Francia24: Intermarché e SuperU bersaglio di attacco informatico, frigo a +50°C –  Studenti di nuovo in piazza, Meteo e tutte le altre notizie

Di Redazione Francia24
13 Oct 2026

Benvenuti a am1575news, il notiziario di Francia24 e Radio Centrale Milano per martedì 13 ottobre 2026 in podcasting, sulle onde medie e su franciaoggi.com. In Redazione a Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

 

Notizie dalla Francia

Due cyberattacchi paralizzano la catena alimentare europea nello stesso giorno

Lo abbiamo riportato come breaking news ieri e la conferma e l’analisi sono arrivate in serata: il team di sicurezza informatica Help Net Security ha confermato che, nello stesso giorno, l’Europa è stata colpita da due attacchi informatici distinti ma estremamente disruptivi. Il primo, già al centro dell’attenzione fin dal mattino, ha coinvolto i controller Danfoss installati in Francia e, presumibilmente, in Belgio. Gli aggressori hanno manomesso il sistema di sbrinamento, causando il danneggiamento delle merci refrigerate.

Il secondo attacco ha interessato Ahold Delhaize, gruppo madre di Albert Heijn, Etos e Gall & Gall, nonché dei marchi belgi Delhaize e delle catene statunitensi Food Lion, Giant Food, Stop & Shop e Hannaford. L’azione è iniziata nella pomeriggio di domenica 11 ottobre, quando i sistemi informatici del gruppo sono stati disattivati per precauzione, provocando la chiusura di numerosi centri di distribuzione, con l’unica eccezione di quella di Zaandam. Siti web, applicazioni, programmi fedeltà e il servizio clienti sono rimasti offline, e la CEO Margaret Versteden‑van Duijn ha avvertito che gli scaffali si svuoteranno, soprattutto per i prodotti freschi.

La conseguenza è una catena di approvvigionamento immobilizzata: se i frigoriferi continuano a funzionare, le reti logistiche non riescono a spedire, lasciando i punti vendita privi di rifornimenti. Due vettori diversi, due obiettivi diversi, lo stesso settore, lo stesso continente: una coincidenza o una campagna coordinata? In entrambi i casi l’attacco mette in luce la vulnerabilità digitale della catena alimentare europea. Fonte: NL Times, 11 ottobre 2026 Fact Check by Gemma4.

Nuova mobilitazione studentesca: gli studenti tornano in piazza per il “cinque” del movimento

Martedì 13 ottobre gli alunni delle scuole superiori si sono nuovamente radunati in manifestazione a Parigi, pochi giorni prima delle vacanze di Toussaint e dell’appello a protestare previsto per sabato. L’Unione studentesca ha indetto un “Atto V” alle ore 14, con il corteo che parte da Place d’Italia per giungere fino agli Invalides, vicino a Matignon e al Ministero dell’Istruzione. Sui social l’organizzazione ha dichiarato: “Non ci ascoltano, li andiamo a cercare”. Manifestazioni analoghe sono state annunciate a Rennes, Toulouse e Poitiers, con raduni alle stesse ore in diversi punti della città.

Parallelamente, è stato lanciato un appello allo sciopero che supera il settore dell’insegnamento: la segretaria generale della CGT, Sophie Binet, ha promesso la presenza dei manifestanti per difendere una mobilitazione di interesse generale finché il governo non risponderà alle richieste avanzate. Il presidente Emmanuel Macron ha invitato alla calma, chiedendo che le proteste si svolgano “in ordine” e sottolineando la necessità di tempo, concertazione e rispetto per le rivendicazioni giovanili.

Il governo ha iniziato a proporre risposte più politiche: il ministro dell’Educazione, Edouard Geffray, ha promosso l’impiego di 3 000 supplenti per le scuole più colpite, con il loro inserimento già avviato, secondo le dichiarazioni di Maud Bregeon. Tuttavia le organizzazioni studentesche hanno definito insufficienti le misure proposte.

Giovedì le principali associazioni liceali – Union Syndicale Lycéenne (USL), Renouveau Lycéen e Lycéens! – hanno incontrato il ministro Geffray per discutere ulteriori azioni. Fonte: franceinfo, 12 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.

La línea a Rachel

Crescita globale più forte del previsto, IA al centro delle previsioni del FMI e Francia in rosso

Il Fondo Monetario Internazionale ha alzato le sue stime per la crescita mondiale, prevedendo un incremento del 3,1 % nel 2026 e mantenendo il 3,4 % per il 2027. Secondo il rapporto, il risultato nasce da due forze contrapposte: da un lato la guerra in Medio Oriente e l’aumento dei prezzi dell’energia, che provocano shock di offerta negativi e alimentano l’inflazione; dall’altro, l’esplosione degli investimenti nell’intelligenza artificiale genera un forte shock di domanda, attenuando gli effetti negativi dei prezzi energetici.

