Benvenuti a Francia24, il notiziario di FranciaOggi e Centrale Milano per mercoledì 20 maggio 2026, su FranciaOggi.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.
«Questa geopolitica si è installata nel serbatoio dei francesi»: Sébastien Lecornu prepara le menti a nuovi tagli di bilancio oltre ai sei miliardi di congelamenti di crediti
Interpellato dal deputato Horizons di Corse‑du‑Sud Laurent Marcangeli il 19 maggio all’Assemblea nazionale, il premier Sébastien Lecornu ha dichiarato di valutare ulteriori risparmi di bilancio rispetto ai sei miliardi di euro di congelamenti di crediti già previsti, a fronte della crisi scatenata dalla guerra in Medio Oriente.
“Dovremo stringere ancora di più la cintura”, ha affermato, aggiungendo che questi risparmi aggiuntivi servirebbero a compensare l’“impatto” del conflitto.
> “Sfortunatamente, questa geopolitica si è installata nel serbatoio dei francesi e, purtroppo, la vediamo sotto una forma o un’altra; durerà”, ha detto Lecornu dopo l’interrogazione.
Ha poi sottolineato che le “guerre ibride o più dirette si moltiplicheranno” e che la Francia paga di tasca propria le proprie dipendenze energetiche.
Il ministro ha ricordato che “l’attività delle nostre forze armate in operazioni esterne nella zona inevitabilmente genera spese e impatti sui conti pubblici non previsti quando abbiamo votato il bilancio”.
Congelamenti di crediti – A metà aprile il governo aveva già annunciato che sei miliardi di euro di risparmi potrebbero essere realizzati nel 2026 per compensare i costi della guerra, attraverso congelamenti o cancellazioni mirate. Lecornu ha promesso aggiornamenti “in trasparenza”, senza però fornire ulteriori dettagli sui tagli aggiuntivi in studio.
Aiuti settoriali – Il premier ha riconosciuto che “in ogni crisi sono sempre gli stessi a pagare” e ha distinto le problematiche della guerra in Medio Oriente da quelle della guerra in Ucraina. Ha citato una “crisi di inflazione importata sull’energia” dovuta al trasporto marittimo, oltre al tradizionale problema di volume e di accesso al gas della guerra ucraina.
Il governo ha già concesso aiuti mirati ai settori più colpiti, come la pesca e il BTP, con l’obiettivo di evitare che intere parti dell’attività economica si fermino. Lecornu ha spiegato l’ossessione di impedire che cantieri e barche restino inattivi per mancanza di redditività.
Ha inoltre indicato agricoltura e abitazione come “settori tangenti”, a causa dell’aumento dei costi degli input (fertilizzanti, materie plastiche, ecc.), fonte di inflazione contagiosa.
Infine, ha evidenziato il settore chimico, definendolo “molto esposto” e ha chiesto ai ministri dell’Economia e dell’Industria di formulare rapidamente proposte di sostegno.
Questo articolo riporta le dichiarazioni del premier francese sul futuro delle finanze pubbliche in risposta al conflitto in Medio Oriente.
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Présidentielle 2027 : Mélenchon promette di smantellare i gruppi stampa privati entro il primo trimestre della sua presidenza
Jean‑Luc Mélenchon, ritratto a Parigi il 6 dicembre 2025 (BERTRAND GUAY/AFP), avrebbe dichiarato a francoforte e a radio‑France, mercoledì 20 maggio, che, se eletto presidente della Repubblica nel 2027, provvederà a smantellare immediatamente i gruppi di stampa privati. Secondo fonti vicine al candidato, la misura dovrebbe essere attuata entro i primi tre mesi del mandato.
L’obiettivo del partito La France Insoumise è combattere la concentrazione dei media, tema centrale della campagna di Mélenchon. Il presidente‑presunto intende vietare che una singola impresa privata possieda più testate giornalistiche o emittenti radiofoniche. Al momento i dettagli della proposta non sono ancora definiti, soprattutto per quanto riguarda le modalità legali con cui i gruppi verrebbero sciolti.
