 2024, la città francese ora si concentra sul “mezzo Ironman”, una competizione che copre la metà della distanza di un Ironman completo, attirando migliaia di atleti e appassionati da tutto il mondo.

Nizza non è nuova a questo evento: aveva già ospitato i Mondiali di Ironman 70.3 nel 2019, ma ora segna un traguardo storico. Per la prima volta, infatti, diventerà una sede fissa per tre edizioni di questa competizione, un record che rompe la tradizione itinerante del formato, che negli ultimi anni ha visto location come la Nuova Zelanda, la Finlandia e lo Utah. Il 2026 vedrà l’evento svolgersi il 12 e 13 settembre, con il 2028 già confermato per lo stesso mese, e l’opzione per il 2030 che potrebbe consacrare Nizza come la seconda città al mondo per numero di eventi IRONMAN ospitati, subito dopo Kona, nelle Hawaii.

La partnership tra IRONMAN e Nizza, che dura da oltre 20 anni, ha regalato al mondo del triathlon momenti indimenticabili, con performance storiche e un percorso iconico che sfida gli atleti tra mare, montagna e la splendida Costa Azzurra. Ogni anno, Nizza organizza già una gara di Ironman 70.3, ma questo nuovo impegno sottolinea la sua capacità di gestire eventi di portata globale, attirando oltre 6.000 atleti e le loro famiglie in ogni edizione. Non solo: la città si prepara a essere al centro di un’altra manifestazione di livello mondiale, ospitando nel 2030 i giochi di sport sul ghiaccio per le Olimpiadi Invernali e Paralimpiche, oltre al centro media e alla cerimonia di chiusura.

Per un commento linea a Rachel:

Chi sale e chi scende

Nel frattempo, mentre Nizza si gode questo trionfo sportivo, un’ombra si addensa sulla scena politica francese. Un recente sondaggio Odoxa-Backbone Consulting per Le Figaro rivela che il 71% dei francesi giudica negativamente il bilancio di Emmanuel Macron dopo otto anni all’Eliseo, con un aumento della sfiducia di 19 punti rispetto a marzo 2022. Le cause? Una riforma delle pensioni fortemente contestata e una dissoluzione politica tanto respinta quanto incomprensibile, come analizzato da Erwan Lestrohan di Odoxa. In un momento di turbolenza politica, Nizza emerge dunque come un faro di eccellenza e unità, pronta a unire il mondo attraverso lo sport e a dimostrare che, anche sotto un cielo di temporali – come quello previsto per sabato 17 maggio – la città sa brillare più che mai!

Marsiglia contro l’erosione costiera

Marsiglia ha lanciato un ambizioso progetto pilota triennale per combattere l’erosione costiera su quattro delle sue spiagge più iconiche, utilizzando una tecnica innovativa chiamata “millefoglie di posidonia”. Questo metodo prevede l’impiego di strati alternati di posidonia morta – una pianta marina tipica del Mediterraneo – e sabbia, per stabilizzare le coste e contrastare la perdita di terreno. La posidonia, un tempo considerata un fastidio e regolarmente rimossa dalle spiagge per ragioni estetiche, si è rivelata un’alleata preziosa: dal 2023, il progetto ha già permesso un guadagno medio di 8 metri di larghezza delle spiagge coinvolte, con risultati tangibili soprattutto nella stagione estiva. Le praterie di posidonia non solo aiutano a trattenere la sabbia, ma svolgono un ruolo cruciale per la biodiversità marina, ospitando una vasta gamma di specie ittiche e contribuendo alla salute dell’ecosistema costiero. Inoltre, queste piante hanno una straordinaria capacità di catturare carbonio, fino a sette volte superiore rispetto alle foreste terrestri, rendendole un’arma fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico. Il progetto, finanziato con fondi europei e locali, prevede anche il monitoraggio continuo delle spiagge per valutare l’efficacia a lungo termine della tecnica, con l’obiettivo di estenderla ad altre aree della costa mediterranea. Gli esperti sottolineano che, oltre a proteggere le spiagge, la posidonia contribuisce a mitigare l’impatto delle mareggiate, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Marsiglia punta così a diventare un modello di sostenibilità ambientale, combinando tutela del territorio e innovazione ecologica.

 

Meteo

Sabato 17 maggio

Costa Azzurra

A Nizza il tempo sarà soleggiato, con temperature da 13 a 20 gradi, temperatura media stagionale di 17 gradi e il mare a 17 gradi. A Cannes, soleggiato, da 13 a 20 gradi, media stagionale di 17 gradi e mare a 17 gradi. Nel Principato di Monaco, soleggiato, da 13 a 20 gradi, media stagionale di 17 gradi e mare a 17 gradi.

Nord Ovest Italia

A Milano il cielo sarà soleggiato, da 11 a 24 gradi, media stagionale di 17 gradi. A Torino, passaggio di nubi, da 10 a 18 gradi, media stagionale di 16 gradi. A Genova, passaggio di nubi e possibili piogge, da 13 a 19 gradi, media stagionale di 18 gradi.

Domenica 18 maggio

Costa Azzurra

A Nizza il tempo sarà parzialmente nuvoloso, con temperature da 14 a 21 gradi, mare a 17 gradi. A Cannes, parzialmente nuvoloso, da 14 a 21 gradi, mare a 17 gradi. Nel Principato di Monaco, parzialmente nuvoloso, da 14 a 21 gradi, mare a 17 gradi.

Nord Ovest Italia

A Milano il cielo sarà soleggiato, da 12 a 25 gradi. A Torino, soleggiato, da 11 a 18 gradi. A Genova, parzialmente nuvoloso, da 14 a 20 gradi.

 

Almanacco

Jean Gabin

 

Personaggi Illustri Nati il 17 maggio

1474 – Isabella d’Este: nobile e mecenate italiana, figura di spicco del Rinascimento.

1866 – Erik Satie: compositore e pianista francese, noto per le sue composizioni minimaliste.

1904 – Jean Gabin: attore francese, icona del cinema europeo.

1936 – Dennis Hopper: attore e regista statunitense, celebre per il film “Easy Rider”.

1938 – Gianni Minà: giornalista e scrittore italiano, noto per le sue interviste a personaggi storici.

 

Personaggi Illustri Nati il 18 maggio

1920 – Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyła): pontefice della Chiesa cattolica dal 1978 al 2005.

1939 – Giovanni Falcone: magistrato italiano, simbolo della lotta alla mafia.

L’OMS depenna l’omosessualità come malattia mentale

Il 17 maggio 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) rimosse ufficialmente l’omosessualità dalla Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD), in cui era inclusa come disturbo mentale dal 1948. Questa decisione storica fu il risultato di anni di pressioni da parte di attivisti, medici e ricercatori.
Fu un passo fondamentale per il riconoscimento dei diritti delle persone LGBTQ+ a livello globale. In ricordo di questa data, nel 2004, l’attivista francese Louis-Georges Tin propose di istituire la Giornata internazionale contro l’omofobia. La ricorrenza fu inizialmente promossa in Europa, poi adottata anche da vari Paesi e dalle Nazioni Unite. Dal 2015, la giornata è conosciuta come Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOBIT). Oggi, viene celebrata in oltre 130 Paesi, con campagne di sensibilizzazione e richieste di uguaglianza. La scelta del 17 maggio è un richiamo diretto a quella svolta scientifica e sociale del 1990. L’evento segna uno dei momenti più importanti nella lotta globale per i diritti civili.