Benvenuti al notiziario di FranciaOggi e Centrale Milano per martedì 02 giugno 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione Marco Hugo Barsotti e Claude Opus 4.7. Da Parigi sono Rachel Costa.
Una decisione vergognosa che odora di calcolo politico: Israele accusa la Francia di aver escluso gli industriali dal salone dell’armamento
Macron antisemita? La Francia ha vietato ai rappresentanti del governo israeliano di partecipare a Eurosatory 2026 e ha imposto limiti rigorosi alla presenza delle imprese dello Stato di Gerusalemme al più grande salon internazionale dell’armamento. Secondo il Ministero israeliano della Difesa, le aziende israeliane potranno esporre solo sistemi di difesa aerea e anti-missile, mentre gli armamenti offensivi resteranno fuori dal contesto fieristico. La decisione è stata annunciata dalla sede di Parigi e, pur non fornendo motivazioni dettagliate, richiama un provvedimento già adottato nel 2024, quando la Francia aveva escluso Israele dal medesimo evento a causa della guerra a Gaza.
Il portavoce del ministero israeliano ha definito la misura “una decisione vergognosa, che odora di calcolo politico e commerciale”, sostenendo che la restrizione non sorprende dato il deterioramento delle relazioni bilaterali. Dal 2023 le tensioni diplomatiche tra i due paesi si sono intensificate: Parigi ha ripetutamente condannato le operazioni militari israeliane a Gaza e in Libano, mentre Gerusalemme ha criticato la decisione del presidente Emmanuel Macron di riconoscere lo Stato palestinese e ha osteggiato l’intervento francese in vista di un eventuale conflitto contro l’Iran, previsto dalla coalizione israelo‑statunitense.
Il Ministero della Difesa francese non ha risposto alle richieste di chiarimento sulla presunta esclusione dei funzionari israeliani dal salon. L’edizione 2026 di Eurosatory, attesa con oltre 2 600 espositori, avrà inizio il 15 giugno nella zona di Villepinte, a nord di Parigi.
Nota: l’articolo riprende la comunicazione del Ministero della Difesa israeliano e le informazioni disponibili al momento della pubblicazione.
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Maria Carolina de Bourbon spaventava i passanti a Montecarlo urlando “bouh!”
Spazio ad una vera notizia, decisamente più rilevante che tanti bollettini di guerra. L’abbiamo trovata in grande evidenza sulla copertina di Gala.
Nel novembre 2018 la principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie partecipò al programma “Ça commence aujourd’hui”, condotto da Faustina Bollaert su France 2, dove raccontò un aneddoto dell’adolescenza in cui, con la sorellina Maria Chiara, spaventava i passanti a Montecarlo urlando “bouh!”. L’intervista, all’epoca considerata una semplice curiosità, è riemersa recentemente sui social dopo la copertina di Paris Match che ha annunciato la sua relazione con il politico Jordan Bardella.
Il principe Charles‑Henri de Lobkowicz, stretto collaboratore della famiglia, ha confidato a Gala.fr che la principessa ha accolto il ritorno della clip con una risata. “Era allora la sua prima televisione, aveva quindici anni; è normale dire certe cose”, ha commentato, aggiungendo che la scena le è sembrata “piuttosto carina”. Lobkowicz ha però sottolineato che esistono temi più seri a livello globale e ha definito deplorevole l’uso della clip da parte di avversari politici, descrivendolo come “disonorante”.
Anche la conduttrice Faustina Bollaert ha ricordato l’episodio, ammettendo di aver temuto un licenziamento dopo le elezioni, ma di aver trovato il ricordo comunque “dolce” e “innocente”. Ha precisato che la presenza delle due sorelle, insisteva la madre Camilla Crociani, era stata voluta perché a quell’età la loro spontaneità risultava “disarmante”.
La vicenda, dunque, si è trasformata da semplice aneddoto televisivo a spunto di dibattito politico e mediatico, suscitando curiosità e commenti sia sul passato televisivo della principessa che sul suo attuale legame sentimentale.
Contesto: intervista esclusiva rilasciata a Gala.fr in seguito alla diffusione della clip e alla rivelazione della relazione di Maria Carolina con Jordan Bardella.