Nel “mirino” del futuro provvedimento rientrano diversi magnati della comunicazione: Bernard Arnault, proprietario del gruppo Les Échos‑Le Parisien; Xavier Niel, titolare di Le Monde; Rodolphe Saadé, che controlla La Provence e Altice Média (BFMTV, RMC); e Vincent Bolloré, azionista di maggioranza di Canal+, Prisma Média (Voici, Télé‑Loisirs) e Lagardère (Europe 1, Journal du dimanche).
Questa iniziativa si accompagna alla critica di Mélenchon nei confronti dei media «tradizionali», che definisce ostili alla sua figura e al suo programma politico.
Articolo basato su una comunicazione di franceinfo del 20 maggio 2026.
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Buongiorno da Parigi. Sono Rachel Costa, Vi leggo ora il mio editoriale odierno.
Editoriale di Rachel – La Repubblica del serbatoio vuoto e del gossip permanente
Eccoci di nuovo nella grande commedia nazionale francese: il primo ministro Sébastien Lecornu compare davanti alle telecamere con l’aria grave di chi ha appena letto il bollettino della fine del mondo, pronuncia parole solenni sulla geopolitica che ormai sarebbe “entrata nel serbatoio dei francesi”, lascia capire che dopo i sei miliardi già congelati arriveranno altri sacrifici, altri tagli, forse nuove tasse, e immediatamente il dibattito pubblico devia dove devia sempre: la sua vita privata.
Non il deficit.
Non il debito.
Non le spese militari.
Non la domanda fondamentale — cioè perché la Francia debba continuamente trovare miliardi per ogni crisi internazionale mentre i servizi pubblici si sbriciolano lentamente come intonaco umido.
No.
La vera urgenza nazionale sembra essere: Lecornu è fidanzato? Con chi esce? Preferisce le bionde o le more? È il tipo da eleganza parigina glaciale oppure da influencer mediterranea abbronzata? E soprattutto — perché il giornalismo francese non conosce mai il senso della misura — sarà uno che apprezza di più la puatrine o il butt?
È questo il punto straordinario della Francia contemporanea: la capacità quasi artistica di trasformare ogni crisi strutturale in un feuilleton mondano. Il cittadino medio apre il giornale pensando di capire perché il costo della vita continui a salire, perché ogni mese si parli di “sforzi necessari”, perché le bollette sembrino comunicati NATO travestiti da fatture domestiche… e si ritrova invece immerso in un’analisi degna di un salone di parrucchiere di lusso del XVI arrondissement.
“Chi frequenta Lecornu?”
“Ha una compagna?”
“Che tipo di donne gli piacciono?”
“Misterioso silenzio del ministro.”
Magnifico.
E magari la questione puatrine contro butt è perfino metaforica. La Francia politica adora la puatrine: esposizione frontale, grandi dichiarazioni, pose eroiche, medaglie appuntate sul petto e discorsi patriottici. Ma governa col butt: sempre girata dall’altra parte quando arriva il conto da pagare.
Intanto il cittadino ascolta il ministro parlare di minacce globali mentre cerca disperatamente di capire se a fine mese riuscirà ancora a riempire il serbatoio senza vendere un rene. La famosa “economia di guerra” si traduce sempre nello stesso miracolo amministrativo: i sacrifici diventano immediatamente collettivi, ma i benefici restano misteriosamente privati.
La decadenza europea raccontata come una rubrica di Gala.

koan
Koan del giorno
Un monaco chiese al Maestro:
«Il ministro parla di geopolitica, tagli e nuove tasse. Perché la stampa domanda soltanto con chi va a cena e che tipo di donne preferisce?»
Il Maestro sorrise:
«Perché capire il deficit richiede studio. Immaginare il letto del potere richiede soltanto fantasia.»
Il monaco insistette:
«E il popolo non vede l’inganno?»
«Lo vede,» disse il Maestro. «Ma il gossip è come il vino economico: non migliora la realtà, però aiuta a dimenticarla.»
Il monaco rimase in silenzio, poi domandò:
«E allora cosa conta davvero quando il serbatoio è vuoto?»
Il Maestro rispose:
«Tre cose soltanto: chi paga, chi incassa e chi riesce ancora a sorridere davanti alle telecamere mentre presenta nuovi sacrifici come se fossero un atto d’amore verso la nazione.»

