Un saluto da Marco Casa: Eccoci all’appuntamento quotidiano con i media francesi: vediamo cosa scrivono i quotidiani e le principali reti radiotelevisive dell’esagono.
Cominciamo da una buona notizia per tutti gli amanti della libertà, che in Francia dovrebbe essere un faro che guida governo e parlamento:
Pornhub e YouPorn di Nuovo Accessibili in Francia: Un Rovesciamento Giudiziario
Dopo un breve periodo di inaccessibilità, i siti pornografici YouPorn e Pornhub sono tornati disponibili in Francia. La decisione segue la sospensione, ordinata dalla giustizia, di un decreto governativo che imponeva alle piattaforme X (X nel senso di dedicate al porno, nulla a che vedere con il social network di MusK) di verificare l’età dei propri utenti.
All’inizio di giugno, il gruppo Aylo, proprietario dei siti ospitati a Cipro, li aveva resi inaccessibili in segno di protesta contro la legge, che obbliga gli editori a implementare sistemi di identificazione per impedire l’accesso ai minori, pena sanzioni che potevano arrivare fino al blocco.
L’ordinanza interministeriale di marzo, che mirava ai siti ospitati nell’Unione Europea ma fuori dalla Francia, richiedeva metodi di verifica come l’invio di foto o documenti d’identità, con almeno un’opzione che rispettasse il doppio anonimato.
Il tribunale amministrativo di Parigi ha sospeso il decreto, esprimendo “seri dubbi sulla legalità” del testo, in riferimento a una direttiva europea sulla libera circolazione dei servizi della società dell’informazione. Il governo ha annunciato che contesterà la decisione davanti al Consiglio di Stato.

Canicola: 16 Dipartimenti in Allerta Arancione, Temperature Record
La Francia è sotto l’assedio della prima ondata di calore estiva, con sedici dipartimenti che rimangono in allerta arancione per canicola. Météo-France ha confermato che l’allerta, che riguarda principalmente l’ovest del paese ma anche due dipartimenti a est, sarà in vigore almeno fino a sabato sera. Le temperature superano i 35°C, ben dieci gradi sopra le medie stagionali.
Venerdì 20 giugno alle 17, sono stati registrati picchi di 39°C a Vailhan nell’Hérault, 38,8°C a Grospierres in Ardèche e 38,7°C a Céret, nei Pirenei Orientali.
Canicola a Nizza
Con l’avvicinarsi del rischio di caldo estremo all’inizio dell’estate, il sindaco di Nizza e presidente dell’area metropolitana Nizza Costa Azzurra, Christian Estrosi, ha presentato il piano per le ondate di calore della città durante una visita alla Residenza Autonoma Saint Jean d’Angely. Dal 1° giugno, è stato attivato un monitoraggio climatico e sanitario giornaliero per proteggere i più vulnerabili: sono stati attivati sistemi di allerta, sono stati diffusi messaggi di prevenzione e i dati vengono aggiornati in tempo reale.
“A Nizza, il CCAS è pienamente mobilitato per proteggere le popolazioni più vulnerabili: i nostri anziani, le persone isolate e coloro che si trovano in situazioni precarie. La nostra massima priorità è garantire il loro benessere e la loro sicurezza durante questi periodi di caldo estremo”, ha dichiarato Christian Estrosi, prima di sottolineare le numerose misure adottate dal Comune per eliminare le isole di calore e abbassare la temperatura negli spazi pubblici, comprese le scuole cittadine, attraverso una politica di ecosostenibilità dinamica.
Prevenzione e informazione
Sono in corso campagne di informazione preventiva rivolte al pubblico, rivolte alle persone iscritte al Registro delle Persone Vulnerabili Isolate, ai beneficiari del Servizio di Domotica (SAD) e ai beneficiari delle Case di Cura per Anziani.
Informazioni preventive: Invio regolare di consigli su come proteggersi dal caldo.
Avvisi vocali: Attivazione di messaggi quando necessario. Chiamate di cortesia: Gli operatori contattano gli iscritti ogni 48 ore per garantire il loro benessere, ricordare loro le azioni essenziali e mantenere preziosi legami sociali.
Visite domiciliari: Se necessario, le visite vengono organizzate da operatori facilmente identificabili.
La registrazione è semplice, riservata e volontaria. Chiamare il numero 04 93 135 135 o inviare un’e-mail a sage@ccas-nice.fr.
Reality Check a cura di Rachel
Ed eccoci di nuovo qui a commentare l’ennesima narrazione catastrofica. L’ondata di calore in Francia? Certo, fa caldo, è estate, è un fenomeno naturale. Ma leggere di “assedio”, “bollettini che mettono i brividi” e “temperature record” a ogni singola ondata di caldo comincia a stancare.