Il boom dell’IA ha spinto in alto le prospettive di crescita di diversi paesi legati ai semiconduttori: Taiwan dovrebbe registrare una crescita del 10,7 % quest’anno, mentre la Corea del Sud è prevista al 3,3 %. Anche il Regno Unito ha beneficiato dell’espansione dei data center dedicati all’IA, migliorando le proprie previsioni.

Al contrario, le economie emergenti subiscono la pressione dei prezzi degli idrocarburi aggravata dal conflitto mediorientale. Nord‑Africa e Medio Oriente sono i più colpiti e rischiano di entrare in recessione, con stime di contrazione particolarmente dure per l’Arabia Saudita. Il Regno Unito dovrebbe chiudere l’anno con una contrazione del 3,3 %, cinque punti percentuali in meno rispetto alla previsione di luglio, senza tenere conto di possibili blocchi nello stretto di Bab al‑Mandab causati dagli Houthi yemeniti. In Iraq, Qatar, Kuwait, Bahrein e Iran le proiezioni per il 2026 mostrano contrazioni che variano dal 11,3 % al 16 %.

Negli Stati Uniti la crescita rimane stabile al 2,3 % per il 2026, grazie alla compensazione tra l’aumento dei prezzi dell’energia e gli investimenti in IA. Anche l’area euro registra segnali di solidità: la crescita è stata rialzata di 0,2 punti percentuali, superando l’1 %. La Germania, dopo tre anni difficili, dovrebbe crescere dell’1,3 % nel 2026, mentre la Spagna, con una previsione del 2,5 %, si conferma il motore del blocco. La Francia, al contrario, è l’unica a subire un ribasso, con una crescita prevista appena dello 0,4 % nel 2026 e del 0,7 % nel 2027, a causa di ondate di caldo, incendi e persistente incertezza politica.

Il rapporto del FMI, però, avverte che l’espansione dell’intelligenza artificiale comporta rischi elevati per la stabilità finanziaria globale. Una possibile riduzione degli investimenti o dei ritorni economici dell’IA potrebbe innescare una stretta finanziaria e turbolenze sui mercati. Inoltre, la diffusione dell’IA aumenta la vulnerabilità a cyber‑attacchi contro istituzioni finanziarie critiche, potendo minare la fiducia dei mercati e compromettere infrastrutture fondamentali. Fonte: IMF, 13 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.

LVMH registra un calo delle vendite nella divisione moda e pelletteria nel terzo trimestre 2026

Il gruppo di lusso ha comunicato lunedì 12 ottobre i risultati del terzo trimestre, aprendo il calendario delle pubblicazioni del CAC 40. Le vendite complessive hanno raggiunto i 18,5 miliardi di euro, con una crescita comparabile dell’1 % rispetto al trimestre precedente, dopo il +3 % del secondo trimestre.

Nella divisione chiave moda e pelletteria, che contribuisce per circa il 70 % del risultato operativo, il fatturato è diminuito del 5 % in termini comparabili, passando da una crescita dell’1 % a una contrazione. Le previsioni degli analisti, raccolte da Visible Alpha e citate da Bank of America, indicavano un fatturato di 18,487 miliardi di euro con un aumento del 1,4 % comparabile; per la stessa divisione, il consenso prevedeva un calo del 2 %, mentre alcuni analisti, tra cui Bank of America, si aspettavano una flessione più marcata del 4 %.

Le altre attività del gruppo hanno contribuito a compensare il rallentamento: le divisioni orologi e gioielleria sono cresciute del 6 %, la distribuzione selettiva, in particolare Sephora, del 8 %, i vini e spiritosi del 6 % e i profumi e cosmetici dell’1 % in termini comparabili. Per zona geografica, i ricavi in Asia, escluso il Giappone, hanno subito una contrazione del 5 % dopo un +4 % nel trimestre precedente, mentre gli Stati Uniti hanno registrato una crescita del 5 %, il Giappone del 6 % e l’Europa un rialzo del 4 %.

Le tensioni in Cina, alimentate da una controversia legale con la catena di tè locale Molly Tea, hanno inciso negativamente sulla percezione del marchio. Secondo la direttrice finanziaria Cécile Cabanis, la questione ha avuto un impatto negativo, almeno nella fase iniziale del periodo, sebbene sia difficile quantificare esattamente il danno. Bank of America ha stimato che la polemica abbia ridotto le vendite della divisione moda e pelletteria di circa un punto percentuale.