FOTO – Cannes 2026: Juliette Binoche, Hinaupoko Devèze, Sylvie Tellier… le star illuminano il tappeto rosso
Martedì 19 maggio le icone del cinema e della moda – tra cui Juliette Binoche, Thylane Blondeau e Sylvie Tellier – hanno calcato il leggendario tappeto rosso del Festival di Cannes. Dai vestiti da principessa agli abiti eleganti, i loro look hanno catturato tutti gli sguardi.
Thylane Blondeau – Indossa un lungo abito nero a maniche lunghe con scollatura rotonda, firmato Nina Ricci.
Hinaupoko Devèze – Sfila in un abito principessa rosa cipria.
Juliette Binoche in Céline – Presenta un elegante completo Céline con cappotto nero, camicia bianca e sciarpa di seta.
Chloé Zhao – Sceglie un lungo satin blu notte con spalline sottili e scollo arrotondato.

Ruth Negga – Opta per un lungo abito blu notte, aderente sul davanti con effetto tessuto arricciato.
Helena Cristensten – Indossa un abito nero lungo in velo trasparente con bustier in pizzo e una raffinata cuffia VANGUART.
Juliette Binoche (seconda foto) – Racchiusa in un cappotto nero a bottoni, camicia bianca e pantaloni larghi, completati da gioielli Fred.
Dita Von Teese – Sfoggia un bustier rosa pallido, aderente ai fianchi e con una scollatura a corsetto vintage.
Anja Rubik – Indossa uno smoking nero oversize di Saint Laurent.
Jaime King – Presenta un abito bustier rosso brillante con scollo a cuore trasformato in due spirali in rilievo.

Brooks Nader – Sceglie un abito bustier a sirena aderente.
Olivia Palermo – Veste un bustier in avorio strutturato con scollo a cuore.
Rossy de Palma – Indossa un tailleur-vestito nero di Saint Laurent.
François‑Xavier Demaison e sua moglie – Coppia complice sul tappeto rosso.
Sylvie Tellier – Indossa un top nero a maniche lunghe, drappeggiato asimmetricamente con una spalla scoperta e una lunga gonna argentata ricoperta di paillettes.
Dita Von Teese a Cannes – Sulla passerella del Festival il 19 maggio 2026.
Hinaupoko Deveze – Miss France 2026 – In posa sul tappeto rosso.
Thylane Blondeau in Nina Ricci – Allo stesso evento del 19 maggio 2026.

Sylvie Tellier (seconda foto) – Sempre sul tappeto rosso del Festival.
Nieves Alvarez – Indossa un abito lungo nero completamente paillettato e ultra aderente.
Sharon Stone – Mostra un abito nero con bustier coperto da un ampio plastron strutturato e una larga cintura in vita.
Questa galleria riassume i look più emblematici delle star presenti al Festival di Cannes 2026.
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Rassegna Stampa francese
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Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.
FranceInfo – Pedro Almodóvar in gara al Festival di Cannes con “Autofiction”
Il regista spagnolo ha portato al Festival di Cannes la sua ultima opera, “Autofiction”, un film che affronta il dolore e la perdita di una vita amata. Almodóvar, già vincitore di numerosi premi, ha incontrato il pubblico e la critica con una narrazione che intreccia realtà e finzione. Il film, interpretato da un cast di attori di rilievo, esplora i temi della memoria e dell’identità, invitando gli spettatori a riflettere sul valore del ricordo. La proiezione si è svolta nella sala principale, suscitando un misto di applausi e silenzi rispettosi. Almodóvar ha dichiarato che il progetto nasce dalla sua esigenza di “rimettere in scena un lutto condiviso”. Il film è ora in corsa per la Palma d’Oro.
BFM Business – G7: i ministri delle finanze si accordano a Parigi
I responsabili delle finanze dei sette paesi più potenti al mondo hanno concluso il summit di Parigi con un compromesso sui disavanzi strutturali. Dopo dibattiti accesi, le parti hanno concordato l’adozione di misure fiscali mirate a sostenere la crescita e contenere l’inflazione. Il presidente francese ha sottolineato l’importanza di “politiche coordinate” per affrontare le pressioni economiche internazionali. Il documento finale prevede investimenti in infrastrutture verdi e un margine di manovra per le politiche di welfare. Anche la sinistra e la destra hanno espresso pareri contrastanti, ma hanno riconosciuto la necessità di un fronte comune. Le decisioni prese influenzeranno le politiche monetarie dei paesi membri per i prossimi cinque anni.
