FranciaOggi: Tour de France, quarto trionfo per Pogacar – Accordo USA-Europa, l’inettitudine di Von der Leyen – Vigilanza rossa per rischio incendi nel sud della Francia

Di Redazione Francia24
28 Jul 2025

Benvenuti all’appuntamento di FranciaOggi per il week end del 26 e 27 luglio 2025 con le notizie dalla Francia e internazionali a cura della redazione di  Radio Nizza.
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Il Tour di Francia si conclude, Pogacar domina ma il dibattito sulla corsa appassiona

Tadej Pogacar ha sigillato il suo quarto trionfo al Tour de France 2025, confermando la sua statura di “cannibale” del ciclismo moderno. L’edizione di quest’anno ha visto la sua indiscussa superiorità, lasciando pochi dubbi sull’esito finale. L’arrivo a Montmartre, suggestivo come sempre, ha chiuso una corsa che, pur esaltando le gesta dello sloveno, ha alimentato il dibattito sulla mancanza di suspense. Nonostante ciò, il pubblico ha apprezzato la solidità e la tenacia di Pogacar, che ha saputo costruire il suo ennesimo successo con maestria tattica e una forma fisica impeccabile.

Accordo sui Dazi USA-UE: Un Prezzo Salato per l’Europa

Trump e Von der Leyen siglano un’intesa: tariffe al 15% sulle esportazioni europee e acquisti energetici miliardari dagli Stati Uniti

Dopo estenuanti negoziati in Scozia, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno raggiunto un accordo commerciale che prevede dazi del 15% sulle esportazioni europee verso il mercato americano. L’intesa, annunciata da Donald Trump e dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, include anche l’impegno dell’UE ad acquistare quantità “significative” di petrolio e gas americani, per un valore stimato di 750 miliardi di dollari, al fine di sostituire le forniture dalla Russia. Sebbene l’accordo sia presentato come un passo avanti per scongiurare una guerra commerciale totale, le reazioni in Europa sono contrastanti, con molte opposizioni che lo definiscono “una vergogna” e “un fiasco politico”, sottolineando il pesante costo per l’economia del Vecchio Continente.

E su questa notizia spazio all’editoriale di Rachel.

 

bip. bip. bip. bip.

rachel

Rachel

Il Prezzo del Sorriso: L’Europa in Ginocchio Davanti ai Dazi di Trump

“Accordo.” La parola risuona, ma l’eco che lascia è quello amaro di una beffa. E qui ci fermiamo a riflettere. Ma davvero, chiamiamo *questo* un successo diplomatico?

Con un sorriso che più che diplomatico sapeva di resa, la Presidente Ursula von der Leyen ha siglato l’accordo con Donald Trump. Mentre il presidente americano, con la sua solita spavalderia, le diceva di tutti i colori in diretta mondiale – parlando di dazi al 15% sulle esportazioni europee e, ovviamente, *zero* per gli Stati Uniti – la nostra Presidente sfoggiava un sorriso che, a voler essere onesti, rasentava il surreale. Un sorriso che, per milioni di europei, suonerà come una sfacciata accettazione dell’ennesima umiliazione.

Il “bulldozer” Trump ha ottenuto tutto ciò che voleva: un balzello sostanzioso sui prodotti europei e, non contento, un impegno miliardario dell’UE ad acquistare il suo petrolio e gas. Un “accordo” in cui la reciprocità è un concetto sconosciuto, una strada a senso unico dove l’Europa paga e l’America incassa. Questo non è un negoziato, è una capitolazione mascherata da stretta di mano, una farsa in cui la dignità europea è stata messa all’asta e svenduta per il prezzo di una pace apparente.

Allora, la domanda è d’obbligo: è questo il “progresso” che ci aspettiamo dalla nostra politica estera ed economica? È questa la forza negoziale dell’Unione? Ha ragione Trump, l’Europa ha sempre taglieggiato gli USA? O si tratta piuttosto della totale inettitudine di pseudo leader non eletti quali la nostra Ursula? Possiamo solo chiederci: chi difende davvero gli interessi dell’Europa? E fino a quando continueremo a sorridere mentre ci svuotano le tasche e la sovranità? Il rischio è che, a forza di sorridere per non piangere, finiamo per non saper più distinguere una vittoria da una clamorosa sconfitta.

