Benvenuti all’appuntamento di Francia 24 per martedì 16 settembre 2025 con le notizie internazionali e dalla Francia a cura della redazione di Radio Nizza. Il notiziario è in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile al sito francia24.com, in formato podcast e tramite l’interfaccia conversazionale basata sulla IA all’indirizzo https://www.radionizza.it/ai/
Addio ai privilegi “a vita”: ex ministri francesi a dieta dal 2026
Decisamente populista La prima misura annunciata dal nuovo primo ministro
Il governo francese – il quasi governo francese: per ora non ci risulta sia stato nominato – ha annunciato una svolta attesa e discussa: a partire dal 1° gennaio 2026, gli ex ministri e primi ministri non godranno più dei vantaggi “a vita” che li accompagnavano dopo la fine del loro mandato. Lo ha confermato Sébastien Lecornu, futuro primo ministr dal fisico decisamente atletico, come dimostra la fotografia scattata a Menton che correda l’articolo relativo a questo notiziario sul sito francia24.com.
Lrcornu ha sottolineato la volontà di razionalizzare le spese e allinearsi a una crescente richiesta di trasparenza. Tra i privilegi che andranno in pensione figurano l’auto con autista e un segretariato particolare, benefit che, sebbene già limitati a dieci anni dal 2019, ora verranno definitivamente cancellati. La decisione si inserisce in un più ampio contesto di revisione del bilancio 2026 e di discussioni con le parti sociali, dove il governo cerca margini di manovra e consensi su una politica di austerità.
Spazio all’editoriale di Rachel

Privilegi? Ma figuriamoci!
E così, il quasi governo francese annuncia, con squilli di tromba e rulli di tamburo, la fine dei privilegi “a vita” per gli ex ministri, a partire dal lontano 2026. Ma davvero? È quasi come annunciare che il Natale sarà abolito… tra vent’anni! È la solita sceneggiata all’italiana, pardon, alla francese. Si lanciano proclami altisonanti per far credere al popolo che si sta facendo pulizia, quando in realtà si sposta solo la polvere sotto il tappeto, e pure con comodo. **A fronte di un deficit colossale che sta per inghiottirci tutti, questa è l’unica ‘grande’ misura di risparmio che si riesce a partorire? La soppressione delle auto blu per gli ex ministri, per giunta tra due anni? Ma stiamo scherzando?!
Nel frattempo, per chi è ancora in sella, auto blu e segreterie private continuano a scorrazzare e funzionare indisturbate. Che tempismo, che coraggio! Un vero colpo di genio politico, non c’è che dire. La solita manfrina per distrarre l’attenzione, mentre le vere questioni restano lì, intoccabili.
Economia francese: Fitch declassa il rating, impatto sul bilancio statale
L’agenzia di rating ha abbassato la valutazione del debito sovrano francese da AA- ad A+, citando la situazione finanziaria del paese.
L’agenzia di rating Fitch ha declassato il rating del debito sovrano della Francia da AA- ad A+, con prospettive stabili. La decisione, sebbene non inaspettata, riflette le crescenti preoccupazioni sulla traiettoria fiscale del paese e sull’aumento del debito pubblico. Questo downgrade potrebbe avere implicazioni sul costo del finanziamento per lo Stato francese e sulla percezione di solidità economica a livello internazionale, in un momento in cui il governo sta negoziando un nuovo bilancio e cercando di ridurre le spese.
Violenza sessuale: un quarto degli aggressori sono minorenni, emergenza prevenzione e reinserimento
Un nuovo rapporto evidenzia la giovanissima età di molti autori di violenze, ponendo l’accento sulla necessità di interventi mirati.
Un rapporto shock ha acceso i riflettori su una realtà sconcertante: un quarto degli autori di violenza sessuale in Francia sono minorenni. Questo dato drammatico solleva interrogativi urgenti sulla genesi di tali comportamenti in età così precoce e sulla necessità di una presa in carico specifica per questi giovani. Gli esperti sottolineano l’importanza di un approccio che combini sanzioni adeguate con una profonda comprensione delle cause scatenanti, per elaborare strategie efficaci di prevenzione, rieducazione e reinserimento. La sfida è duplice: proteggere le vittime e, al contempo, evitare la recidiva di questi giovani, spezzando il ciclo della violenza.