Ogni anno, puntualmente, si tirano fuori gli stessi tamburi, le stesse fanfare apocalittiche. E i media, oh i media! Non vedono l’ora di dipingere scenari da fine del mondo, ignorando la realtà che, sì, le estati sono calde. La “normalità stagionale” sembra essere diventata una scusa per il sensazionalismo. Manca solo che venga fuori che la colpa è dell’IA che ci ruba il lavoro e del metaverso che non è partito come previsto. E come al solito, la colpa è sempre e solo del cambiamento climatico. Basta con questo allarmismo spicciolo, non è giornalismo, è solo teatro!
Un Autovelox sul Boulevard della Morte a Nizza?
Il Boulevard de Cessole a Nizza Nord è sotto i riflettori. Dopo numerosi incidenti e la rabbia dei residenti e dei commercianti, che lo definiscono il “boulevard della morte”, la Città di Nizza ha chiesto alla Prefettura l’installazione di un autovelox.
L’asse stradale, tra il passaggio a livello e Place du Général-Goiran, è stato teatro di diverse tragedie recenti, inclusa una corsa-inseguimento con rifiuto di obbedire il 27 marzo, e soprattutto due decessi che hanno scosso il quartiere. Tra questi, la morte di Liliane Dini, detta “Lilou”, falciata mortalmente da uno scooter il 2 marzo.
La richiesta è ora al vaglio della prefettura, in attesa di una decisione che possa portare maggiore sicurezza su questa arteria pericolosa.
Eutelsat in Orbita in Borsa: Azione Balza Malgrado Maxiaumento di Capitale
Il mercato a volte può essere molto paradossale. L’operatore di satelliti Eutelsat ha annunciato giovedì sera, dopo la chiusura del mercato, un’importante ricapitalizzazione, con un progetto di aumento di capitale in due fasi per un importo totale di 1,35 miliardi di euro. Questa somma corrisponde all’intera capitalizzazione di mercato della società alla chiusura di giovedì. Normalmente, un afflusso così significativo di nuovi titoli, che comporterebbe una forte diluizione per gli azionisti di minoranza, porterebbe l’azione sotto pressione. Invece, il titolo Eutelsat è balzato di oltre il 30% a metà pomeriggio.
Secondo gli analisti, la spiegazione risiede nel fatto che l’importo da raccogliere sul mercato è relativamente limitato (circa 250 milioni di euro), e molti “venditori allo scoperto” (investitori che scommettono sul ribasso) hanno deciso di chiudere le loro posizioni, riacquistando le azioni e spingendo il prezzo verso l’alto. Inoltre, gli investitori privati, molto attivi quest’anno e interessati al tema della difesa (grazie alla connettività satellitare), hanno continuato ad acquistare il titolo, spesso senza badare ai bilanci.
L’operazione di aumento di capitale prevede una prima fase riservata per 716 milioni di euro sottoscritta dallo Stato francese (tramite APE), Bharti Space Limited, CMA CGM e FSP, ad un prezzo di 4 euro per titolo (con un premio del 40% sul prezzo di chiusura di giovedì). Seguirà una seconda fase più ampia da 634 milioni di euro, a cui parteciperanno gli stessi attori in proporzione alle loro quote.
La notizia arriva dopo che Eutelsat ha siglato un contratto decennale da un miliardo di euro con il Ministero della Difesa francese, per fornire all’esercito risorse spaziali prioritarie sulla sua costellazione OneWeb, rafforzando la sua posizione nel settore della difesa.

Giuliano Berretta
Editoriale: Eutelsat, un’occasione persa
Nel notiziario di ieri, venerdì, avevamo promesso un approfondimento sulla vicenda utilsatte, la possibile nazionalizzazione de facto da parte della Francia. Ricordiamo brevemente la storia. Eutelsat è uno storico operatore satellitare, fin da prima del periodo del direct to home,, che vuol dire anni 80, con il cosiddetto sleeping bird, ECS1 che pur essendo alla posizione 13 gradi, quella che attualmente si usa in Italia, non riusciva neppure ad avere tutti i suoi 16 transponder occupati
Esisteva un misto, se non ricordiamo male, di circa 10 televisioni che ci trasmettevano, 3 o 4 dall’Inghilterra e il resto sparse dall’Europa, per lo più dalla Germania. Ma poi arrivò come amministratore delegato Giuliano Beretta, un veneto, che si inventò la posizione collocata hot bird a 13 gradi.
Vuol dire collocata, che tanti satelliti sono nello stesso punto, basta una parabola per riceverli tutti.
Dunque per la posizione Low Orbit è stata lasciando mano libera a Musk e al suo Starlink. I
Perchè i satelliti Eutelsat stanno tutti a 36.000 km di altezza e quelli di Musk a 200 Km….riteniamo chiara la differenza,
Quelli che sono a 200KM hanno una latenza bassa, vuol dire che rispondono rapidamente, proprio per una questione di velocità della luce e a questo punto si possono usare per internet.
