Francia24: Guasto elettrico, fermi TGV e Eurostar – Frodi fiscali in Francia – La senna balneabile al 58% – Il futuro è cripto

Di Redazione Francia24
5 Aug 2025

Benvenuti all’appuntamento di Francia Oggi e Francia 24 per martedi 5 agosto 2025 con le notizie internazionali e dalla Francia a cura della redazione di Radio Nizza. Il notiziario è in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 chilocicli ed è disponibile al sito francia24.com e in formato podcast.

Le notizie dalla Costa Azzurra sono disponibili a questo indirizzo: https://www.radionizza.it/ascolta-il-notiziario/nizza24-martedi-5-agosto-ondata-di-calore-in-arrivo-dalla-spagna-pubblicita-lampade-uv-vietata-a-monaco-meteo/

Guasto elettrico, fermi TGV e Eurostar

I treni Eurostar tra Londra e Parigi hanno subito gravi disagi a causa di un guasto elettrico sulla linea ad alta velocità nel Nord della Francia. Lunedì sono stati cancellati almeno nove treni Eurostar e quindici hanno subito ritardi, con disagi che hanno colpito anche i servizi TGV inOui e Ouigo. Ai passeggeri è stato consigliato di posticipare i viaggi, se possibile, mentre proseguono le riparazioni. Alcune tratte, come Londra-Amsterdam e Bruxelles-Londra, non hanno subito conseguenze. L’interruzione arriva nel pieno della stagione estiva, periodo di grande affluenza, e segue precedenti problemi elettrici verificatisi all’inizio dell’anno.

Frode sociale in Francia: gli operatori sanitari responsabili di due terzi degli ammanchi

La ministra Vautrin annuncia nuove misure per combattere l’evasione nel sistema sanitario

La lotta alla frode nel sistema di sicurezza sociale francese si fa più serrata. La ministra del Lavoro, della Salute, delle Solidarietà e delle Famiglie, Catherine Vautrin, ha rivelato dati allarmanti: sebbene gli operatori sanitari rappresentino meno di un terzo dei casi di frode, sono responsabili di ben due terzi degli importi illecitamente percepiti. Un dato che evidenzia una criticità significativa nel sistema e spinge il governo a pianificare nuove misure legislative per arginare questo fenomeno e tutelare le risorse destinate alla collettività.

La balneazione nella Senna ostacolata dalle piogge di luglio

Le aree di balneazione aperte a inizio luglio nella Senna hanno risentito delle piogge estive, ma hanno comunque accolto oltre 35.000 persone dall’apertura, secondo quanto comunicato dal municipio di Parigi martedì 5 agosto 2025. “Sapevamo che il meteo sarebbe stato un fattore determinante”, ha dichiarato l’assessore allo sport del municipio, Pierre Rabadan, sottolineando che a luglio le precipitazioni hanno superato i 20 mm in diversi giorni.

Dei 31 giorni di luglio, i siti di balneazione sono stati aperti per 18 giorni e chiusi per 13, con il sito di Bercy che ha subito il maggiore impatto. Nonostante ciò, Rabadan si è detto “molto soddisfatto” dei risultati. L’apertura di tre aree di balneazione il 5 luglio è stata una promessa della sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, per depurare il fiume e consentire ai parigini di fare il bagno, sull’onda delle competizioni olimpiche svoltesi nella Senna nell’estate 2024.

Nota di Redazione:

Non ci risulta proprio. A noi sembra che la promessa fosse del presidente Macron e riguardava le olimpiadi, Ma si sa, i successi (anche questi all 58%) hanno molti padri (e madri), mentre i fallimenti sono orfani.

Il bacino di Austerlitz, progettato per immagazzinare acque reflue e piovane, è operativo dall’estate passata. “Non ci sono stati sversamenti di acque reflue nella Senna durante il periodo estivo”, ha precisato Rabadan. Tra i frequentatori delle aree di balneazione ci sono habitué che approfittano delle aperture, runner che si tuffano dopo la corsa, famiglie e turisti, secondo quanto riferito dall’assessore.

E su questa notizia la parola a Rachel per il consueto editoriale

rachel

Rachel

La Senna, piscina olimpica o pozzanghera comunale?

Oh, ma che sorpresa, la Senna trasformata in una piscina glamour per i parigini! Peccato che il cielo di luglio abbia deciso di fare la doccia al posto nostro, chiudendo i bagni più spesso di un bar all’ora di chiusura. Diciotto giorni di splash e tredici di “niente da fare”, con Bercy che vince il premio per il sito più snobbato dall’acqua pulita. “Siamo iper soddisfatti”, dice l’assessore. Certo, soddisfatti di cosa? Di aver fatto il bagno in un sogno ecologico che si dissolve alla prima pioggia? La promessa di una Senna depurata è come il classico ritornello politico: grandi proclami, ma poi il fiume resta quello di sempre, con l’aggiunta di qualche turista che ci si tuffa per scattare un selfie. E il bacino di Austerlitz? Un’opera titanica per evitare sversamenti, ma alla fine il vero sversamento è quello delle aspettative. Continuate pure a nuotare, cari parigini, ma non stupitevi se il prossimo tuffo vi porta dritti in un mare di delusioni!

