Benvenuti al notiziario di Radio Nizza e Centrale Milano per lunedì 08 giugno 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi sono Rachel Costa.
Formula 1: quinta vittoria consecutiva per Kimi Antonelli, prima a Montecarlo, dopo una fine di gara folle; Isack Hadjar al terzo posto
Kimi Antonelli, al volante della Mercedes, ha conquistato la pole position e ha poi realizzato una gara perfetta nel Gran Premio di Monaco, siglando la sua quinta vittoria consecutiva della stagione e la prima sul prestigioso tracciato monégasque. Il giovane pilota italiano è partito in testa e non ha mai perso il comando, riuscendo a gestire con freddezza la sequenza di eventi che ha caratterizzato la conclusione della gara.
Dopo un avvio marcato dall’abbandono di Max Verstappen al primo giro, la corsa è stata attraversata da numerosi incidenti: le uscite di pista di Lance Stroll e Charles Leclerc hanno determinato il primo intervento della safety car, seguito poco dopo da un drappo rosso quando l’asfalto si è sollevato dalla pista. La gara è ripresa con un secondo avvio, più breve e frenetico, che ha visto i restanti sedici concorrenti lottare per la leadership nei successivi otto giri.
Antonelli ha mantenuto il vantaggio per tutta la durata del secondo avvio, dimostrando una solidità mentale raramente messa alla prova nella sua giovane carriera. Alle ultime curve, ha resistito alle numerose penalizzazioni inflitte a piloti di punta per eccessi di velocità nella zona dei box, tra cui Lewis Hamilton, George Russell, Oscar Piastri, Pierre Gasly (due volte) e Franco Colapinto. Nonostante il caos, l’italiano è rimasto immune da incidenti e problemi tecnici, a differenza di Valtteri Bottas, Ollie Bearman e Lando Norris, tutti costretti all’abbandono per guasti meccanici.
Sul podio, la Ferrari di Lewis Hamilton ha chiuso al secondo posto, superando il compagno di squadra penalizzato George Russell, che ha concluso fuori punti. La Red Bull di Isack Hadjar, unica monoposto ancora in pista, ha garantito al pilota francese il suo primo podio con la scuderia austriaca, grazie anche a una penalità inflitta a Pierre Gasly. L’Alpine, rappresentata da Esteban Ocon, ha concluso settimo, mentre l’ultimo posto di testa in pista è stato occupato da Charles Leclerc, ritirato dopo più liti con la pista.
Nota: la gara si è svolta domenica 7 giugno 2026 a Montecarlo, nell’ambito del campionato mondiale di Formula 1 2026.
Fact Check by GPT-OSS:20b

Qualsiasi altra scelta sarebbe una grande sorpresa: la BCE pronta a rialzare i tassi di interesse di fronte al rischio di un “shock inflazionistico a ritardo” causato dalla guerra in Medio Oriente
La Banca centrale europea, che aveva mantenuto invariati i tassi di riferimento da luglio, sembra pronta a intervenire nuovamente nella lotta contro l’inflazione. Dopo la riapertura dei prezzi dell’energia, innescata dal conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran e dalla chiusura temporanea dello Stretto di Omuš, l’inflazione nella zona euro è tornata a crescere, raggiungendo il 3,2 % a maggio, ben al di sopra dell’obiettivo del 2 % fissato dalla BCE.
Gli osservatori prevedono che giovedì il Consiglio dei governatori della BCE annuncerà il primo rialzo dei tassi dal settembre 2023. “Qualsiasi altra decisione diversa da un aumento dei tassi sarebbe una grande sorpresa”, ha affermato Carsten Brzeski, economista di ING, in concomitanza con la presentazione delle nuove previsioni inflazionistiche della banca centrale.
Il rialzo ha lo scopo di ridurre la disponibilità di credito, frenare la spesa dei consumatori e gli investimenti, per contenere la domanda e, di conseguenza, la pressione sui prezzi. La Fed americana e la Bank of England, sebbene anch’esse monitorino da vicino gli effetti dell’instabilità geopolitica, hanno finora optato per una pausa, valutando i rischi di un prolungato impatto sui mercati energetici.