Le Monde – Allarme meteo: temperature in crescita di 10‑15 °C in tutta la Francia
Il servizio meteo nazionale ha annunciato che, a partire da domani, la penisola subirà un’impennata termica senza precedenti. Nelle regioni settentrionali si registreranno temperature superiori ai 35 °C, mentre il Sud avrà picchi oltre i 40 °C. Il fenomeno, definito “un episodio di caldo storico”, è attribuito a una combinazione di anticiclone stabile e riscaldamento globale. Le autorità hanno predisposto piani di emergenza, aprendo centri di refrigerazione pubblico e consigliando di limitare le attività all’aperto. Gli esperti avvertono che la settimana successiva si potrebbe assistere a una “plateau” di temperature elevate. Nel frattempo, i consumatori sono invitati a monitorare le previsioni e a ridurre al minimo gli sforzi fisici in orari di punta.
Il festival di Cannes ha sempre amato le storie drammatiche, ma quando Almodóvar porta sul tappeto rosso il suo “autofiction” sembra più una messa in scena di un autocommiserazione da vincitori d’orchestra. Un film che dice al pubblico “guardate quanto soffro” senza offrire nulla di nuovo, un classico esercizio di nostalgia che profuma di autostima più che di arte. Si chiede: è davvero innovazione o solo un’altra serata di paparazzi in attesa di un premio?
Le Figaro – L’Italia vince un giga‑contratto per quattro fregate in Svezia
Il gruppo navale francese ha ottenuto l’appalto per la costruzione di quattro fregate destinate alla Marina svedese, superando concorrenti britannici ed spagnoli. Il valore complessivo del contratto supera i 3 miliardi di euro, segnando un importante ripristino della competitività dell’industria navale europea. Il ministro della Difesa ha elogiato la decisione, sottolineando l’importanza di “una difesa industriale autonoma”. L’accordo prevede la realizzazione di navi di ultima generazione, equipaggiate con sistemi di difesa aerea e antisommergibile. La Svezia, che ha recentemente revisionato la propria politica di sicurezza, ha scelto il design più avanzato, assicurandosi una flotta pronta per le sfide del futuro.
BFM – I rendimenti dei titoli del Tesoro USA toccano il picco dal 2007
Il mercato obbligazionario americano ha registrato il più alto tasso di interesse a lungo termine degli ultimi vent’anni. L’aumento è dovuto a una combinazione di inflazione persistente e delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno spinto gli investitori verso asset ritenuti più sicuri. Gli analisti avvertono che il costo del debito potrebbe limitare la capacità di spesa pubblica negli Stati Uniti, con ripercussioni su crescita e occupazione. Il Fed sta valutando politiche più restrittive per contenere l’inflazione, ma rischia di inasprire ulteriormente il mercato del credito. Le stesse dinamiche stanno influenzando i mercati europei, dove gli investitori osservano con cautela.
FranceInfo – Vendite di auto elettriche e ibride salgono del 30 % in Europa nel primo trimestre 2026
I dati dell’Unione Europea mostrano un’impennata delle immatricolazioni di veicoli a basse emissioni, con un aumento complessivo del 30 % rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La crescita è trainata da incentivi fiscali, dall’ampliamento della rete di ricarica e da una maggiore consapevolezza ambientale dei consumatori. I produttori hanno registrato un record di consegne, soprattutto in Germania, Francia e Scandinavia. Le case automobilistiche tradizionali hanno aumentato gli investimenti in ricerca e sviluppo, puntando a modelli più accessibili. Gli esperti prevedono che la tendenza continuerà, con una quota di mercato delle elettriche destinata a superare il 25 % entro la fine del 2026.
