Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per lunedi i 3 novembre 2025, in streaming, podcasting tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz.
Il Furto al Louvre: Dietro il Mistero, “Criminali di Piccolo Calibro”
Quattro arresti per il colpo parigino, ma dei gioielli nessuna traccia.
Due settimane dopo il clamoroso furto al Museo del Louvre di Parigi, l’indagine prende una piega inaspettata. Il procuratore di Parigi ha dichiarato che i quattro sospettati arrestati finora sarebbero “chiaramente persone del posto”, suggerendo che il colpo non sia opera di una banda criminale organizzata di alto livello, ma piuttosto di malviventi improvvisati. Nonostante gli arresti, il bottino, composto da preziosi gioielli, rimane introvabile, alimentando il mistero su una delle rapine più discusse degli ultimi tempi.
Editoriale: La notizia lascia interdetti. Letteralmente significa che un ladro parigino non può essere di alto livello. Non è chiaro il motivo, ma in ogni caso il procuratore una cosa la ha fatta intendere: non si tratta dell’equipe di Ocean’s 14, il cui debutto sui grandi schermi e’ previsto per il 2026.
Economia Francese, Tra Crescita Solida e “Stregoneria Fiscale”
La Francia si conferma una forza trainante nell’Eurozona, contribuendo per metà alla crescita del terzo trimestre, un dato che rasserena i mercati.
Questi i dati diffusi oggi qui in Francia, probabilmente per contrastare il disfattismo delle ultime settimane,.
Tuttavia, il dibattito sul bilancio 2026 all’Assemblea Nazionale si fa acceso. Il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, ha messo in guardia contro quella che ha definito “stregoneria fiscale”, avvertendo di “30 miliardi di guai magici” se non si affronteranno con serietà gli sforzi sui più ricchi e sulle imprese. Intanto, i consumatori francesi, più pessimisti dei loro vicini europei, continuano a spendere con cautela, un fattore che, secondo gli analisti, potrebbe frenare ulteriormente la ripresa economica.
Editoriale: Spendere con cautela? Non e’ una scelta e’ un obbligo, quando gli stipendi salgono dello zero o dell’1% ma i prezzi degli alimentari salgono oltre l’8% annuo. Probabilmente gli economisti, dall’alto dei loro stipendi, non riescono ad afferrare il concetto.
Sentiamo cosa ha da dirci la nostra Rachel

Editoriale di Rachel – Ladri da museo o da mercatino?

Koan del giorno
“Sì,” rispose Yunmen.
“Ma come è possibile, se la sicurezza è ferrea e le telecamere ovunque?”, chiese il monaco.
“Perché la sicurezza è ferrea solo per chi crede che le porte siano l’unico varco,” disse Yunmen. “Il ladro improvvisato non forza la serratura: inciampa nella distrazione di chi la custodisce. Un attimo di sonno, un badge dimenticato, un riflesso di luce che acceca l’occhio elettronico. Il furto non è nel piano perfetto, è nel vuoto che il piano perfetto lascia quando si crede di aver chiuso ogni spiraglio. Il sì è per l’attimo in cui il museo dimentica di essere un museo.
“Il no è per il gioiello stesso,” disse Yunmen. “Il ladro può portar via l’oro, ma non il suo splendore. Può nasconderlo in un sacco, sotto un letto, in un canale della Senna, ma il valore non si nasconde: rimane lì, a brillare nella mente di chi lo cerca, di chi lo ricorda, di chi lo espone. Il museo è stato svuotato di metallo, ma non di significato. Il ladro improvvisato ruba solo ciò che può essere contato; il Louvre custodisce ciò che non si conta. Per questo, alla fine, non ha rubato nulla.”