Alcuni economisti vedono nella mossa una risposta preventiva al cosiddetto “shock inflazionistico a ritardo”. Ludovic Subran, capo economista di Allianz, suggerisce che il rialzo è “un segnale per rassicurare che la BCE considera serio il ritardo nella trasmissione dei prezzi dell’energia”. Tuttavia, Subran avverte che un ulteriore inasprimento, in un contesto di crescita economica indebolita – la Commissione europea ha ridotto la previsione di crescita per il 2026 allo 0,9 % – potrebbe risultare controproducente.
All’interno della BCE, le opinioni sono variegate. Philip Lane ha indicato la possibilità di dover rivedere al rialzo le proprie previsioni inflazionistiche entro giugno, mentre la direttrice del Direttorio, Isabel Schnabel, ritiene giustificato intervenire già questa settimana. Ulrike Castens di DWS sottolinea l’incertezza geopolitica e la necessità di adottare un approccio “riunione per riunione”, basato sui dati disponibili.
Il mercato rimane vigile su eventuali indicazioni sulla futura traiettoria della politica monetaria europea. La presidente della BCE, Christine Lagarde, è attesa a dare dichiarazioni prudenti nella conferenza stampa post‑decisione, al fine di mantenere flessibile la risposta della BCE agli sviluppi dei prezzi dell’energia e delle tensioni internazionali.
Editoriale
Innumerevoli economisti si sono espressi contro questo tipo di politica: aumentare i tassi può frenare l’inflazione se le cause sono interne alla UE. Ma in questo caso tutto viene da fuori: il prezzo del petrolio in primis, che non ci risulta venga estratto principalmente in europa. Dunque rallentare gli investimenti e le spese all’interno dell’unione cosa può fare oltre che deprimere ulteriormente l’economia? Ma non c’e’ nulla da fare: Lagarde applica la formuletta come sempre, tanto varrebbe metterci un automa di vecchio tipo. Un GPT2, inutile sprecare le energie di GPT5 o Claude di Anthropic per applicare formule senza senso critico.
Per il resto delle notizie e per l’editoriale in inglese la parola a Rachel.

Editoriale di Rachel – “Surprise? La BCE fa il suo spettacolo da circo”
La notizia che la BCE sta per alzare i tassi “per rassicurare” è più una sceneggiata che una decisione di politica monetaria. Un economista di ING lancia il lamento “qualunque altra decisione sarebbe una grande sorpresa”, come se la sorpresa fosse un ingrediente segreto in un menù di fast‑food. Non fosse che il menù include anche “inflazione a ritardamento” servita con contorno di guerra al Medio‑Oriente: un piatto già pronto per far impazzire i sensazionalisti.
Eppure, la stampa si ostina a dipingere l’aumento dei tassi come l’unica arma contro un fantasma inflazionistico “in ritardo”. Ma dove è l’analisi reale? L’inflazione è tornata al 3,2 % a maggio, sì, ma la crescita è scivolata sotto l’1 % e il prodotto interno lordo francese ha appena subito un calo del 0,1 % del primo trimestre. In altre parole, si sta cercando di frenare una fuga di gas con una valvola di ferro, senza chiedersi se la valvola non stia già strozzando il motore.
Gli esperti citati – da Philip Lane a Isabel Schnabel, da Ludovic Subran a Bruno Cavalier – sembrano tutti recitare lo stesso copione, forse scritto da un copy‑writer di una sede centrale in cui “rischio” è la parola chiave. La BCE, con la sua regola “reunion per reunion”, sembra più preoccupata di non “sorpresa” che di efficacia. Se la paura della sorpresa fosse una politica, avremmo già una Repubblica del panico.
Alla fine, quanti tacchi levanti di tassi ci servono davvero? La risposta sembra nascosta tra le pagine di un comunicato che vuole rassicurare gli investitori e spaventare i cittadini. Se la BCE dovesse davvero alzare di nuovo i tassi, sarà perché ha capito finalmente che la vera inflazione è quella dei discorsi da quattro soldi, non quella dei prezzi dell’energia.