Grazie Rachel. Ricordiamo che le opinioni espresse da Rachel non necessariamente riflettono quelle della redazione di Radio Nizza o di Centrale Milano.

ONU: Vertice Cruciale sulla Palestina tra Speranze e Divisioni

Parigi e Riad alla guida di un’iniziativa diplomatica a New York, ma Israele e USA restano ai margini

Una conferenza di due giorni cruciale per il futuro dello Stato di Palestina ha preso il via oggi presso la sede delle Nazioni Unite a New York. Copresieduta da Francia e Arabia Saudita, l’iniziativa mira a ridare slancio alla soluzione dei due Stati, considerata l’unica via per garantire pace e sicurezza nella regione, in vista di un vertice di più alto livello previsto per settembre. Tuttavia, l’assenza di rappresentanti da Israele e dagli Stati Uniti, che hanno entrambi respinto l’iniziativa, getta un’ombra sulle possibilità di un consenso ampio e significativo. La comunità internazionale osserva con attenzione, sperando che questo sforzo diplomatico possa comunque innescare una dinamica positiva in un contesto di tensioni crescenti.

Massacro in Congo: Oltre 40 Vittime in un Attacco a una Chiesa

Bilancio tragico e accuse ai ribelli ADF per l’eccidio nel nord-est del paese

Un attacco brutale a una chiesa cattolica nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo ha causato la morte di almeno 43 persone, secondo l’ultimo bilancio fornito dalle Nazioni Unite. L’agguato, avvenuto durante una veglia notturna, è stato attribuito alle Forze Democratiche Alleate (ADF), un gruppo armato formato originariamente da ex ribelli ugandesi. Le ADF sono responsabili di migliaia di omicidi di civili, saccheggi e violenze nella regione, nonostante la presenza dell’esercito ugandese al fianco delle forze armate congolesi. L’episodio solleva nuove preoccupazioni sulla sicurezza dei civili e sulla capacità delle autorità di contenere la violenza.

Sciopero in vista per Boeing?

Operai rifiutano un aumento del 20%, minacciano di incrociare le braccia

I membri del sindacato degli operai che assemblano gli aerei da combattimento di Boeing in Missouri e Illinois hanno respinto ieri una nuova proposta di contratto aziendale, aprendo la strada a un possibile sciopero. Nonostante l’azienda abbia offerto un aumento salariale del 20%, i lavoratori lo hanno giudicato insufficiente. Questa mossa mette a rischio la produzione di velivoli militari cruciali e evidenzia le tensioni tra la dirigenza e la forza lavoro, che chiede condizioni migliori e un riconoscimento adeguato del proprio ruolo.

Previsioni Meteo: Sole al mattino, rovesci nel pomeriggio

Vigilanza rossa per rischio incendi nel sud della Francia

Dopo una mattinata all’insegna del bel tempo su gran parte dell’Esagono, con temperature già gradevoli, in particolare 23°C in Corsica e nelle Alpi Marittime al risveglio, il pomeriggio vedrà un peggioramento. Sono attesi rovesci nel centro del paese, con temperature che oscilleranno tra i 17°C e i 29°C. Intanto, la vigilanza rimane alta per il rischio incendi boschivi: Météo-France mantiene i dipartimenti del Vaucluse e delle Bouches-du-Rhône in allerta rossa, indicando condizioni meteorologiche che favoriscono fortemente l’innesco e la propagazione degli incendi. Le autorità locali hanno già comunicato l’interdizione alla circolazione in diversi massicci forestali

Un treno deraglia in Germania: Tre morti

Incidente nel sud del paese, numerosi feriti

Almeno tre persone hanno perso la vita e numerose altre sono rimaste ferite in seguito al deragliamento di un treno nel sud della Germania. L’incidente è avvenuto nella mattinata di lunedì, le cause sono ancora in fase di accertamento. I soccorsi sono prontamente intervenuti sul luogo, mentre le autorità hanno avviato un’indagine per fare piena luce sull’accaduto.

 

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