Nizza24 ed Straordinaria: Marine le Pen non potrà candidarsi alla Presidenza della Repubblica Francese nel 2027

Di Redazione Francia24
31 Mar 2025

Nizza24 Ed. Straordinaria lunedì 31 marzo ore 13:15

La sentenza di cui parlavamo nel notiziario di questa matttina è arrivata attorno alle ore 12:30

La candidatura di Marine Le Pen alle prossime elezioni presidenziali e legislative sarà impossibile.

L’ex presidente del Rassemblement National (RN), riconosciuta colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici nel caso degli assistenti parlamentari del Front National (ora RN), è stata condannato a cinque anni di ineleggibilità, con esecuzione provvisoria. Ciò significa che la sentenza di ineleggibilità si applica immediatamente, anche in caso di appello.

Sebbene Marine Le Pen conservi il suo attuale mandato di deputata del Pas-de-Calais, le conseguenze politiche della sentenza sono implacabili e immediate. In attesa di una futura sentenza del tribunale, le sarà impedito di presentarsi a qualsiasi elezione per un periodo di cinque anni, comprese le elezioni presidenziali del 2027 e le prossime elezioni legislative.

Una multa da 2 milioni di euro

Il partito Front National, ora Rassemblement National, è stato condannato a pagare una multa di 2 milioni di euro, di cui 1 milione fermo, e a confiscare 1 milione di euro sequestrato durante le indagini sul caso degli assistenti parlamentari europei.

Altri ventitré imputati sono stati condannati a pene che vanno dai sei mesi di reclusione con sospensione condizionale ai quattro anni di reclusione, compresi i due anni di reclusione – il massimo della pena inflitta a Marine Le Pen – combinati, a seconda dei casi, con multe e periodi di ineleggibilità, talvolta sospesi. Solo un imputato è stato assolto.

Dichiarazione dell’alleato italiano come raccontata dai media francesi

Matteo Salvini denuncia “una dichiarazione di guerra di Bruxelles” dietro la condanna di Marine Le Pen
Lunedì il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini ha denunciato la “dichiarazione di guerra” di Bruxelles, a suo dire alla base della condanna di Marine Le Pen. “Chi teme il giudizio dell’elettorato è spesso rassicurato dal giudizio dei tribunali. A Parigi hanno condannato Marine Le Pen e ora vogliono escluderla dalla politica. Un brutto film che stiamo vedendo anche in altri Paesi come la Romania”, ha dichiarato Salvini, leader della Lega di estrema destra, in un comunicato.