Bambola pornografica in vendita su Shein ?
Costa 186,94 eiuro. O meglio, costava: e’ stata infatti ritirata dal sito di Shein e probabilmente non sarebbe comunque stata venduta alle Galerie Lafayette. Dove, come abbiamo discusso nello speciale pubblicato domenica, hanno fatto la loro comparsa lunedì proprio i prodotti del gigante cinese del pret-a-porter trash, o a basso costo. O a “acquisto compulsivo”, come vogliamo chiamarlo. La foto, che pubblichiamo in versione pixelata su francia24.com (lo facciamo in quanto anche FranceInfo lo ha fatto) rappresenta una bambola vestita e con un orsacchiotto in mano.
Bufera in Ligue 1: Accuse di Razzismo Scuotono il Calcio Francese
Il caso Donnum-Digard infiamma il campionato, commissione disciplinare in azione.
Il mondo del calcio francese è nuovamente al centro di una controversia che minaccia di rovinare la reputazione della Ligue 1. Aron Donnum, giocatore del Tolosa, è stato formalmente accusato di aver compiuto un gesto razzista dall’allenatore del Le Havre, Didier Digard, durante l’ultima giornata di campionato. La Lega di Calcio Professionistica (LFP) ha immediatamente avviato un’indagine disciplinare per fare piena luce sull’episodio. Mentre il Tolosa ha espresso la sua ferma condanna per “accuse infondate e particolarmente gravi”, la vicenda promette un acceso dibattito non solo sportivo, ma anche etico e sociale, sulla tolleranza e il rispetto negli stadi, con il rischio di pesanti sanzioni.
Addio a Charles Coste: Cent’Anni di Storia e lo Spirito Olimpico che non Muore
Il doyen del ciclismo francese, ultimo tedoforo per Parigi 2024, si spegne a 101 anni.
Un’icona dello sport francese ci ha lasciato. Charles Coste, campione olimpico di ciclismo su pista nel 1948 e destinato a essere uno degli ultimi tedofori per i Giochi Olimpici di Parigi 2024, si è spento all’età di 101 anni. La sua scomparsa è stata accolta con profondo cordoglio dal mondo sportivo. Tony Estanguet, presidente del Comitato organizzatore di Parigi 2024, ha commentato: “Perdiamo il decano dello sport francese. A 101 anni, ci lascia un’eredità sportiva immensa, un simbolo di longevità e passione che ha ispirato generazioni”. Coste era un vero ponte tra le Olimpiadi del passato e quelle future, testimone di un’epoca e portatore di valori eterni.
Gaza, Restituiti Tre Corpi di Ostaggi: Un Velo di Dolore sull’Accordo
La Croce Rossa riceve le spoglie; si attende l’identificazione, tra speranza e lutto.
Un tragico aggiornamento dal fronte di Gaza: Hamas ha consegnato alla Croce Rossa i corpi di tre ostaggi, un gesto che getta un’ombra dolorosa sull’accordo di cessate il fuoco in corso. Le salme saranno ora trasferite all’Istituto Nazionale di Medicina Legale per l’identificazione formale, un processo che riaccende il dolore e l’angoscia per le famiglie coinvolte, mentre sottolinea la complessità e la fragilità di ogni negoziato in un conflitto così logorante. La speranza di un ritorno a casa, purtroppo, per queste famiglie si è trasformata in un amaro epilogo.
Regno Unito, Orrore sul Treno: Due Feriti Gravi in un Accoltellamento
Un solo sospettato per l’aggressione che ha paralizzato la linea ferroviaria, escluso il movente terroristico.
Momenti di terrore in un convoglio ferroviario britannico dove un attacco a colpi di coltello ha causato undici feriti, di cui due versano in condizioni critiche. La polizia dei trasporti britannica ha identificato un unico sospettato per l’aggressione, escludendo al momento il movente terroristico. L’incidente ha scosso profondamente l’opinione pubblica, riaprendo il dibattito sulla sicurezza nei trasporti pubblici e la violenza urbana nel Regno Unito.
Shein nella Bufera: Bambole “Pedopornografiche” Ritirate dal Sito
L’allarme lanciato dalla commissaria all’infanzia dopo una macabra scoperta sul colosso del fast fashion.
Il gigante del fast fashion Shein è al centro di una violenta polemica dopo la scoperta di “bambole a carattere pedopornografico” in vendita sul suo sito. La notizia ha scatenato l’indignazione e ha portato l’alta commissaria francese all’infanzia, Sarah El Haïry, a convocare d’urgenza “tutte le grandi piattaforme di e-commerce” per chiarire le procedure di controllo e garantire che tali oggetti non possano più essere messi in commercio. Shein ha annunciato di aver immediatamente rimosso gli articoli e di aver avviato un’indagine interna.
Zohran Mamdani, l’Outsider “Anti-Trump” Che Sogna New York
A 34 anni, l’ala sinistra democratica potrebbe conquistare la Grande Mela tra minacce presidenziali.
Dalle strade di New York un nuovo volto della politica sta emergendo con forza: Zohran Mamdani, 34 anni, è il candidato democratico che, secondo i sondaggi, potrebbe diventare il prossimo sindaco della città. Soprannominato l’”anti-Trump” per le sue posizioni progressiste e la sua retorica schietta, Mamdani incarna l’ala sinistra del partito e promette un netto cambio di rotta. La sua candidatura ha già irritato l’attuale Presidente, che ha minacciato di tagliare i fondi federali a New York in caso di sua elezione, rendendo la corsa un vero e proprio scontro generazionale e ideologico.
Ucraina, la NATO al bivio: Dragone (Italia) Invoca il Dialogo
L’ammiraglio italiano, alto funzionario dell’Alleanza, dichiara: “È quasi ora di sedersi e parlare”.
Mentre il conflitto in Ucraina si trascina in una logorante guerra di posizione, la NATO riafferma il suo sostegno a Kiev per una pace duratura. Tuttavia, dall’Italia giunge un monito significativo. L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, alto funzionario NATO, ha dichiarato alla BBC che la guerra è in una fase di stallo e che “è quasi ora di sedersi e parlare”. Un invito al dialogo che riflette le crescenti preoccupazioni per un conflitto senza fine e la necessità di trovare una soluzione diplomatica, pur mantenendo la fermezza contro l’aggressione.