Koan del giorno
Monaco: Maestro, perché la BCE decide di alzare i tassi quando la guerra al Medio‑Oriente fa riacquistare al petrolio le sue vecchie rughe di prezzo?
Maestro: Perché alzare i tassi è come tirare su il remo di una barca affondata; la pressione aumenta, ma la barca affonda comunque, solo più lentamente.
Monaco: E se la pressione dei tassi fosse solo un’illusione, cosa resta davvero da temere?
Maestro: L’illusione del timore è l’unica realtà stabile; quando smetti di temere il tasso, temi l’ombra del tuo stesso dubbio, che ti segue ovunque.
Ma torniamo alle notizie.
Meno souvenir e meno ristoranti: il 62 % dei francesi prevede vacanze quest’estate, ma il budget medio scende a 1 748 euro, il più basso dal 2022
Una nuova indagine annuale di Cofidis, condotta dal 5 al 7 maggio 2026 su un campione di 1 010 persone di età pari o superiore a 18 anni, rivela che il 62 % dei francesi intende trascorrere le vacanze estive, un punto in meno rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la spesa media prevista per il soggiorno è scesa a 1 748 euro, il livello più basso registrato dal 2022.
Il calo è attribuito a un insieme di fattori negativi: l’aumento dei prezzi dei carburanti, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il ritorno dell’inflazione in zona euro e la crescita del costo dell’energia. Il 71 % degli intervistati dichiara che l’incremento del prezzo del carburante influisce sul budget vacanze, mentre il 64 % afferma che influisce sulla scelta della destinazione.
Le categorie sociali più abbienti, come i professionisti e i residenti dell’Île‑de‑France, registrano i budget più alti (circa 2 100 euro) ma anche le riduzioni più marcate rispetto al 2025, con decrementi di oltre 300 euro. Al contrario, le fasce sociali più basse prevedono un budget di circa 1 450 euro, con una riduzione più moderata di 59 euro.
Le spese più colpite saranno quelle per “acquisti di piacere e souvenir” (58 % dei soggetti), seguite da ristoranti e alimentazione (52 %) e attività ricreative (41 %). Per contenere la spesa, quasi la metà dei viaggiatori (48 %) intende cucinare invece di mangiare al ristorante, il 41 % opta per attività gratuite o a basso costo e il 33 % preferisce destinazioni più vicine per risparmiare sui trasporti.
Il desiderio di limitare la distanza è condiviso dal 61 % dei rispondenti, con una propensione ancora più forte tra i giovani: il 69 % dei sotto i 35 anni e il 73 % dei 18‑24 anni pensa di trascorrere le vacanze più vicino al proprio domicilio.
Parallelamente, cresce l’interesse per viaggi più sostenibili: quasi sei francesi su dieci hanno già modificato o intendono modificare il proprio modo di viaggiare nei prossimi anni, un incremento di dieci punti rispetto all’anno precedente. Questa tendenza è più evidente tra chi viaggerà quest’estate (68 %) e tra le generazioni più giovani (65 % dei sotto i 35 anni, 70 % dei 18‑24 anni), anche se il prezzo rimane un ostacolo per il 79 % degli intervistati.
L’articolo si basa sull’indagine commissionata da Cofidis e pubblicata su BFM Business.
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Rassegna Stampa francese
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Israele lancia raid aerei contro l’Iran dopo lo scambio di missili
Le forze armate israeliane hanno condotto una serie di attacchi aerei su obiettivi strategici iraniani in risposta a un lancio di missili da parte di Teheran contro il territorio israeliano. Le operazioni sono state eseguite al mattino, con l’impiego di bombardieri e caccia di ultima generazione, e hanno colpito installazioni militari e siti petroliferi nel sud‑ovest dell’Iran. L’escalation rappresenta la prima risposta diretta di Israele dal cessate‑fuoco del mese di aprile, segnando una nuova fase di tensione nella regione.
