La Festa dou Malounat torna a Nizza il 29 e il 30 luglio con due giorni di celebrazioni.
Le origini di questa tradizione religiosa risalgono all’epoca dei Savoia, quando il colera scoppiò a Nizza nel luglio del 1854. Di fronte all’imperversare della pestilenza gli abitanti del quartiere Malonat nel Vieux-Nice si misero sotto la protezione della Vergine Maria e il 2 agosto 1854 – come testimonia l’iscrizione incisa sulla base della statua – recitarono delle preghiere ufficiali di ringraziamento per la fine dell’epidemia.
Le donne del luogo conosciute da allora con il nome di “prioulessa” (le priore) lanciarono allora una sottoscrizione pubblica per finanziare la costruzione di un oratorio dedicato a Notre-Dame du Bon-Secours detta anche Notre-Dame du Malonat, in segno di ringraziamento. Il piccolo santuario fu inaugurato l’8 settembre 1854, in occasione della festa della Natività della Vergine.
Il Malounat
Ma cosa significa Malonat (o Malounat, in nizzardo)?. I maloun sono le mattonelle utilizzate per la pavimentazione e si pensa che nel Medioevo queste venissero prodotte proprio qui alla rue du Malonat. La strada era anche molto frequentata dalle bugadières, che lavoravano nel vicino lavatoio di rue de l’Ancien Sénat. L’oratorio di rue du Malonat è situato proprio in cima alla via ed è stato restaurato nel 1966.

La festa
Dal 1854 ogni ultima domenica di luglio delle celebrazioni religiose assieme a dei festeggiamenti folkloristici ricordano l’evento. La tradizione è stata interrotta una sola volta, nel 2020, ironia della sorte proprio a causa di un’epidemia.
Il sabato sera a partire dalle 20 dopo la recita del rosario davanti all’Oratorio del Malonat, una fiaccolata porta la statua della Vergine alla chiesa del Gesù. Il corteo torna poi al Malonat con il gruppo folkloristico Lou Caireu Niçart.
Il giorno seguente, dopo la messa alle 10.30 alla Chiesa del Gesù, la processione riporta la statua al suo oratorio. A mezzogiorno si festeggia in place des Prioulessa con un verre de l’amitié, un brindisi a questa tradizione centenaria.
Il restauro della Vergine nel 1993 da parte dell’affreschista Guy Ceppa e nel 2006 da parte di Sauveur Farruggello testimoniano la vitalità di questa tradizione, gelosamente custodita dalle Priore di Malonat, che mettono fiori nell’oratorio e decorano la strada ogni ultima domenica di luglio.