Le previsioni per il prossimo anno indicano un possibile rimbalzo della crescita della moda e pelletteria al 4 % nel 2027, in crescita rispetto all’attuale 0,9 % previsto per il 2026, secondo le analisi di Goldman Sachs.

La Borsa di Parigi reagirà all’apertura di martedì alle quotazioni di LVMH, mentre a New York gli ADR del gruppo hanno chiuso in calo del 2,3 % verso le 18 ore.

Fonte: BFM Bourse, 12 ottobre 2026
Fact Check by Gemma4.


Benvenuti al notiziario internazionale da FranciaOggi e Radio Centrale Milano per martedì 13 ottobre 2026 su FranciaOggi.com in podcasting e in Onde Medie sui 1575 kHz.

Da Parigi sono Rachel Costa.

Marocco inaugura il primo museo della cultura ebraica finanziato dallo Stato

Il governo di Mohammed VI ha aperto a Fez un museo dedicato alla cultura ebraica marocchina, un’iniziativa unica in un Paese arabo‑musulmano. Il progetto, interamente finanziato con fondi pubblici, vuole celebrare la lunga storia della comunità ebraica nel regno e rafforzare i legami interculturali in un periodo di tensioni geopolitiche. La cerimonia di apertura, a cui hanno partecipato autorità locali e rappresentanti della diaspora, è stata accompagnata da un forte messaggio di riconciliazione e di valorizzazione del patrimonio condiviso.

Ucraina: l’ex generale Syrskyi accusa la Russia di aver perso la capacità offensiva

L’ex capo dell’intelligence ucraina, Oleksandr Syrskyi, ha rilasciato la sua prima intervista dopo la rimozione dal comando, affermando che le forze russe hanno subito una grave perdita di capacità offensiva. Ha spiegato che l’assenza di logistica efficace e le crescenti perdite di equipaggiamento hanno compromesso le operazioni di Kiev, aprendo la strada a possibili controffensive. Le sue dichiarazioni, trasmesse in diretta dalla BBC, hanno suscitato un vivo dibattito tra gli analisti militari internazionali.

Futuro dell’economia globale: l’IMF prevede una crescita del 3 % nel 2026

L’Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato le sue previsioni per il 2026, indicando una crescita mondiale del 3 % nonostante l’instabilità energetica e le tensioni geopolitiche. Il rapporto sottolinea che gli investimenti nell’intelligenza artificiale stanno contribuendo a sostenere la ripresa, soprattutto in Asia. Tuttavia, il documento avverte che la resilienza economica si sta avvicinando ai limiti, a causa dell’inflazione persistente e dei debiti sovrani elevati.

Il governo francese annuncia un “cappello” da 10 euro per i consumatori di carburante

Il ministro del Trasporto, Sébastien Lecornu, ha dichiarato che a partire dal 1° novembre i distributori saranno obbligati a ridurre il prezzo della benzina di almeno 10 euro per litro. La misura è stata pensata per compensare la recente libera‑circolazione di 10 milioni di barili di scorte strategiche di gasolio. Le autorità hanno chiesto alle compagnie di trasferire rapidamente il risparmio ai clienti, in un contesto di inflazione ancora elevata.

Cyberattacco colpisce i frigoriferi di supermercati francesi

Un attacco informatico di nuova generazione ha paralizzato i sistemi di refrigerazione di oltre trecento punti vendita della catena Les Mousquetaires, con conseguente perdita di prodotti freschi. Il direttore Thierry Cotillard ha riferito che gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità di un software danese, dimostrando la crescente minaccia dei cyber‑rischi per la filiera alimentare. Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili e prevenire futuri attacchi.

Il Fondo Monetario Internazionale avverte di un possibile “picco disordinato” dei rendimenti obbligazionari

In una nota diffusa dal suo ufficio di Bangkok, l’IMF ha lanciato un avviso sulla possibilità di un improvviso aumento dei rendimenti obbligazionari a causa dell’accumulo di debiti pubblici e dell’inflazione persistente. Il suggerimento è di monitorare attentamente i mercati dei titoli di Stato, soprattutto nei paesi emergenti, dove il rischio di una fuga di capitali potrebbe innescare turbolenze finanziarie. Gli analisti sottolineano l’importanza di politiche fiscali prudenti per contenere la pressione sui tassi.

 


Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se i rendimenti obbligazionari salgono come onde impazzite, è per il peso del debito o per la sete di inflazione che li spinge?”

Il Maestro rispose: “Il debito è una zattera che galleggia su un mare di inflazione; l’uno non può esistere senza l’altro, ma la zattera non sente il sussurro del vento finché non affonda.”

Il monaco, più profondo, domandò: “Allora, quale disciplina dovrebbe guidare le finanze dei popoli emergenti, la prudenza o la paura di perdere?”