Il governo iraniano ha definito le azioni israeliane una “minaccia” e ha promesso ulteriori contromisure, mentre gli Stati Uniti hanno cercato di mediare per evitare un ampliamento del conflitto. Gli analisti temono che le repliche possano coinvolgere altri attori regionali e complicare le già delicate dinamiche geopolitiche del Medio Oriente, con potenziali ripercussioni sui mercati energetici globali.
Terremoto di magnitudo 7,8 colpisce le Filippine, almeno tre morti
Un violento terremoto di magnitudo 7,8 è scosso l’arcipelago filippino, in particolare le province di Mindanao, causando il crollo di numerosi edifici e la perdita di almeno tre vite umane. Le autorità hanno attivato le squadre di soccorso e hanno evacuato migliaia di residenti dalle zone più colpite, mentre le scosse di assestamento continuano a essere avvertite in diverse città dell’isola. Sono stati segnalati anche danni alle infrastrutture stradali e alle linee elettriche, creando interruzioni di corrente su larga scala.
Il governo filippino ha dichiarato lo stato di emergenza e ha chiesto assistenza internazionale per le operazioni di ricerca e soccorso. Gli esperti sismologi hanno avvertito della possibilità di ulteriori aftershock, invitando la popolazione a rimanere in zone sicure e a seguire le indicazioni delle autorità locali.
Alexander Zverev trionfa al Roland Garros e conquista il suo primo titolo del Grande Slam
Il tennista tedesco Alexander Zverev ha vinto la finale del Roland Garros, battendo l’italiano Flavio Cobolli in una sfida combattuta in cinque set. Dopo aver superato un inizio incerto, Zverev ha mostrato una tenacia straordinaria, recuperando il vantaggio e chiudendo il match con un pareggio finale di 6‑3, 6‑4, 5‑7, 6‑1, 6‑4. Con questa vittoria, Zverev aggiunge il suo primo titolo del Grande Slam al palmarès, una conquista attesa da tempo dopo diversi tentativi infruttuosi.
Nel post‑match, il campione tedesco ha dichiarato che quel giorno ha vissuto i momenti più alti e più bassi della sua carriera, ma che la determinazione e il supporto del pubblico hanno fatto la differenza. Il suo successo segna una nuova era per il tennis europeo e accende le speranze per le prossime competizioni internazionali.
Banca Centrale Europea pronta a innalzare i tassi di interesse per contenere l’inflazione
Il direttore della Banca Centrale Europea ha comunicato che la prossima riunione potrebbe portare a un aumento dei tassi di interesse, a causa del rischio di un “shock inflazionistico” derivante dalle recenti tensioni nel Medio Oriente. L’aumento dei prezzi dell’energia e le interruzioni delle forniture petrolifere hanno spinto l’inflazione verso nuove soglie, rendendo necessario un intervento più deciso per preservare la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro.
Gli esperti economici hanno sottolineato che un rialzo dei tassi potrebbe rallentare la crescita economica, ma che la priorità è evitare una spirale inflazionistica incontrollata. La decisione verrà presa nei prossimi giorni, con la speranza di trasmettere segnali di fermezza al mercato finanziario globale.
Altice ottiene l’acquisto di SFR grazie a un accordo con Bouygues, Free e Orange
Il gruppo di telecomunicazioni Altice ha concluso un accordo per l’acquisizione di SFR, con la partecipazione dei principali operatori italiani Bouygues Telecom, Free e Orange nella divisione del prezzo di vendita. L’accordo prevede che Bouygues coprirà il 42 % del valore della transazione, Free il 31 % e Orange il 27 %, garantendo la realizzazione dell’operazione prevista per la fine dell’anno. L’acquisto di SFR rappresenta una delle più grandi operazioni di consolidamento nel settore delle telecomunicazioni in Francia.
Le autorità di vigilanza stanno valutando l’impatto dell’accordo sulla concorrenza e le possibili ripercussioni sui prezzi per i consumatori. Gli analisti prevedono che l’unione delle reti potrà migliorare la copertura e l’offerta di servizi, ma temono anche un possibile aumento dei costi per gli utenti finali.