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Buongiorno da Parigi. Sono Rachel Costa, Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Editoriale di Rachel – “Bouh!”: quando un urletto di adolescente diventa arma politica
Eccoci qua, nel circo mediatico francese che non delude mai. Stavolta non si parla di riforme, deficit o scioperi, ma di un “bouh!”. Sì, proprio quello. Un innocuo spavento urlato a Montecarlo da due ragazzine di sangue reale, ripescato da un’intervista del 2018 come se fosse lo scandalo del secolo.
Maria Carolina di Borbone, oggi sotto i riflettori per la sua relazione con Jordan Bardella, viene trasformata da avversari politici in una specie di dark lady che terrorizzava i passanti. La stessa clip che all’epoca faceva sorridere («che carine, che spontanee»), oggi viene usata come prova di chissà quale pericolosità caratteriale. Come se urlare “bouh!” a quindici anni fosse indice di instabilità emotiva o, peggio, di pericolose inclinazioni politiche.
Il principe Lobkowicz ha ragione a definirlo “disonorante”: si è passati dal commentare un gesto innocente di due sorelline a usarlo come munizione nella guerra partitica. La conduttrice Faustina Bollaert stessa ha ammesso di aver temuto ripercussioni. Tutto questo rumore per un “bouh!”.
Sembra che in certi ambienti la nostalgia per la politica vera sia tale che si preferisce dibattere sul grado di spaventosità di una principessa adolescente piuttosto che confrontarsi su temi reali. Nel frattempo, la diretta interessata ha reagito con una risata. Forse è la cosa più saggia.
In fondo, se un semplice “bouh!” basta a spaventare la classe politica francese, vuol dire che il livello di coraggio generale è davvero basso.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: «Maestro, cos’è che spaventa veramente gli uomini?»
Rispose Zhaozhou: «Un “bouh!” urlato da una principessa a quindici anni.»
Il monaco insistette: «Ma è solo un gioco innocente di bambini. Perché allora oggi fa tanta paura?»
Disse Zhaozhou: «Perché gli uomini hanno dimenticato come si ride, e ora usano anche i fantasmi dell’infanzia come spade.»
Un altro monaco chiese: «Se il “bouh!” è innocente, perché i nemici politici lo trasformano in un urlo di guerra?»
Rispose Zhaozhou: «Perché quando non hanno argomenti, anche un soffio di vento diventa tempesta. E un “bouh!” diventa complotto.»
Ma torniamo alle notizie.
Oltre 800 passeggeri bloccati per un’intera notte a causa di più di 30 °C e 16 ore di ritardo: cosa è successo ai treni ad alta velocità di Trenitalia?
Tra venerdì pomeriggio e sabato mattina, 841 viaggiatori a bordo di due treni ad alta velocità gestiti da Trenitalia France hanno trascorso un’intera notte in condizioni estremamente disagiate nella regione della Borgogna. Le due rimesse, una diretta da Parigi a Lione e l’altra da Milano a Parigi, sono rimaste fermate nella Côte‑d’Or, in piena ondata di caldo con temperature superiori ai 30 °C, a causa di una serie di guasti tecnici e di comunicazione.
Secondo FS, la casa madre di Trenitalia, a partire dalle 18:00 di venerdì si è verificato un problema di controllo degli scambi sulla linea ad alta velocità Lyon‑Paris. Per precauzione tutti i TGV sono stati deviati sulla linea tradizionale. Le due rimesse hanno poi rientrato sulla LGV, ma alle 23:30 il convoglio 6658 si è trovato su un tratto di binario non elettrificato, parte della “sezione di separazione” necessaria per passare dalla rete classica a quella ad alta velocità. In condizioni normali il pantografo dovrebbe rimanere abbassato su quel tratto e, grazie all’inerzia, il treno dovrebbe riprendere velocità fino a poter rialzare il pantografo e ricatturarsi. In questo caso, a causa di una pendenza accentuata, il convoglio non ha avuto lo slancio necessario e si è “piantato” senza alimentazione.
Gli operatori hanno tentato di sbloccare la situazione accoppiando il treno fermo a una seconda rima in arrivo da Milano (n. 9296), ma la manovra è fallita a causa di una perdita d’aria derivante dalle condizioni di pendenza e curvatura della linea. Solo al mattino successivo, dopo l’intervento di una squadra di tecnici di SNCF Réseau, è stato possibile separare i due convogli e farli retrocedere fino a raggiungere nuovamente la LGV. Il ritardo complessivo è stato di circa 16 ore; le rimesse sono arrivate a Parigi intorno alle 10 del sabato.