Quelli di Eutelsat no, anche se fin dai tempi di Berretta ci avevano provato. Sono troppo lontani e a meno di inventare leggi della fisica nuova non c’è nulla da fare. (M.H.Barsotti)
Eutelsat, dati aziendali
Ma passiamo ai dati aziendali. All’inizio del 2025 l’azione di Outesat era salita grazie alle speranze di ordini militari europei per ridurre la dipendenza da SpaceX, vista la situazione in Ucraina, ma le aspettative sono svanite, niente ordini sullo rischio di una ricapitalizzazione o nationalizzazione. L’acquisto di OneWeb doveva modernizzare l’Eutesat con satelliti in orbita bassa per competere con Starlink, ma i suoi 700 satelliti non bastano in un mercato di massa limitandone a un anichio di clienti ricchi in aree remote, senza prospettive di crescita significativa. OneWeb puntava su un fatturato annuo di miliardi di euro ma nel 2025 prevede solo 120 milioni contro gli 11.8 miliardi di dollari di Starlink. Il costo della costellazione, 800 milioni di euro annui, supera il cash flow di 500 milioni e con gli investimenti in Iris 2 servono 3 volte la capitalizzazione attuale. Una ricapitalizzazione sembra inevitabile, con voci di una possibile rinationalizzazione, quasi spiega la mossa della Francia. A maggio 2025 il CFO di Eutesat ha cercato nuovi investitori senza successo, gli esonisti storici scappano. Hwahauna Sistema ha venduto il 5.4% delle azioni a 3 euro ciascuna con una perdita del 74% rispetto al 2021, un segnale chiaro sulla fiducia del futuro dell’azienda editoriale. La vicenda di Eutesat è un caso emblematico di come ambizioni politiche e strategie mal calibrate possono affossare un’azienda un tempo solida. L’acquisizione di OneWeb imposta dall’Unione Europea senza un piano chiaro si è rivelata un disastro. Non solo non ha permesso di competere con il colosso Starlink ma ha trascinato Eutesat in un baratro finanziario. La gestione sembra aver sottovalutato la rapidità con cui il barcato satellitare si è evoluto lasciando l’azienda impreparata di fronte a un concorrente come SpaceX che domina grazie all’innovazione a scala. La decisione di sospendere il dividendo e l’ipoteti di una ricapitalizzazione o peggio di una nazionalizzazione evidenzia una mancanza di visione strategica, una scarsa a tutti gli azionisti trattati come spettatori di una debacle annunciata. L’Europa nel tentativo di inseguire una sovranità tecnologica ha finito per danneggiare uno dei suoi campioni dimostrando ancora una volta come interventi statali in magistriti possono produrre più danni che benefici. L’intervento di stato francese potrebbe forse salvare l’azienda ma a quale costo per il mercato e per i contribuenti.
Meteo
Sabato 21 giugno
Francia
A Parigi sole, 35 gradi la massima, venti deboli.
In Costa Azzurra giornata calda con deboli venti. Temperature minime 22 gradi, massime 31 gradi.
Temperatura del mare 22 gradi.
Italia
Nel Nord Ovest cieli parzialmente nuvolosi con possibili temporali al pomeriggio sera, temperature minime attorno ai 22 gradi. Le massime: Torino e Milano 32 gradi, Genova 29 gradi.
Domenica 22 giugno
Francia
A Parigi nuvoloso, 29 gradi la massima, venti di brezza.
In Costa Azzurra giornata calda con deboli venti. Temperature minime 22 gradi, massime 30 gradi.
Temperatura del mare 22 gradi.
Italia
Torino poco nuvoloso 18 gradi la minima 31 la massima, Milano sole 21 gradi la minima 32 la massima, Genova poco nuvoloso 21 gradi la minima 30 la massima
Almanacco
Il regista Billy Wilder
Personaggi illustri nati il 21 giugno
1905 – Jean-Paul Sartre, filosofo e scrittore
1947 – Ian McEwan, scrittore britannico
1982 – Principe William, Duca di Cambridge
Personaggi illustri nati il 22 giugno
1906 – Billy Wilder, regista di Hollywood
1949 – Meryl Streep, iconica attrice americana
1964 – Dan Brown, autore de Il Codice da Vinci
Un fatto storico
Smantellato Checkpoint Charlie: la fine di un’era
Il 22 giugno 1990 viene smantellato ufficialmente il Checkpoint Charlie, il più celebre punto di confine tra Berlino Est e Berlino Ovest durante la Guerra Fredda. Installato nel 1961, il checkpoint era gestito dalle forze statunitensi e serviva da accesso per diplomatici, militari e cittadini stranieri tra i due settori della città divisa. Divenne rapidamente un simbolo della tensione tra blocco occidentale e orientale, teatro di scontri verbali e provocazioni militari, come il faccia a faccia tra carri armati USA e sovietici nell’ottobre 1961. Dopo la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989, la sua funzione cessò, e nel giugno dell’anno successivo fu smontato. Il gesto sancì visivamente la fine delle divisioni della Guerra Fredda. Oggi, sul sito sorge una replica e un museo dedicato alla storia del luogo.
Notizie in tempo reale
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Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Milano Marco casa vi augurano una buona giornata.
Online, su tutti gli smart speaker e sulle Onde Medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 Khz.