Il Maestro concluse con un sorriso: “La prudenza è un’eco che si spegne solo quando il timone è una promessa; la paura, invece, è l’unico timone che non si rompe mai, eppure non porta nessuno a riva.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Red Bull utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare le decisioni in tempo reale di Max Verstappen

Il team di Formula 1 della Red Bull ha integrato una piattaforma di intelligenza artificiale che elabora dati telemetrici e scenari di gara in pochi millisecondi. La tecnologia consente a Max Verstappen di ricevere consigli strategici immediati, come la gestione delle gomme e la scelta dei ritiri pit‑stop. I responsabili del progetto hanno dichiarato che l’AI sta già influenzando positivamente le performance, segnando una svolta nell’uso dei dati sportivi.

Le “ultime” intelligenze artificiali di Meta sfidano OpenAI e Anthropic

Meta ha presentato due nuovi modelli di generazione testuale, Muse Wonder e Muse Wonder Full, con l’obiettivo di competere direttamente con le offerte di OpenAI e Anthropic. I modelli promettono una migliore comprensione contestuale e una capacità di risposta più creativa, mantenendo al contempo costi di calcolo più contenuti. Secondo gli esperti di The Information, la mossa di Meta potrebbe ridisegnare gli equilibri del mercato dell’AI generativa nei prossimi mesi.

Il campione di chip Nvidia sostiene la cancellazione dell’IPO australiano di Firmus

In seguito a una revisione delle prospettive di mercato, la società di cloud computing Firmus, sostenuta da Nvidia, ha annullato il piano di quotazione in borsa in Australia da 5 miliardi di dollari. Nvidia ha deciso di rivedere la strategia di supporto alle startup di chip, considerata troppo rischiosa in un periodo di volatilità dei mercati. L’interruzione dell’IPO riflette le incertezze attuali nell’ecosistema dei semiconduttori e le sfide di reperire capitali in un contesto di tassi di interesse crescenti.


Meteo Parigi, Monaco Monte Carlo e Milano per martedì 13 ottobre 2026

Parigi – giornata prevalentemente nuvolosa con possibili avverse

La mattina a Parigi si presenta con cielo molto nuvoloso e brevi schiarite, temperatura intorno ai 18 gradi e vento debole di 10 km/h con raffiche fino a 25 km/h. Durante il pomeriggio le temperature salgono a 23 gradi, il cielo diventa più variabile e le raffiche aumentano a 35 km/h, con una probabilità di pioggia del 35 % secondo l’esperto Régis Crêpet. La sera si registra un raffreddamento a 18 gradi, il vento si attenua a 2 km/h e le nuvole si diradano, ma il rischio di brevi rovesci rimane al 60 %. La notte trae fine alla giornata con temperature di 13 gradi, cielo poco nuvoloso e condizioni di tempo stabile, senza precipitazioni. Le temperature minime della giornata sono 13 gradi, le massime 23 gradi, con vento variabile da debole a moderato e precipitazioni limitate a brevi avverse isolate.

Monaco Monte Carlo – clima mite e variabile

Al mattino a Monaco il cielo è sereno e il termometro segna 17 gradi, con vento calmo di 15 km/h. Il pomeriggio si riscalda fino a 22 gradi, il cielo si copre a metà con nuvole sparpagliate e il vento cresce a 20 km/h proveniente da direzione occidentale. Nel tardo pomeriggio le temperature scendono leggermente a 20 gradi, il cielo diventa più variabile e le raffiche si mantengono intorno ai 15 km/h, senza rischio di pioggia. La notte a 17 gradi la situazione rimane tranquilla, con vento lieve di 10 km/h e cielo poco nuvoloso. La giornata presenta minime di 17 gradi e massime di 22 gradi, venti deboli‑moderati e assenza di precipitazioni.

Milano – tempo asciutto e moderato

La mattina a Milano il termometro indica 16 gradi, cielo nuvoloso con qualche apertura e vento debole da est‑nordest a 2 km/h, senza precipitazioni. In tarda mattina le nuvole si diradano leggermente, la temperatura sale a 17 gradi e il vento passa a 1‑2 km/h da est. Il pomeriggio è caratterizzato da cielo poco nuvoloso, temperatura intorno ai 20 gradi, vento da sud‑ovest a 2‑3 km/h e assenza di piogge, come riporta l’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo. La serata si fa più fresca con 18 gradi, cielo ancora poco nuvoloso e vento lieve da sud‑est. La notte si chiude a 17 gradi, cielo con leggere velature e vento debole di 2 km/h. Le temperature della giornata oscillano tra un minimo di 15 gradi e un massimo di 20 gradi, con venti deboli provenienti da direzioni variabili e nessuna precipitazione prevista.


Chiusura.

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