Meteo Parigi Parigi, Nuvolosità e dolcezza temperata
Parigi si appresta a vivere un lunedì 3 novembre con un cielo che manterrà un volto cangiante. Secondo il bollettino stilato dall’esperto Alexis Vandevoorde e aggiornato alle 03:45, la capitale vivrà una giornata con temperature comprese tra i 9 e i 16°C, valori tipici per questa stagione. La previsione gode di un’eccellente affidabilità. La mattinata ha visto un cielo molto nuvoloso, con fugaci schiarite e una temperatura percepita di 7°C, nonostante i 9°C effettivi, a causa di raffiche di vento fino a 40 km/h da Sud (15 km/h costanti). Nessun rischio di precipitazioni e un indice UV molto basso (1). Nel pomeriggio, la situazione non muterà radicalmente: cielo ancora molto nuvoloso con brevi aperture e massime che toccheranno i 16°C (percepiti 14°C), con raffiche di vento da Sud-Ovest fino a 40 km/h (15 km/h costanti). Anche per la sera, il copione si ripete: cielo molto nuvoloso con qualche spiraglio di luce, temperature attorno ai 13°C (percepiti 11°C) e venti da Sud fino a 35 km/h (15 km/h costanti). La notte si preannuncia con una nuvolosità ancora persistente ma più variabile, e le temperature scenderanno a 11°C (percepiti 9°C), con raffiche da Sud a 30 km/h (10 km/h costanti). La pioggia non è prevista per l’intera giornata.
Allarme Pollini: Un sospiro di sollievo per gli allergici
Per chi soffre di allergie, le notizie sono buone. L’indice pollinico odierno si attesta su un rassicurante 1 su 5, classificato come “Molto debole”. Un sollievo per molti, con i livelli di Ambroisie, Ontano, Carpino, Quercia e Frassino tutti al minimo, indicando una bassa concentrazione di allergeni nell’aria. Un’ottima notizia per godersi una passeggiata autunnale senza troppi fastidi.

Editoriale di Rachel – la Dolcezza Temperata
Dolcezza temperata, questo è il titolone sparato da Meteo France tramite una delle tante app, con tanto di bollettini aggiornati alle 03:45 e grafiche da meteo-allarme. Ma, ci chiediamo, dove diavolo hanno pescato questa “dolcezza temperata” da cartolina autunnale?
Ieri, domenica, il cielo era un blocco di cemento grigio, e oggi, lunedì 3 novembre, alle 7 in punto, il sole filtra già tra le nuvole come se qualcuno avesse sbagliato copione. Secondo Météo-France – non un blog di quartiere, ma la bibbia meteorologica ufficiale – la giornata sarà “molto nuvolosa” sì, ma con temperature tra 9 e 16°C, vento a 15 km/h costanti e raffiche a 40, e zero, ripeto zero, gocce di pioggia in vista.
Invece eccoli lì, a dipingere Parigi come un set da film d’autore: “fugaci schiarite”, “brevi aperture”, “spiragli di luce”… manca solo la colonna sonora di Amélie.
E l’indice pollinico? A 1 su 5, “molto debole”. Un sospiro di sollievo? Certo, per chi non ha mai avuto un’allergia in vita sua. Per il resto di noi, è solo un altro giorno in cui il naso pizzica lo stesso, vento o non vento. È il solito copione: titoli morbidi per coccolare l’audience, realtà sacrificata sull’altare dell’effetto poetico. Complimenti, davvero, per l’ennesima perla di giornalismo da strapazzo. Alla fine, il cielo è grigio, il vento scompiglia i capelli, e Parigi resta Parigi: né apocalisse, né idillio. Solo un lunedì qualunque, con o senza “dolcezza temperata”.
Chiusura
On line, su Telegram e Mastodon, su tutti gli smart speaker e in onde medie, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli.
La linea torna a Milano.