I passeggeri hanno denunciato l’assenza di luce, climatizzazione e acqua a bordo, nonché una comunicazione caotica e contraddittoria da parte di Trenitalia. Alcuni hanno riferito di essere rimasti “al buio, senza aria condizionata, in piena ondata di caldo”. Trenitalia ha promesso il rimborso totale del prezzo del biglietto, ma la normativa SNCF prevede, in caso di ritardi gravi, un indennizzo fino al 150 % del valore del biglietto, sollevando critiche sul livello di compensazione offerta.
Questo incidente è il primo di tale entità per Trenitalia in Francia e mette in luce le difficoltà operative quando si utilizzano linee ad alta velocità condivise con la rete nazionale, soprattutto in condizioni climatiche estreme.
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Gli astronauti francesi Thomas Pesquet e Arnaud Prost partiranno nello spazio nel 2027
Dopo la missione di Sophie Adenot, altri due astronauti francesi si apprestano a lasciare la Terra. L’azienda statunitense Vast ha annunciato che Thomas Pesquet e Arnaud Prost voleranno nello spazio nel 2027 e che, contestualmente, la società installerà la sua sede europea a Parigi.
I due astronauti prenderanno parte alla sesta missione privata verso la Stazione spaziale internazionale (ISS) e al volo di prova della Haven‑1, la prima stazione spaziale commerciale al mondo promossa da Vast. Entrambe le missioni dureranno circa due settimane e saranno dedicate a esperimenti scientifici, attività educative e dimostrazioni di nuove tecnologie.
Subìto l’approvazione del Comitato multilaterale delle operazioni di equipaggio (MCOP) dell’ISS, Thomas Pesquet guiderà la missione di astronauti privati di Vast verso la ISS, in collaborazione con la NASA. Si tratterà del suo terzo volo nello spazio. Arnaud Prost, riserva di astronauta, ricoprirà il ruolo di ingegnere di volo per la missione esperta e per le prove di accettazione in volo della Haven‑1, segnando il suo debutto orbitale.
Il presidente Emmanuel Macron ha commentato su X che “ciò conferma l’ambizione spaziale della Francia”.
Articolo originario pubblicato su franceinfo il 1 giugno 2026.
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Rassegna Stampa francese
You are listening to news from France and the Word on Centrale Milano 1575 Khz and on Radio Nizza. Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
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Conflitto in Medio Oriente
– Il Libano accoglie una proposta di cessazione reciproca dei combattimenti tra Hezbollah e Israele – Dopo l’annuncio di una tregua, l’esercito israeliano ha intercettato dei proiettili lanciati dal Libano.
– Israele prende il controllo della fortezza di Beaufort – L’attacco ha provocato l’occupazione di un punto strategico del Libano, definito “emblematico” dal comandante libanese.
Situazione in Ucraina
– Attacco russo contro Kiev: nove vittime e cinquanta‑sette feriti, tra cui tre bambini, a seguito di missili balistici lanciati verso i quartieri della capitale.
– Dnipro colpita da un attacco con droni: cinque morti e venticinque feriti. In altre zone (Kharkiv, Dzerzhinsk) sono stati colpiti altri civili.
Scuola e Università
– Parcoursup apre la fase principale di ammissione: più di un milione di candidati potranno consultare le risposte a partire dalle 19:00 di oggi, con scadenza il 11 luglio.
– Il numero di posti per la licenza di insegnamento supera di quasi dieci volte la capacità di accoglienza: a causa dell’enorme interesse degli aspiranti docenti.
– Il nuovo congedo di nascita rischia di aggravare la carenza di insegnanti: la misura potrebbe ridurre ulteriormente il numero di docenti disponibili per la prossima scuola.
Sport – Roland‑Garros 2026
– Jódar, Fonseca e Mensik: tre teenager portano un soffio di freschezza nei quarti di finale.
– Marta Kostyuk (Ucraina) e Sorana Cîrstea (Romania) mostrano una sorprendente rinascita nei turni successivi.
– Félix Auger‑Aliassime (Canada): qualificato ai quarti di finale, ha dichiarato di sentirsi “molto francofono” nonostante la sua nazionalità.
– Diane Parry (Francia) è stata eliminata in ottavi di finale, l’unica francese rimasta nel torneo.
Salute e Ambiente
– Campagna contro il cadmio: i francesi risultano più contaminati da questo metallo pesante rispetto ai vicini europei; le autorità indagano sulle cause.
