Benvenuti al Meteo di Francia24 e Centrale Milano per mercoledì 11 febbraio 2026, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Parigi sono Rachel Costa.
Meteo Parigi Oggi: l’ombra della Tempesta Nils, venti violenti e tepore anomalo
La capitale francese si sveglia sotto il segno dell’instabilità, preludio di un peggioramento più significativo. Il regime termico resta eccezionalmente elevato per il periodo: la massima si attesterà intorno ai 13 gradi, superando di ben 6 gradi la media stagionale, mentre la minima non scenderà sotto gli 11 gradi. La mattinata sarà caratterizzata da cielo molto nuvoloso o coperto con un rischio di pioggia debole al 100%, accompagnata da raffiche di vento occidentale che potranno raggiungere i 60 km/h. Nel pomeriggio si osserverà una leggera tregua, con deboli rischi di rovesci (25%), ma il vento rimarrà sostenuto, proveniente da Sud-Ovest. La serata e la notte si preannunciano nuovamente perturbate con pioggia debole e a tratti intermittente, e raffiche che potranno toccare i 65 km/h, confermando l’influenza della tempesta Nils in avvicinamento. Il weekend vedrà un brusco ritorno a condizioni più rigide, tipiche di febbraio.
Meteo Milano Oggi: nebbie mattutine e graduale rasserenamento lombardo
Sulla metropoli lombarda, l’influenza di una circolazione depressionaria sta lasciando spazio a condizioni di maggiore variabilità, promettendo un lieve miglioramento delle ore centrali. La giornata si apre con cieli coperti e la presenza di nubi basse che potranno generare foschie, con la minima che si attesta su piacevoli 7 gradi. Non sono attese precipitazioni significative nelle ore diurne. Con l’avanzare del mattino, la nuvolosità si farà meno compatta, trasformandosi in nubi sparse, permettendo al sole di filtrare. La massima toccherà i 13 gradi nel primo pomeriggio, con una sensazione termica gradevole, prima che il vento debole da Ovest-Sudovest si faccia sentire. La pressione atmosferica rimane relativamente stabile, preannunciando, tuttavia, un nuovo peggioramento piovoso atteso tra la fine della settimana e l’inizio della prossima.
Meteo Cortina d’Ampezzo Oggi: neve residua in mattinata e allerta ghiaccio
Nelle Dolomiti l’inverno non cede il passo al tepore riscontrato in pianura, pur mostrando segni di schiarita dopo il passaggio perturbato. Cortina si risveglia con cieli coperti e deboli nevicate attese per la mattinata, con un accumulo stimato intorno ai 0.2 centimetri. Le temperature restano sotto lo zero, con una minima di -4 gradi e una massima che non supererà i 5 gradi. Particolare attenzione è richiesta per il rischio ghiaccio sulle strade, a causa delle temperature notturne molto basse e lo zero termico che si attesta intorno ai 1600 metri. Fortunatamente, il pomeriggio vedrà una variabilità asciutta con schiarite in quota, che si faranno ampie in serata, garantendo condizioni ottimali per gli amanti degli sport invernali. I venti saranno deboli e variabili.
Meteo Monaco Montecarlo Oggi: piogge costiere intense al risveglio, miglioramento serale
Sulla costa azzurra, e in particolare nel Principato di Monaco, la giornata si apre all’insegna di un residuo maltempo di matrice mediterranea. Le prime ore del mattino sono state caratterizzate da piogge e rovesci di moderata intensità, con la possibilità di temporali localizzati, che hanno scaricato circa 7 millimetri di acqua sulla zona. Le temperature sono miti per il periodo costiero, con una minima di 9 gradi e una massima che raggiungerà i 14 gradi nel primo pomeriggio. I venti soffieranno moderati da Nord-Est e Sud-Ovest. Nel corso della giornata si assisterà a una graduale attenuazione dei fenomeni: la nuvolosità si ridurrà progressivamente nel pomeriggio, lasciando spazio a qualche schiarita in serata, permettendo ai residenti e ai visitatori di godere di una tregua serale. Lo zero termico è eccezionalmente alto, salendo fino a 2362 metri.

Editoriale Meteo di Rachel – La tirannia dei 13 gradi: è già apocalisse climatica?
Eccoci qui, nel cuore di febbraio, e Parigi tocca i 13 gradi. Milano 13. Montecarlo, l’immancabile regina del tiepido, sfiora i 14 gradi con un risveglio temporalesco appena smaltito. E la stampa, come un disco rotto, è pronta a strillare al disastro epocale, al termometro impazzito che ci sta portando dritti all’estinzione per colpa di una mattinata leggermente piovosa e tiepida. Se la massima a Parigi sfiora la media di aprile, è evidente che siamo tutti colpevoli, non importa se domani Cortina tornerà sotto zero per la gioia degli sciatori e la disperazione di chi cerca un titolo sensazionalistico.
Mi chiedo, ogni refolo di vento più caldo del previsto deve essere per forza battezzato come “Crisi Climatica Senza Precedenti” o possiamo semplicemente ammettere che l’inverno, soprattutto in Europa, è una creatura lunatica? Abbiamo vissuto anni di Febbraio glaciale e nessuno apriva un dibattito esistenziale sul collasso della stagione. Oggi bastano 13 gradi per scatenare un panico da fine del mondo, un panico, sia chiaro, gestito rigorosamente dal comfort di uffici riscaldati che consumano più energia di un SUV.
L’ironia non è sfuggita a Cortina, dove la neve resiste testardamente, pur con qualche fiocco bagnato al mattino. La montagna ci ricorda che la vera anomalia non è il clima che cambia, ma la nostra isteria collettiva di fronte a esso. Forse dovremmo concentrarci più sui 65 km/h di raffiche che sferzano Parigi, un problema ben più tangibile per chi deve camminare con l’ombrello, che sulla speculazione dei trend a lungo termine. Ma ahimè, un buon cappotto non fa notizia quanto l’apocalisse annunciata.
In fondo, questa anomala mitezza che spazza Milano è solo un piccolo lusso, uno scherzo del Foehn, che ci permette di goderci un pomeriggio quasi primaverile prima che il vero, noioso, freddo invernale decida di tornare a farci visita, magari proprio nel giorno in cui avremo smesso di parlarne. Fino ad allora, godiamoci il venticello temperato e l’ebbrezza di sentirci in un thriller ambientale ogni volta che guardiamo fuori dalla finestra.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Se l’inverno si manifesta con 13 gradi, è questo il vero Volto della Stagione?”
“Sì, è il vero Volto della Stagione,” rispose Zhaozhou.
Il monaco, perplesso, chiese: “Allora perché i mercanti di Cortina invocano il gelo?”
E Zhaozhou: “Il saggio sa che la temperatura è solo un numero che inganna la mente, non la mano che tiene la pala da neve.”
Un altro monaco chiese a Zhaozhou: “L’esaltazione dei venti e del tepore è colpa della nostra condotta?”
“No.” rispose Zhaozhou.
Il monaco insistette: “E la pioggia incessante di Montecarlo, da chi proviene?”
E Zhaozhou: “Proviene da dove è sempre provenuta: da sopra. Non cercare nell’eco del sensazionalismo la verità semplice della nuvola di passaggio.”
ma torniamo al meteo.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Nizza24 con Centrale Milano 1575 chilocicli. Linea a Milano.