Accoltellamento alla Penn Station di New York lascia cinque feriti
Un uomo armato di coltello ha compiuto un attacco nella storica stazione ferroviaria di Penn, a New York, ferendo cinque persone prima di essere neutralizzato dalle forze dell’ordine. L’aggressore è stato immediatamente arrestato, mentre i feriti sono stati trasportati in ospedale per cure di lieve e moderata entità. Le autorità hanno avviato un’indagine per determinare le motivazioni dell’attacco e hanno intensificato le misure di sicurezza nella struttura.
Il dipartimento di polizia ha ricordato ai viaggiatori di rimanere vigili e di segnalare comportamenti sospetti, mentre i sindaci della città hanno espresso solidarietà alle vittime e ai loro familiari, promettendo una revisione delle politiche di sicurezza urbana.
Meteo Parigi e Milano per lunedì 08 giugno 2026
Parigi – Cielo coperto e piogge leggere
Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet indicano (aggiornate alle 03:45, affidabilità molto buona). Al mattino la capitale si sveglia sotto un cielo molto nuvoloso con temperature intorno ai 17 gradi, risenti 15 gradi a causa del vento proveniente da sud‑est a 20 km/h e lievi rovesci scantilli. Nel pomeriggio la copertura nuvolosa si accentua, raggiungendo i 22 gradi con venti più forti da ovest, raffiche fino a 45 km/h, ma senza precipitazioni. La sera il cielo rimane molto nuvoloso, le temperature scendono a 16 gradi, il vento spira da ovest a 45 km/h e una pioggia debole ritorna con possibilità di brevi avverse. Durante la notte il cielo si apre su passaggi più chiari, il termometro scende a 12 gradi, il vento si attenua a 30 km/h da ovest e le piogge si assestano a livello quasi nullo. In sintesi la giornata sarà caratterizzata da un clima freddo‑umido, con massime di 22 gradi e minime di 12 gradi, venti variabili e piogge sporadiche.
Milano – Sole tiepido e brezze leggere
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo (aggiornato alle 07:25, affidabilità 95%). Al mattino la città si presenta sotto un cielo parzialmente nuvoloso, temperature attorno ai 21 gradi, vento debole da est a 1 km/h e nessuna precipitazione. Il pomeriggio porta una leggera ondata di caldo con temperature che salgono a 29 gradi, il sole è prevalente e i venti rimangono deboli da sud‑est, intorno a 2‑3 km/h. La sera il cielo rimane sereno, le temperature scendono a 22 gradi, con un lieve vento sud di 2 km/h e nessuna pioggia in vista. Durante la notte il termometro si abbassa a 19 gradi, il vento è quasi assente e il cielo rimane per lo più sereno. In breve, Milano vivrà una giornata calda e asciutta, con massime di 29 gradi, minime di 19 gradi, venti leggeri e assenza di precipitazioni.
Editoriale Meteo di Rachel – Il dramma delle nuvole in 80 pagine
È ormai diventato un tema ricorrente che ogni goccia di pioggia venga attribuita al riscaldamento globale, come se il cielo avesse firmato un patto con l’Apocalisse. Ma basti guardare i dati di oggi: a Parigi piove a intermittenza e a Milano splende il sole, eppure si sente parlare di “catastrofi climatiche” come se ogni nuvola fosse una protestata in prima fila.
Chi è il responsabile di una leggera pioggerella di mezz’ora? È davvero necessario trasformare un semplice temporale in una conferenza stampa sull’estinzione delle balene? Il pubblico merita più di un semplice “c’è il clima” e meno di un circo di allarmi senza fondamento.
Koan del giorno
Il monaco chiese a Zhaozhou: “Se oggi piove a Parigi e il sole brucia a Milano, qual è il vero clima?” Zhaozhou rispose: “Il clima è il silenzio del vento che ascolta entrambi.” E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è FranciaOggi con Centrale Milano 1575 chilocicli.
