Nizza24 Week End: 120 milioni di IVA a Monaco – Ricariche Ligne d’Azur, facciamo chiarezza – Meteo Week End

Di Redazione Francia24
8 Mar 2025

Nizza24 Week End 8-9 marzo:

 

Francia trasferirà 120 milioni di IVA a Monaco

Nel 2025, la Francia verserà 120 milioni di euro di IVA a Monaco, secondo un accordo fiscale del 1963 che considera i due Paesi un unico territorio IVA. L’importo varia annualmente in base all’attività economica e ai consumi condivisi.

Uniformi scolastiche abbandonate nella regione PACA

Dopo sei mesi di sperimentazione in due licei, la regione Provence-Alpes-Côte d’Azur ha interrotto il progetto delle uniformi scolastiche per motivi economici. Costato 500.000 euro, il programma non riceverà fondi statali e non sarà esteso, anche se alcune scuole potrebbero adottarlo autonomamente.

Lignes d’Azur cambia le regole delle ricariche

A Nizza, Lignes d’Azur ha limitato a 50 corse per transazione la ricarica delle tessere alle macchinette, eliminando l’opzione da 100 corse. Sul sito si parla di un range da 1 a 100 corse, ma solo con saldo zero. Tramite app, il massimo è 90 corse.

E in merito ascoltiamo un approfondimento a cura di Marco Hugo Barsotti

Lignes d’Azur è la rete di trasporto pubblico che serve la Métropole Nice Côte d’Azur, comprendendo tre linee di tram e oltre 165 linee di autobus e corriere, gestite dalla métropole dal 2013 dopo la fine della delega a Transdev. La rete, operativa sotto il marchio Lignes d’Azur dal 2010, copre 51 comuni e offre servizi come carte ricaricabili per facilitare i viaggi, sia occasionali che con abbonamenti. Le carte principali sono “La Carte”, anonima e usata per titoli come Solo o Multi Voyages, e “Ma Carte”, personale e adatta anche per abbonamenti mensili o annuali. Entrambe possono essere ricaricate in vari modi: macchinette, app, sito web e punti vendita fisici.’

A partire da marzo 2025, Lignes d’Azur ha introdotto un limite di 50 corse per transazione alle macchinette automatiche, eliminando la precedente opzione di 100 corse in una volta sola. Questa informazione emerge da recenti discussioni e non è ancora ufficialmente documentata sul sito Lignes d’Azur, ma è confermata da fonti giornalistiche locali come Nice Matin. Sul sito, si menziona che è possibile ricaricare da 1 a 100 corse, ma solo se la carta ha saldo zero, mentre tramite l’app il massimo è 90 corse per transazione, come indicato nelle FAQ e guide tariffarie.

Impatto Pratico sugli Utenti

Questa modifica comporta un aumento del tempo necessario per ricaricare, specialmente per chi necessita di molte corse, come pendolari o famiglie. Ad esempio, per aggiungere 100 corse, un utente deve effettuare due transazioni da 50 corse alle macchinette, potenzialmente affrontando code più lunghe. Chi usa l’app può ricaricare fino a 90 corse, ma per 100 corse deve comunque fare due operazioni, mentre il sito richiede saldo zero per raggiungere 100 corse, creando una barriera per chi ha già corse residue. Questo è particolarmente problematico per utenti meno tecnologici, come anziani, che potrebbero preferire le macchinette ma ora trovano il processo più complesso.

Confronto con Altri Sistemi

Confrontando con altre reti, come RATP a Parigi, molte permettono ricariche più flessibili alle macchinette, spesso senza limiti chiari per transazioni, incentivando app per abbonamenti ma mantenendo opzioni fisiche accessibili. Questo rende la decisione di Lignes d’Azur più rigida e potenzialmente meno user-friendly.

