Macron annuncia: Liberati gli Ostaggi Francesi – Prezzi carburanti, Occorre “Organizzare la Scarsità” – Morto conducente TGV dopo scontro con camion – Meteo Parigi e Milano

Di Redazione Francia24
8 Apr 2026

Benvenuti al notiziario di Francia24 e Centrale Milano per mercoledì 08 aprile 2026, su Francia24.com, in podcasting, tramite chatbot IA e in Onde Medie sui 1575 kHz. Da Nizza Marco Hugo Barsotti, da Parigi Rachel Costa.

Gli ex ostaggi Cécile Kohler e Jacques Paris, detenuti in Iran dal 2022, sono “liberi e in viaggio verso il territorio francese”, annuncia Emmanuel Macron

Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato su X, martedì 7 aprile, che i due cittadini francesi “sono liberi e in viaggio verso il territorio francese, dopo tre anni e mezzo di detenzione in Iran”. I due, Cécile Kohler e Jacques Paris, hanno lasciato l’Iran e trascorso la notte a Bakù, in Azerbaigian, per poi arrivare in Francia mercoledì. Macron ha ringraziato le autorità omanite per la mediazione, i servizi statali e tutti i cittadini che si sono mobilitati per il loro ritorno.

Pochi minuti dopo, il ministro degli Affari Esteri, Jean‑Noël Barrot, ha confermato su X di aver parlato al telefono con gli ex detenuti: “Ci hanno espresso la loro emozione e la gioia di rivedere presto il loro paese e i loro cari”. L’Elysée ha sottolineato la forte mobilitazione del capo dello Stato fin dall’inizio del caso.

Cécile Kohler, professoressa di lettere 41enne, e Jacques Paris, insegnante in pensione 72enne, erano stati condannati lo scorso ottobre per spionaggio a favore di Israele, per poi essere posti agli arresti domiciliari presso l’ambasciata francese a novembre 2022. Erano stati arrestati il 7 maggio 2022, all’ultimo giorno di un viaggio turistico in Iran. I diplomatici francesi hanno lavorato incessantemente per ottenere la loro liberazione, in un contesto ulteriormente complicato dalla guerra in Iran, scoppiata il 28 febbraio.

Nel frattempo, l’ordine di custodia per una cittadina iraniana condannata in Francia è stato revocato, ma le autorità francesi hanno precisato che non è stato raggiunto alcun scambio con l’Iran. Interrogato sul tema durante il telegiornale delle 20 ore su France 2, Barrot ha affermato che “in nessun caso abbiamo legato il destino dei nostri ostaggi alle scelte di politica estera della Francia”.

Questo articolo riporta le dichiarazioni ufficiali del governo francese sulla liberazione degli ostaggi.

Fact Check by GPT-OSS:20b

Carburanti: un blocco dei prezzi alla pompa “restituirebbe l’organizzazione della scarsità”, stima Bercy

Il ministro dell’Economia ha ricevuto martedì i sindacati per discutere delle conseguenze economiche della guerra in Medio Oriente, in particolare dell’aumento dei prezzi dei carburanti.

Un “blocco dei prezzi alla pompa” “restituirebbe l’organizzazione della scarsità”, afferma il Ministero dell’Economia e delle Finanze dopo l’incontro tra il ministro Roland Lescure e i sindacati, tenutosi martedì 7 aprile.

«Abbiamo ascoltato le richieste, in particolare della CGT, sul blocco dei prezzi. Una tale misura provocherebbe una carenza: è un punto di disaccordo che abbiamo evidenziato e discusso», ha dichiarato Bercy nella sera di martedì. «Per quanto riguarda le riduzioni delle tasse decise da alcuni paesi membri e la possibilità di replicarle, la Francia non si trova nella stessa situazione dei suoi vicini», ha aggiunto il ministero. «La nostra inflazione è più contenuta e preferiamo aiuti di bilancio mirati anziché misure generali.»

«Il ministro non aveva nulla da dirci, se non l’elenco di tutto ciò che non può fare», ha lamentato fuori dalla riunione a Bercy la segretaria generale della CGT, Sophie Binet. Ha precisato che il ministro Roland Lescure ha «scartato di gran lunga» le cinque misure d’urgenza richieste dal suo sindacato, tra cui il blocco dei prezzi dei carburanti e l’indicizzazione dei salari ai prezzi.

«L’unica misura su cui non ha chiuso totalmente la porta è la riduzione delle tasse, ma con la risposta “costerebbe 4 miliardi… dove troviamo i fondi?”», ha riportato il capo della CFTC, Cyril Chabanier.

Articolo originario pubblicato su FranceInfo il 7 aprile 2026.
Fact Check by GPT-OSS:20b

rachel


Buongiorno da Parigi. Sono Rachel Costa, vi leggo ora il mio editoriale.