BFM Business – Standard Chartered taglia l’8 % dei posti, 8 000 licenziamenti entro il 2030
Il gruppo bancario britannico ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede la riduzione di circa 8 000 dipendenti entro i prossimi quattro anni. La decisione è motivata dall’automazione e dall’introduzione di nuove tecnologie di intelligenza artificiale nei processi bancari. La direzione ha dichiarato che il taglio è “necessario per mantenere la competitività globale”. I sindacati hanno già espresso preoccupazione per l’impatto sociale, chiedendo garanzie per i lavoratori colpiti. L’obiettivo è ridurre i costi operativi del 12 % e aumentare i margini di profitto. Alcuni analisti temono che la mossa possa indebolire la presenza della banca nei mercati emergenti.
Le Monde – Patrick Bruel accusato di violenze sessuali, concerti annullati in Canada
Il noto cantante francese è al centro di un’indagine penale per presunte aggressioni sessuali nei confronti di diverse donne. Le autorità canadesi hanno aperto un dossier dopo una denuncia presentata da una ex‑partner. Diverse agenzie di spettacolo hanno cancellato i suoi concerti programmati nelle principali città del paese, citando “impedimenti di ordine pubblico”. Bruel ha rifiutato le accuse, definendole “infondati” e avviando una difesa legale. Il caso ha riacceso il dibattito sul comportamento degli artisti di fama internazionale. Avvocati specialisti indicano che le indagini potrebbero durare diversi mesi.
Le Figaro – Presidentielle 2027: Mélenchon promet di smantellare i gruppi editoriali privati
Il leader della Francia insurrezionale ha presentato un programma elettorale ambizioso, includendo la proposta di sciogliere le grandi case editrici private entro il primo trimestre del suo mandato. L’obiettivo, secondo Mélenchon, è “restituire l’informazione al pubblico” e contrastare la concentrazione del potere mediatico. La proposta prevede la creazione di un ente pubblico di supervisione e la redistribuzione delle risorse ai media indipendenti. Critici di mercato avvertono che una misura così drastica potrebbe compromettere la libertà di stampa. Il dibattito è destinato a polarizzare ulteriormente gli elettori.
BFM – UE trova un compromesso provvisorio sull’accordo commerciale con gli Stati Uniti
Il Parlamento e il Consiglio europei hanno accettato un pacchetto di garanzie che permette l’attuazione dell’accordo commerciale firmato nel 2025, nonostante le minacce di tariffa del presidente statunitense. Il compromesso prevede regole più stringenti sul rispetto dei diritti dei lavoratori e sulla protezione dell’ambiente, soddisfacendo le richieste dei gruppi ambientalisti. Gli Stati Uniti hanno accettato di rinviare le misure punitive legate alle esportazioni di auto. Il nuovo accordo dovrebbe dare una spinta alle esportazioni europee verso il mercato americano, stimolando la crescita. Resta da vedere se le imprese sapranno trarre beneficio dal nuovo quadro normativo.
FranceInfo – Progetto di IA educativo a Lione: robot per i ragazzi di quarta
Un’iniziativa scolastica ha introdotto un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale in diverse classi di quarta media nella città di Lione. Il programma, sviluppato da una startup locale, aiuta gli studenti a organizzare il lavoro, a ricevere spiegazioni personalizzate e a monitorare i progressi. Gli insegnanti riferiscono un aumento della motivazione e una migliore gestione del tempo da parte degli alunni. Il progetto è stato finanziato dal Ministero dell’Istruzione con un budget di 2 milioni di euro. Le prime valutazioni suggeriscono un impatto positivo sul rendimento scolastico, con l’obiettivo di estenderlo a livello nazionale entro il 2027.
Le Monde – Ministero della Casa lancia un mutuo a tasso zero per stimolare la natalità
Il governo francese ha annunciato un piano di finanziamento a tasso zero per le giovani coppie che desiderano avere figli, con l’obiettivo di incrementare il tasso di natalità entro il 2030. Il programma prevede la concessione di un mutuo senza interessi per l’acquisto della prima casa, destinato a famiglie con almeno un figlio entro tre anni dalla firma del contratto. Le misure sono state alzate dal ministro delle Finanze, che ha definito il provvisorio “un incentivo concreto per la crescita demografica”. Gli esperti di politica sociale stanno valutando l’efficacia dell’iniziativa, ma i primi dati indicano un crescente interesse da parte dei giovani.
