Il Carnevale di Nizza nei racconti della Némirovsky

Di Redazione Nizza24
7 Mar 2025

Il Carnevale di Nizza per entrare nel mondo della Némirovsky

“Il Carnevale di Nizza e altri racconti” è la raccolta delle opere brevi della Némirovsky recentemente pubblicata da Adelphi.  Il caso ha voluto che questo libro sia uscito in Italia proprio nei giorni in cui impazzava il carnevale nizzardo, a quasi un secolo di distanza da quando fu scritta la novella che dà il titolo alla raccolta.

Questa pubblicazione ci proietta nel mondo dell’autrice di origine russo-ucraina che aveva scelto la lingua francese per i suoi libri e ci fa da apripista, se non abbiamo letto altre sue produzioni, per entrare nel suo universo letterario.

Ascolta il podcast con la presentazione del libro “Il Carnevale di Nizza e altri racconti”!

 

Una vita segnata da grandi successi ma anche da grandi dolori e un destino crudele

Irène Némirovsky nasce a Kiev nel 1903, in pieno Impero Russo, pochi anni prima della nascita della Repubblica Popolare Ucraina. La sua è una famiglia ebrea ricca, il padre era un banchiere, la cui vita viene sconvolta dalla Rivoluzione Russa che li costringe alla fuga verso l’Europa Occidentale.

Dopo un breve peregrinaggio nel nord del Vecchio Continente, i Némirovsky si stabilizzano a Parigi, dove la piccola Irène frequenta le scuole migliori, trascurata dalla madre e con le cure della governante francese, soprannominata Zezelle.

Ben preso scopre la sua passione per la scrittura e durante gli studi universitari alla Sorbona i suoi racconti vengono pubblicati da varie riviste letterarie parigine.

Dal 1929 in poi, data di pubblicazione del romanzo “David Golde”, Irène Némirovsky diventa una celebrità della sua epoca, appare sui rotocalchi e frequenta i personaggi illustri della cultura.

Irromperà la guerra e la pagina più oscura del Novecento a spezzare non solo la sua carriera ma a toglierle la vita: Irène Némirovsky muore ad Auschwitz 17 agosto 1942.

Il ritorno della Némirovsky nelle librerie e nei cuori di lettrici e lettori

Da diversi anni Adelphi ha intrapreso un lavoro di recupero e pubblicazione delle opere della Némirovsky, cominciando dai romanzi fino ad arrivare a “Il Carnevale di Nizza e altri racconti”.

Leggiamo dalla quarta di copertina:

“Come fa una giovane donna di appena trent’anni, qual era all’epoca Irène Némi­rovsky, a scavare così profondamente nel­l’animo umano? Si chiese Bernard Gras­set, il suo primo editore, leggendo questi racconti. Come fa a capire, e a descrivere in modo così empatico e al tempo stesso spietato, non solo le lusinghe e le illusioni della giovinezza, ma anche la nostalgia de­gli amori perduti, il rimpianto delle vite non vissute, l’acredine delle esistenze sba­gliate, le ferite dell’ambizione frustrata, l’angoscia della solitudine, lo sgomento per i segni che lascia sul corpo il passare degli anni, la ferocia che si annida nel cuore de­gli uomini?
Le prove giovanili di Némi­rovsky continuano a riempirci di stupo­re non meno di quelle della maturità”.

Nel “Carnevale di Nizza” si racconta la storia di un tradimento e di un triangolo amoroso che si consuma tra Parigi e la Costa Azzurra con le vicende di una di una giovane coppia a inizio Novecento durante i giorni del Carnaval de Nice e che poi ritroviamo più tardi ormai matura negli anni Trenta sempre sulla Promenade des Anglais.

Oltre allo spessore psicologico dei personaggi, caratterizzati con precisione dall’autrice, ritroviamo la città negli anni in cui si affermò il mito della Costa Azzurra, da insieme di borghi di pescatori e porti commerciali a luogo della Dolce Vita (i francesi amano questo termine felliniano) del turismo mondano internazionale.

Abbiamo parliamo di questa raccolta con la curatrice italiana, la professoressa Teresa Lussone che insegna Lingua e traduzione francese all’Università di Bari.

E se amate la letteratura francese non perdete l’appuntamento con i grandi personaggi protagonisti della rubrica Koly tra le Righe!

La professoressa Teresa Lussone