– Barriera ultrasonica per combattere i virus: nuovi esperimenti mostrano la potenzialità degli ultrasuoni nella disinfezione.
Cronaca nazionale
– Scomparsa di Lyhanna, 11 anni, nel Gers: il sospetto arrestato è stato messo sotto accusa di rapimento; le indagini continuano.
– Un ostetrico di Hauts‑de‑Seine condannato a due anni per violenze sessuali.
– Il presidente Macron denuncia l’intervento di Israel Aerospace Industries al Salone Eurosatory: la Francia ha limitato la presenza di aziende israeliane, consentendo solo sistemi di difesa.
Politica economica e lavoro
– Riforma del salario minimo: dal 1 giugno il minimo legale cresce del 2,4 %; però 862 000 dipendenti pubblici dovranno ricevere un’indennità supplementare per non scendere sotto la soglia minima.
– Il nuovo congedo di nascita rischia di aggravare la pressione sulle scuole: i sindacati avvertono una possibile riduzione della forza lavoro disponibile.
– Barometro “Empreinte Humaine”: un terzo dei dipendenti rischia il burnout; la metà denuncia una forte sofferenza psicologica.
Imprese e investimenti
– Sommo Choose France a Versailles: Emmanuel Macron annuncia 93 miliardi di investimenti esteri, definendoli “frutto delle riforme e della costanza”.
– IBM Francia annulla il piano di riduzione del 10 % del personale: la decisione è stata motivata da “una ragione molto semplice”.
– Duralex entra in amministrazione controllata: a meno di due anni dalla riorganizzazione cooperativa, la storica vetreria avvia una procedura di liquidazione giudiziaria.
– SAIC (Cina) investirà 200 milioni di euro in una fabbrica di veicoli elettrici in Spagna, con l’obiettivo di produrre 120 000 auto all’anno.
– Tesla Model Y supera la Renault R5 in vendite di veicoli elettrici nel mese di maggio.
Mercati finanziari
– La Banca di Francia riduce le previsioni di crescita per il 2026 a seguito di una “brutta sorpresa” nel primo trimestre.
– Il CAC 40 subisce una flessione: l’indice chiude in calo a causa di tensioni tra Iran e Stati Uniti e del rincaro del petrolio.
– SoftBank (Masayoshi Son) promette 75 miliardi di euro di investimenti in intelligenza artificiale.
Tecnologia e innovazione
– Nvidia lancia la GPU RTX Spark: prevista per rafforzare i PC destinati all’IA, con una rapida adozione da parte di Dell e HP.
– Thales fornisce al Regno Unito missili leggeri “Martlet” per la difesa contro i droni iraniani.
– Il Parlamento europeo valuta una tassa dello 0,1 % sulle transazioni in criptovalute, con potenziali ricavi annui di 4 miliardi di euro.
Energia e ambiente
– La Russia vieta l’esportazione di cherosene fino al 30 novembre per “stabilizzare il mercato interno”.
– Il governo francese prevede un contributo del 2,7 % del PIL per le difese entro il 2030: il dibattito è in corso al Senato.
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NOTIZIE INTERNAZIONALI
Ucraina
– Massiccio attacco russo su più città ucraine: almeno dieci morti, due grattacieli colpiti a Kiev; il sindaco Vitali Klitschko avverte di possibili crolli di edifici.
Libano / Israele
– Hezbollah accetta una sospensione reciproca degli attacchi: le forze israeliane dichiarano di aver intercettato razzi provenienti dal Libano poco dopo l’annuncio.
Stati Uniti
– Tre persone uccise in un conflitto domestico in Iowa: il sospetto è stato trovato morto con una ferita da arma da fuoco auto‑inflitta.
– Donald Trump inserito al centro delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana: l’evento è diventato un campo di battaglia politico.
– Video virale mostra il nome di Trump rimosso dalla facciata del Kennedy Center: la rimozione è frutto di un deep‑fake basato sull’intelligenza artificiale.
Medio Oriente
– Il conflitto tra Iran e Stati Uniti rimane incustodito: gli Stati Uniti cercano un accordo di pace, ma Teheran non cede alle pressioni.
– Bowen (USA) dichiara che la guerra deve finire, ma l’Iran non accetta: il presidente degli Stati Uniti spinge per un accordo, mentre l’Iran esige concessioni.
Asia
– Milioni di persone si radunano a Shanghai per vedere l’attore Zhang Linghe: il set di “Pursuit of Jade” ha creato code interminabili.