BFM Business – L’IPO di SpaceX potrebbe dominare i mercati europei
La prossima offerta pubblica iniziale del gigante spaziale di Elon Musk è destinata a cambiare le regole del gioco in Europa. Gli analisti prevedono che la capitalizzazione di mercato di SpaceX supererà quella di numerosi concorrenti, attirando investitori istituzionali e retail. Le autorità di vigilanza europee stanno esaminando attentamente la proposta per garantire la trasparenza e una corretta governance. Se approvata, l’IPO potrebbe “rubare la scena” a molte altre offerte, riducendo la liquidità disponibile per altre società tecnologiche. Gli esperti di finanza suggeriscono cautela, poiché l’enorme valutazione potrebbe creare un “effetto soffocante” sui prezzi delle altre quotazioni.
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Meteo Parigi e Milano per mercoledì 20 maggio 2026
Parigi – cielo variabile con temperature moderatamente fresche
Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet alle 03:45 indicano una buona affidabilità. La mattina si presenta leggermente nuvolosa con temperature intorno ai 14 gradi, venti moderati da sud‑ovest a 15 km/h e raffiche fino a 40 km/h, senza alcuna pioggia. Nel pomeriggio il sole tenta di farsi strada, ma il cielo rimane molto nuvoloso, la massima raggiunge i 21 gradi e i venti provengono da ovest a 20 km/h, sempre senza precipitazioni. La serata si fa più fresca, con temperature di 19 gradi, vento da ovest a 10 km/h e nuvole che si addensano, ma ancora senza piogge. Durante la notte il termometro scende a 13 gradi, il vento si calma a 10 km/h da nord‑nord‑ovest e il cielo rimane poco nuvoloso, garantendo un riposo asciutto. In sintesi, la giornata è caratterizzata da tempo prevalentemente asciutto, temperature comprese tra 13 e 21 gradi e venti moderati.
Milano – cielo sereno e temperature in aumento verso il fine settimana
Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi alle 07:11 indica un’affidabilità del 95 percento. La mattina milanese è parzialmente nuvolosa con temperature intorno ai 16 gradi, venti deboli da nord‑nord‑est a 3 km/h e nessuna precipitazione. Nel pomeriggio il cielo diventa più sereno, le temperature salgono fino a 26 gradi, i venti si spostano verso ovest‑sudovest con velocità di 2–5 km/h e resta asciutto. La sera la temperatura scende a 19 gradi, il vento è leggero da ovest a 2 km/h e il cielo rimane poco nuvoloso, senza pioggia. La notte porta una minima di 15 gradi, venti molto deboli da nord‑nord‑est a 3 km/h e un cielo variabile ma asciutto. In sintesi, Milano gode di condizioni stabili, temperature comprese tra 15 e 26 gradi e venti molto leggeri, senza alcuna minaccia di pioggia.
Editoriale Meteo di Rachel – L’arte di trasformare una brezza in apocalisse climatica
È davvero sorprendente come ogni piccola variazione di temperatura venga subito trasformata in prova definitiva del cambiamento climatico, come se il rapido passaggio dal 14 al 21 gradi a Parigi fosse la prova che la Terra sta per andare in fiamme. E poi, naturalmente, ci chiediamo se il vento di 40 km/h non sia la nuova stirpe dei tornado, dimenticando che simili raffiche sono all’ordine del giorno da decenni.
Ma non fermiamoci qui: a Milano, il lieve 5 km/h di vento da ovest è già sufficiente a far scattare allarmi sulla qualità dell’aria, mentre la temperatura di 26 gradi è celebrata come se fosse una nuova ondata di calore globale. Invece di fidarci dei dati a lungo termine, continuiamo a drammi su ogni nuvola, a proporre soluzioni drammatiche per problemi che sono, nella maggior parte dei casi, solo la normale variabilità del clima.
Koan del giorno
Un monaco chiese a Zhaozhou: «Master, oggi è nuvoloso a Parigi e sereno a Milano, perché il cielo si comporta così?» Zhaozhou rispose: «Il cielo non è né nuvoloso né sereno, è solo il pensiero di chi guarda». E questo il meteo di oggi.
Chiusura.
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