Tragedia nel mondo dello sci: Matteo Franzoso perde la vita in allenamento
Il giovane sciatore azzurro, promessa dello sci, è deceduto in seguito a un grave incidente in Cile.
Una notizia sconvolgente ha colpito il mondo dello sci italiano e internazionale. Matteo Franzoso, giovane e promettente sciatore azzurro, è deceduto sabato scorso in Cile in seguito a un gravissimo incidente avvenuto durante una sessione di allenamento. Franzoso, che si preparava per la stagione agonistica, ha riportato un trauma cranico fatale. La Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e l’intera comunità sportiva si stringono attorno alla famiglia, ricordando il talento e la passione di un atleta che sognava le vette più alte.
Mortalità infantile in Francia: un allarmante declino e le ombre delle disuguaglianze
Dal primo posto in Europa nel 1990, la Francia scivola al 23° posto. Le disparità economiche sotto accusa.
Un dato allarmante emerge dalle recenti analisi sulla sanità francese: la Francia, che nel 1990 vantava il primato europeo per la più bassa mortalità infantile, è scesa ora al 23° posto. Questo preoccupante declino, secondo gli esperti, sarebbe strettamente legato all’aumento delle disuguaglianze economiche e sociali. Una crisi silenziosa che rivela come le fasce più vulnerabili della popolazione paghino il prezzo più alto, evidenziando la necessità urgente di politiche sanitarie e sociali mirate a ridurre il divario e garantire pari opportunità di salute fin dalla nascita.
Ucraina: nuove vittime nel sud, mentre i negoziati di pace restano in stallo
Due civili uccisi da raid russi a Zaporizhzhia e Mykolaiv. Il Cremlino conferma la “pausa” nei colloqui con Kiev.
Il conflitto in Ucraina continua a mietere vittime. Nelle regioni meridionali di Zaporizhzhia e Mykolaiv, due persone hanno perso la vita in seguito a nuove offensive russe. Mentre il paese affronta l’escalation militare, dal Cremlino giunge la conferma che i negoziati di pace con Kiev sono in una fase di “pausa”. A distanza di tre anni e mezzo dall’inizio dell’invasione, con centinaia di migliaia di morti e milioni di sfollati, circa il 20% del territorio ucraino rimane sotto il controllo dell’esercito russo.
Amazzonia: in 40 anni persa una superficie pari alla Spagna, un grido d’allarme globale
Il polmone verde del pianeta continua a ridursi a ritmi allarmanti a causa della deforestazione.
Un bilancio drammatico giunge dal cuore del Brasile: negli ultimi quarant’anni, la foresta amazzonica ha perso una superficie equivalente all’intera Spagna. Una deforestazione galoppante che mette a rischio il “polmone verde” del nostro pianeta, con conseguenze devastanti per il clima globale e la biodiversità. Le immagini satellitari e i dati scientifici continuano a lanciare un grido d’allarme, sollecitando un’azione internazionale più incisiva per proteggere questo ecosistema vitale e contrastare l’avanzata delle attività umane insostenibili.

Il Koan del giorno
Il Maestro disse:
“Fitch ha dichiarato la nazione meno meritevole di fiducia”
Due consiglieri dibattevano animatamente alla corte.
“Il nostro credito è sceso!” esclamò uno, agitando un papiro. “Siamo giudicati di minor valore!”
“Ma i nostri campi ancora fioriscono, e i nostri commerci prosperano,” ribatté l’altro. “È forse la terra stessa di minor valore?”
Il saggio eremita, che aveva ascoltato in silenzio, sollevò una moneta d’oro. “La moneta ha forse perso il suo peso, perché alcuni uomini hanno deciso di darle men o fiducia? O è solo la fiducia, nei cuori degli uomini, che si è fatta più leggera?”
I due consiglieri si guardarono, poi fissarono la moneta, muti.
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