Editoriale di Rachel – Il carosello del “blocco dei prezzi” che non blocca nulla

Il ministro Lescure ha appena dichiarato che fissare il prezzo della benzina sarebbe “organizzare la scarsità”. Ma davvero? Dalla nostra tribuna sembra che l’unica cosa che i politici vogliano organizzare sia il proprio discorso, con una retorica da manuale di economia “senza margini di errore”. Non è forse già di casa nostra che il prezzo sale più in fretta di una curva di ciclismo? Eppure, la risposta del governo è una lista di “cose che non possiamo fare”. Più facile fare l’inventario dei limiti che risolvere il problema.

Nel frattempo i sindacati, armati di consigli di “blocco prezzi” e “indice salario‑carburante”, chiedono misure che, a detta di Bercy, costerebbero “4 miliardi”. Quattro miliardi per chi? Per una tassa invisibile che si nasconde dietro le promesse di aiuti puntuali? Se la perdita di potere d’acquisto è reale, perché non si punta a togliere le imposte invece di “balzare con la mano” su possibili soluzioni? L’eco‑sistema politico sembra più interessato a far vibrare le parole di “contromisure” che a pagare il conto reale.

Si sente anche il richiamo della guerra al Medio‑Oriente, come se l’aumento dei prezzi fosse soltanto una “convulsione geopolitica”. Ma è davvero così? Dicono che la nostra inflazione è più contenuta rispetto ai vicini, ma la differenza è ormai un dettaglio di minuti di fila alla stazione di servizio. Se la prudenza è una virtù, allora perché la prudenza del governo è così spaventata dal “cotto” di un prezzo più basso? Forse hanno paura che i cittadini, una volta sollevati dal peso dei prezzi, vogliano anche un po’ di dignità.

Alla fine, la scena ricorda un vecchio spettacolo di magia: il Ministro fa sparire il problema dietro un velo di “non possiamo”, la CGT tira fuori l’illusione di una possibile soluzione, e Bercy applaude da lontano, felice di non doversi rimboccare le maniche. Il risultato? Un pubblico confuso, una benzina più cara, e una penuria di… coerenza.

koan rachel

Koan del giorno

Un monaco chiese al Maestro: “Se blocchiamo il prezzo della benzina, la gente starà tranquilla o la pompa rimarrà vuota?”

Il Maestro rispose: “La tranquillità nasce dal non aver più bisogno di andare alla pompa; la vuotezza è la fame di un viaggio che non si può più cominciare.”

Il monaco insistette: “Allora è meglio spendere quattro miliardi per un rimedio temporaneo o accettare il dolore quotidiano dei cittadini?”

Il Maestro sorrise e disse: “Il vero valore non si misura in miliardi, ma in quanto ciascuno è disposto a rinunciare al proprio serbatoio di speranze.”

Ma torniamo alle notizie.

 


Collisione nel Pas‑de‑Calais: il conducente del camion che ha investito un TGV è in custodia

Un TGV è andato in collisione con un camion pesante alle prime ore del 7 aprile 2026 a Noeux‑les‑Mines, nel dipartimento del Pas‑de‑Calais. Il treno, proveniente da Dunkerque e diretto a Parigi, viaggiava a circa 160 km/h quando ha colpito il convoglio, provocando il deragliamento del convoglio e l’incendio di una sezione della locomotiva.

Il conducente del TGV, 56 anni, è deceduto sul posto. Sono rimasti feriti in condizioni critiche due passeggeri e quattordici persone in condizioni meno gravi; il bilancio provvisorio conteggiava 27 feriti. Il conducente del camion, un cittadino polacco di 30 anni, è stato posto in custodia e interrogato per “omicidio involontario aggravato”. L’autista affrancato trasportava un ponte mobile dell’esercito francese, proveniente da un esercizio in Belgio; il veicolo non era dotato di personale militare a bordo.

Le autorità hanno apertamente confermato che il passaggio a livello era funzionante correttamente e non è stato classificato tra i 1 % più sensibili. Il ministro dei Trasporti, Philippe Tabarot, e il presidente‑direttore generale della SNCF, Jean Castex, si sono recati sul luogo. Il prefetto François‑Xavier Lauch e la sottoprefetta Sandra Guthleben hanno coordinato il presidio di emergenza, con il Centro Operativo Dipartimentale (COD) attivo, unità mediche, pompieri, polizia e volontari della protezione civile.

Il traffico ferroviario tra Béthune e Lens è stato interrotto fino almeno al 9 aprile 2026, con deviazioni che allungano il viaggio di circa 40 minuti. I passeggeri del TGV sono stati trasferiti in autobus verso le stazioni alternative. È stato avviato un supporto psicologico per i feriti e i testimoni.

Il caso è stato affidato al reparto di indagini “omicidio stradale” e verrà approfondito dal Bureau d’enquêtes sur les accidents de transport terrestre.

Questo aggiornamento riassume le informazioni disponibili al momento della pubblicazione; la situazione è soggetta a ulteriori sviluppi nelle indagini.

Fact Check by GPT‑OSS:20b


Rassegna Stampa francese

Benvenuti alla Rassegna Stampa Francese, da Parigi sono Rachel Costa.