Il commento

In merito ecco il commento di noto politico della nostra regione:
È assolutamente scandaloso! Lignes d’Azur ha deciso di rendere la vita più difficile ai propri utenti limitando le ricariche alle macchinette a sole 50 corse per transazione. Se voglio ricaricare 100 corse, devo fare due transazioni separate, con doppio tempo e fastidio. E tramite l’app, il massimo è 90 corse, quindi anche lì non posso fare tutto in una volta. L’unico modo per arrivare a 100 corse è se la carta è vuota e uso il sito, ma chi ha già corse residue è penalizzato

Le Bistrot de Jan apre a Nizza

Lo chef Jan Hendrik Van Der Westhuizen ha inaugurato Le Bistrot de Jan a Nizza, accanto al suo ristorante stellato Michelin. L’ambiente, più informale e accessibile, unisce influenze sudafricane a ingredienti locali, con un décor parigino e piatti nostalgici. Offre anche un’esperienza dietro le quinte della cucina.

 

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Meteo

Week-end spezzato in due in Costa Azzurra: sabato 8 marzo sole, domenica 9 pioggia. Temperature stabili e venti moderati. La minima del week-end sarà attorno ai 6 gradi. Le massime di sabato: Nizza e Cannes 17 gradi, Monaco 18 gradi, Saint-Tropez 16 gradi. Le massime di domenica: Nizza, Monaco e Cannes 16 gradi, Saint-Tropez 15 gradi.

Stessa situazione anche nel Nord Ovest italiano: sabato sole e domenica pioggia anche intensa soprattutto a Torino e Genova. Temperature minime comunque alte per la stagione di circa 7 gradi. Le massime di sabato: Milano e Torino 17 gradi, Genova 18 gradi. Le massime di domenica: Milano 14 gradi, Torino 11 gradi, Genova 15 gradi.

 

Almanacco

Personaggi illustri nati l’8 marzo:

1923: Oreste Del Buono, scrittore italiano († 2003)

1924: Walter Chiari, attore italiano († 1991)

1933: Luca Ronconi, regista teatrale italiano († 2015)

1938: Bruno Pizzul, giornalista e telecronista sportivo italiano († 2025)

1943: Valerio Massimo Manfredi, scrittore, storico e archeologo italiano

 

Personaggi illustri nati il 9 marzo:

1934: Jurij Gagarin, astronauta russo, primo uomo nello spazio († 1968)

1943: Bobby Fischer, campione di scacchi statunitense († 2008)

1948: Emma Bonino, politica italiana

1955: Ornella Muti, attrice italiana

1964: Juliette Binoche, attrice francese

 

Una giornata storica

 

L’8 Marzo: Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne

La scelta di questa data affonda le radici nelle proteste operaie del 1908 a New York, quando le lavoratrici chiedevano condizioni di lavoro più umane e salari dignitosi. Nel 1910, durante la Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste, Clara Zetkin propose l’istituzione di una giornata internazionale dedicata alle donne, un’idea accolta con entusiasmo da rappresentanti di 17 Paesi. Ogni anno, in tutto il mondo, manifestazioni e iniziative culturali celebrano le conquiste passate e sottolineano le sfide ancora da affrontare. Tra le figure iconiche che hanno ispirato intere generazioni si ricordano Rosa Parks, Betty Friedan e Angela Davis, simboli della resistenza contro ogni forma di discriminazione. Il pensiero rivoluzionario di Simone de Beauvoir, esemplificato dalla pubblicazione de “Il secondo sesso” nel 1949, ha offerto nuove prospettive sul femminismo moderno. Dati attuali rivelano che le donne guadagnano in media circa il 20% in meno rispetto agli uomini, evidenziando persistenti disuguaglianze economiche. Inoltre, solo il 27% dei posti nei consigli di amministrazione delle grandi aziende europee è occupato da donne, indicando la necessità di una maggiore rappresentanza. Queste cifre testimoniano le sfide attuali e ribadiscono l’urgenza di proseguire la lotta per la parità di genere.

 

Podcast

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