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Francia24 METEO: martedì 03 febbraio 2026
Meteo Parigi Oggi: giornata perturbata con rovesci persistenti sull’Île-de-France
La Capitale francese si sveglia sotto cieli coperti, avvolta da un’atmosfera decisamente perturbata che ci accompagnerà per l’intera giornata. La mattinata è caratterizzata da piogge diffuse, un velo d’acqua che bagna le strade parigine con un rischio di precipitazioni al 100%. Le temperature si mantengono su valori insolitamente miti per la stagione, oscillando tra una minima di 9 gradi e una massima che non supererà i 10 gradi, circa tre gradi al di sopra della media stagionale, configurando un febbraio quasi primaverile. Nel corso del pomeriggio, il quadro non migliora, con il cielo che rimane molto nuvoloso e la probabilità di assistere a qualche breve scroscio di rovesci intermittenti. I venti soffieranno da Sud-Ovest, raggiungendo raffiche fino a 40 chilometri orari, aumentando la sensazione di freddo percepito, nonostante le colonnine di mercurio. Soltanto in serata e nella notte si attende un parziale miglioramento: la nuvolosità rimarrà estesa ma senza precipitazioni, con un lieve calo termico notturno fino a 7 gradi, mentre la perturbazione si sposterà lentamente verso est.
Meteo Milano: nubi basse e piogge residue, miglioramento tardivo sulla Lombardia
Sulla metropoli lombarda la giornata di martedì si apre con l’influenza di un flusso instabile atlantico, tipico del periodo. Al mattino i cieli si presentano molto nuvolosi, accompagnati da deboli piogge che interessano in particolare le basse pianure occidentali della regione. L’attendibilità della previsione è considerata alta, ma la situazione vedrà un graduale assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio, quando le nubi basse si faranno meno minacciose, pur mantenendo un quadro di cielo in larga parte coperto. Le temperature sono fredde ma contenute, con una minima che tocca i 3 gradi e una massima che fatica a superare i 6 gradi in centro città. Lo zero termico si posiziona attorno ai 1047 metri. I venti, quasi assenti al mattino, diventeranno deboli nel pomeriggio, soffiando prevalentemente da Est-Sudest. La tendenza per i prossimi giorni vede un persistente regime instabile, con nuove perturbazioni attese tra mercoledì e venerdì, sebbene si preveda un progressivo rialzo delle massime, che potrebbero toccare i 10 o 11 gradi entro il fine settimana, segnando un lento addolcimento del clima.
Meteo Cortina: tempesta di neve sulle Dolomiti, allerta ghiaccio per la Regina
Situazione decisamente invernale sulle Dolomiti venete, dove Cortina d’Ampezzo si trova al centro di un marcato peggioramento meteorologico. La mattinata è caratterizzata da cieli molto nuvolosi o coperti, con nevicate che si prevedono intense nella prima parte del giorno, con rovesci moderati e un accumulo stimato intorno agli 8 centimetri di neve fresca nelle prossime ore. Le precipitazioni nevose si attenueranno solo nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a qualche timida schiarita soltanto in tarda serata. Le temperature rimangono rigide e tipicamente invernali per l’altitudine di 1211 metri, con una minima che scende fino a -4 gradi e una massima che tocca appena i 2 gradi. È importante notare che è in vigore l’allerta meteo per rischio ghiaccio. Per gli appassionati dello sci, la situazione neve è ottimale e gli impianti rimangono operativi. I venti, deboli, soffieranno prevalentemente dai quadranti orientali.
Meteo Monaco Montecarlo: Forte instabilità costiera con piogge e temporali in attenuazione
Anche il Principato di Monaco, sulla Costa Azzurra, non sfugge all’influenza di una profonda bassa pressione che porta una giornata di forte instabilità. La mattinata è dominata da cieli molto nuvolosi o coperti, con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco, fenomeni che in totale potrebbero portare fino a 19 millimetri di accumulo nelle aree costiere. Nonostante le piogge, le temperature si mantengono su valori marittimi piuttosto miti per febbraio, con una minima di 9 gradi e una massima di 12 gradi. I venti soffieranno moderati, provenendo da Sud-Ovest nel pomeriggio, contribuendo a un mare molto mosso lungo la costa ligure e francese. L’umidità relativa rimarrà elevata, attorno al 90%. L’attenuazione dei fenomeni è attesa soltanto nel corso della tarda serata e della notte, lasciando presagire un potenziale miglioramento solo a partire dalla giornata di mercoledì.
Editoriale Meteo di Rachel – L’Apocalisse in Tazza Piccola: quando un po’ di pioggia è un evento storico
Eccoci qui, il 3 febbraio 2026, e le centrali meteorologiche sembrano in preda a un panico da fine del mondo perché… piove a Parigi. E non una pioggia qualsiasi, ma quella che i bollettini definiscono, con l’enfasi degna di un kolossal di Hollywood, un’atmosfera ‘perturbata’ e ‘instabile’. Le temperature sono di 10 gradi, tre in più della media. Dobbiamo davvero scomodare gli allarmismi più estremi per un termometro fuori di tre tacche a febbraio? Forse la vera anomalia è che ci siamo dimenticati cosa sia l’inverno senza la narrativa dell’estremismo climatico a tutti i costi.
Guardiamo Milano: nubi basse e 6 gradi di massima. Un quadro così lombardo che rasenta il cliché cinematografico. E come se non bastasse, per Monaco Montecarlo si prevedono rovesci temporaleschi, ma si fa notare l’inspiegabile assenza di un uragano tropicale sull’Avenue des Spélugues. La cronaca meteo moderna non si accontenta più di descrivere, deve spaventare, deve attribuire ogni singola goccia caduta a un dramma globale senza precedenti. Manca solo che venga accusato qualche oligarca di aver dirottato le correnti d’aria con uno yacht troppo grande.
Poi c’è Cortina, che, per la gioia di tutti i negazionisti dell’apocalisse di stagione, si trova avvolta in una tempesta di neve, un evento che, guarda caso, è perfettamente normale sulle Dolomiti a febbraio. Ma attenzione: anche questo verrà presto reinterpretato come un “evento estremo di freddo anomalo” causato, ovviamente, dalla nostra pessima gestione delle emissioni di anidride carbonica. Il messaggio è chiaro: che faccia caldo, freddo o che semplicemente piova, la colpa è vostra. E a noi, poveri giornalisti, non resta che raccontare l’isteria in onda.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: “Se la pioggia battente su Montecarlo è un evento estremo del clima impazzito, allora la neve di Cortina è una bugia o una benedizione?”
“È una bugia e una benedizione,” rispose Zhaozhou. “Il vero saggio non si aggrappa né alla siccità né alla cronaca allarmista.”
Il monaco insistette: “Ma l’uomo comune teme il giorno in cui non potrà più prevedere nulla.”
E Zhaozhou: “Prevedere è umano, ma vendere l’angoscia è commercio. Ascolta il vento, non il tamburo. Il vento canta l’impermanenza, il tamburo batte la paura.”
ma torniamo al meteo.
Chiusura.
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