– In India, temperature record di 47 °C spingono i residenti a definire il giorno come “senza mattina né notte”.
Cultura
– Toy Story 5 denuncia la dipendenza dei bambini dagli schermi: Tom Hanks commenta il nuovo film, definendolo un avvertimento sulla “terror” delle tavolette.
– Steph Curry firma con il marchio cinese Li‑Ning dopo la rottura con Under Armour.
Sport (tennis)
– Rafael Jodar, 19 anni, scalza la classifica da 707 a quasi entrare nei quarti di finale di Roland‑Garros.
– Naomi Osaka e Aryna Sabalenka intrattengono il pubblico in una “sessione notturna” al torneo di Parigi.
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Meteo Parigi e Milano per martedì 02 giugno 2026
Parigi – nuvoloso al mattino, piogge a intermittenza nel pomeriggio, serata variabile
Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet alle 03:30 indicano una mattinata piuttosto coperta con temperature intorno ai 17 °C, vento a 35 km/h da sud‑ovest e un rischio di pioggia quasi certo (100 %).
Nel pomeriggio la temperatura salirà a 20 °C, ma si prevedono raffiche più forti, fino a 50 km/h da ovest, e un moderato rischio di pioggia (75 %).
Le prime ore della sera rimarranno ancora nuvolose, con temperature di 17 °C e venti di 50 km/h da ovest; le piogge diventeranno più deboli ma non si escluderà del tutto la possibilità di brevi acquazzoni (rischio 55 %).
Durante la notte il cielo si farà più variabile, la temperatura scenderà a 14 °C, il vento si attenuerà a 35 km/h da ovest e non si prevedono precipitazioni.
Il termometro annuncerà quindi una minima di 14 °C e una massima di 20 °C per l’intera giornata.
Milano – nuvoloso con piogge sparse, possibilità di temporali intensi nel tardo pomeriggio
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle 06:59, la giornata inizia con cielo molto nuvoloso, temperatura di 19 °C, vento debole da est‑sudest a 8 km/h e quasi nessuna pioggia (probabilità 0 %).
Intorno a mezzogiorno il cielo rimane coperto, la temperatura rimane intorno ai 19 °C e la probabilità di pioggia inizia a crescere al 25 %, con prime leggere piogge.
Nel pomeriggio le nuvole si addensano ulteriormente, le temperature toccano i 20 °C, il vento rimane moderato da est‑sudest (8‑9 km/h) e la probabilità di precipitazioni sale al 45 %, con possibilità di rovesci.
Nel tardo pomeriggio e in serata si prevede un aumento significativo dell’instabilità: probabilità di temporali fino al 95 %, con piogge intense che possono raggiungere 7 mm e raffiche fino a 20 km/h.
La notte la temperatura scenderà a 18 °C, i venti si faranno più deboli (4 km/h da nord‑est) e il cielo tornerà più sereno, con precipitazioni nulle.
Le temperature massime della giornata saranno di 22 °C, mentre il minimo scenderà a 18 °C, con affidabilità delle previsioni pari al 95 %.
Editoriale Meteo di Rachel – Quando il cielo diventa scapegoat
Ci troviamo a parlare di nuvole, piogge e venti senza lanciare una sola accusa al cambiamento climatico, come se fosse l’unico colpevole di ogni goccia che cade o di ogni raffica improvvisa. Dopotutto, le previsioni di oggi mostrano solo un tradizionale fronte atlantico che si è deciso a fare visita a Parigi e Milano, non un nuovo segnale di catastrofe globale.
Quante volte ascoltiamo il mantra “il clima sta cambiando, è colpa di noi”, mentre il meteo di questo martedì ricorda più una puntata di una soap opera meteorologica che un dramma apocalittico? È divertente vedere la gente interessarsi a ogni minimo cambiamento, chiedendosi se la pioggia di oggi sia la prova definitiva del riscaldamento planetario, quando in realtà è solo la natura che fa il suo lavoro. Vi siete mai chiesti se le api, i pollini o le altezze di quel vento non siano forse più importanti della retorica climatica?
Koan del giorno
Il monaco chiese a Zhaozhou: “Se oggi piove a Milano ma non a Parigi, dove è il vero cielo?”
Zhaozhou rispose: “Il cielo è dove il tuo ombrello si apre, non dove le nuvole decidono di cadere.”
E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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