Plastica: la minaccia invisibile alla nostra salute

Scienziati lanciano l’allarme: un pericolo “grave e crescente”

La battaglia contro l’inquinamento da plastica si intensifica con un monito preoccupante proveniente dal mondo scientifico. Gli esperti, riunitisi a Ginevra per la prima bozza di un trattato globale, avvertono che la plastica rappresenta una minaccia “grave e crescente” per la salute umana, con particolare impatto sulle fasce più vulnerabili della popolazione. La trattativa mira a ridurre drasticamente questo flagello globale, i cui effetti a lungo termine sono ancora in gran parte sconosciuti, ma già considerati estremamente seri.

Legge Duplomb sotto esame: la Costituzione è sotto pressione

Milioni di firme contro la norma che divide la Francia

Il Consiglio Costituzionale francese si trova sotto i riflettori mentre si prepara a esprimere un verdetto cruciale sulla “Legge Duplomb”. Una petizione che ha raccolto oltre due milioni di firme solleva dubbi significativi sulla sua conformità costituzionale, specialmente per quanto riguarda i rischi per l’ambiente e la salute. La decisione, attesa a breve, potrebbe scatenare un acceso dibattito politico e sociale, ponendo i Saggi di fronte a una prova non da poco, data la forte mobilitazione popolare.

Gaza: il dramma degli ostaggi e gli scenari di pace appesi a un filo

Video macabri scuotono l’opinione pubblica; ONU convoca riunione d’urgenza; l’Autorità Palestinese invoca un intervento; Ex-ufficiali israeliani si appellano a Trump

La situazione nella Striscia di Gaza si fa sempre più tesa e complessa. Dopo la diffusione di due inquietanti video del Hamas che mostrano le condizioni di detenzione di alcuni ostaggi, l’indignazione internazionale è cresciuta. Dei 251 rapiti il 7 ottobre 2023, 49 sono ancora nelle mani del gruppo armato, e 27 di questi sono dati per morti dalle autorità israeliane. In questo contesto drammatico, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU si riunirà d’urgenza, mentre l’Autorità Palestinese lancia un appello “urgente” alla comunità internazionale per scongiurare presunti piani di occupazione totale dell’enclave. Intanto, un gruppo di 550 ex-responsabili della sicurezza israeliana ha chiesto l’intervento di Donald Trump per “fermare la guerra” e garantire il ritorno di tutti gli ostaggi.

Cybercrime: arrestato un membro chiave del gruppo Lockbit

Un colpo duro al cybercrimine internazionale, responsabile anche dell’attacco all’ospedale di Corbeil-Essonnes

Le forze dell’ordine hanno assestato un colpo significativo al mondo del cybercrime con l’arresto, avvenuto in Ucraina lo scorso luglio, di un membro di spicco del gruppo di hacker “Lockbit”. Questa nebulosa criminale è nota per la sua specializzazione in attacchi ransomware, che hanno paralizzato numerose organizzazioni a livello mondiale. Tra le vittime più eclatanti vi è l’ospedale di Corbeil-Essonnes, in Francia, colpito nell’agosto 2022. L’operazione segna un importante passo avanti nella lotta contro le minacce informatiche che mettono a rischio infrastrutture critiche e dati sensibili.

Tensioni commerciali UE-USA: spiraglio per una tregua sui dazi

L’Unione Europea pronta a sospendere le contromisure per sei mesi e negoziare con l’amministrazione Trump

Un barlume di speranza si accende nelle relazioni commerciali transatlantiche. L’Unione Europea ha annunciato la sua disponibilità a sospendere per sei mesi le contromisure tariffarie imposte agli Stati Uniti, in un tentativo di aprire un nuovo fronte di dialogo con l’amministrazione Trump. L’obiettivo è negoziare un accordo più ampio sui dazi, cercando di allentare le tensioni che hanno caratterizzato gli scambi economici negli ultimi anni. Una mossa diplomatica che potrebbe preludere a un riavvicinamento e a una maggiore stabilità nei rapporti economici globali.

 

Il futuro è cripto? Il 99% delle aziende USA ci crede

Un consenso quasi unanime sull’utilità a lungo termine delle valute digitali tra le grandi imprese

Il mondo delle criptovalute continua a guadagnare terreno nel panorama finanziario globale. Una recente indagine di Deloitte rivela un dato sorprendente: ben il 99% delle grandi aziende americane, quelle con un fatturato superiore al miliardo di dollari, è convinto dell’utilità a lungo termine delle criptovalute. Questo dato indica una fiducia quasi unanime nel potenziale delle valute digitali, non solo come strumento di investimento, ma anche per applicazioni pratiche e strategiche future. Il futuro del business sembra sempre più orientato verso l’integrazione delle tecnologie blockchain e delle cripto-attività.

Notizie in tempo reale su BlusSky e Mastodon

Vi ricordo che le notizie in tempo reale dalle principali fonti informative francesi: Le Monde, l’agenzia France Press, BFM Business e altre, sono costantemente aggiornate sui siti radionizza.it e franciaoggi.com
Le trovate in home page a fianco dell’articolo di copertina o sui feed BlueSky e Mastodon a cui vi invito ad abbonarvi subito: su BlueSky cercate “nizza24.it”. Per chi preferisce l’inglese cercate FranciaOggi su Mastodon.

Per chi ci ascolta in Onde Medie sui 1575 chilocicli sono graditi i rapporti di ascolto a info@radionizza.it.

Meteo e almanacco in onda tra pochi minuti qui su radio Nizza e su Centrale Milano.
Online, su tutti gli smart speaker e sulle Onde Medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575.

Linea a Milano.