FranceInfo – Il cessate‑il‑fuoco tra Iran e Stati Uniti apre nuovamente lo Stretto di Hormuz

Le autorità di Teheran e Washington hanno annunciato un accordo di tregua di due settimane, condizionato al fermo delle ostilità e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. L’accordo, stipulato nella notte di martedì, prevede la sospensione di tutti gli attacchi aerei e navali, consentendo il transito sicuro di navi cisterniere. I mercati energetici hanno reagito immediatamente, con un rialzo del prezzo del petrolio Brent di oltre 7 % in pochi minuti. In Iran, le autorità hanno già avviato le operazioni di sblocco dei porti, mentre gli Stati Uniti hanno promesso una presenza navale di vigilanza per garantire la sicurezza. Gli analisti avvertono che la fragile tregua potrebbe infrangersi di nuovo se le parti non rispetteranno le condizioni concordate. La comunità internazionale accoglie con cautela la notizia, auspicando che l’accordo possa fungere da ponte per una negoziazione più ampia.

BFM Business – Il prezzo del petrolio crolla dopo il cessate‑il‑fuoco tra USA e Iran

Il crude Brent è sceso sotto i 100 dollari al barile, toccando il minimo settimanale più basso dopo quasi tre mesi di guerra in Medio Oriente. La caduta dei prezzi è dovuta principalmente alla notizia del cessate‑il‑fuoco, che ha ridotto le preoccupazioni sulla disponibilità di approvvigionamento. I produttori di energia europei hanno reagito con cautela, temendo pressioni su margini già compatti. Gli esperti di BFM sottolineano che, sebbene la ripresa del transito nello Stretto di Hormuz sia un segnale positivo, le scorte strategiche rimangono a livelli critici e qualsiasi riaccensione delle ostilità potrebbe invertire rapidamente la tendenza. Nel frattempo, le compagnie aeree e di trasporto marittimo stanno rivalutando le loro strategie di copertura, cercando di trarre vantaggio dalla volatilità dei mercati.

BBC News – Artemis II dopo il sorvolo lunare: un’impresa spettacolare o un rischio non calcolato?

La missione Artemis II, la prima corsa lunare abitata dall’era Apollo, ha quasi completato il suo viaggio di prova Il volo ha mostrato una serie di manovre di precisione, ma anche alcuni piccoli ritardi nella comunicazione telemetry, che hanno spinto gli ingegneri a rivedere i protocolli di emergenza. Alcuni osservatori ritengono che la NASA stia correndo contro il tempo per dimostrare la fattibilità della prossima presenza umana sulla Luna, mentre altri temono che la pressione politica possa aver accelerato i test a discapito della sicurezza. L’evento ha attirato l’attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo, ma rimane controverso tra gli esperti di esplorazione spaziale.

Editoriale

Ora un editoriale a cura di Marco Hugo Barsotti.

Vi abbiamo letto per intero l’articolo di BBC. Certamente l’ansia di andare contro Trump, implica andare contro l’ottimo amministratore della Nasa da lui designato e alla fin fine contro tutta la struttura dell’ente. Che proprio della sicurezza ha fatto dai tempi del Challenger uno dei suoi punti cardine. Questi blasonati giornalisti, che si autodefiniscono “unbiased”, sono fuori strada e anche per loro dovrebbe valere la famosa frase di Larry Ellison: “Ma tu, che dalla tua calda redazione batti i tasti del tuo Macintosh e emetti sentenze: tu, cosa hai realizzato nella vita?” (M.H.B. per Francia24)

 

 

 

Le Monde – TotalEnergies mantiene il tetto di 1,99 € per la benzina, ma l’Egitto avverte di carenze future

Il gigante energetico francese ha deciso di prorogare fino a fine aprile il prezzo massimo di 1,99 € per la benzina, in risposta alla pressione dei consumatori e alla fluttuazione dei prezzi internazionali. Tuttavia, le previsioni del Ministero dell’Energia indicano che le scorte di carburante potrebbero ridursi in maniera significativa entro la primavera, soprattutto a causa dell’aumento della domanda in Africa e del Medio Oriente. I sindacati dei trasporti sollevano timori su possibili carenze regionali, facendo pressione sul governo per un intervento più incisivo. La decisione di TotalEnergies è stata accolta con un misto di sollievo immediato e preoccupazione a lungo termine.

BFM – Donald Trump minaccia nuovamente l’Iran: il mercato azionario americano si contrae

Il presidente degli Stati Uniti ha rinnovato le sue minacce di azioni militari contro l’Iran, promettendo di “distruggere” le infrastrutture strategiche del paese se non si otterrà un cessate‑il‑fuoco definitivo. L’annuncio ha innescato una leggera flessione del Dow Jones, che ha perso lo 0,8 % nella sessione mattutina. Gli analisti di BFM sottolineano che la retorica di Trump sta alimentando l’incertezza nei mercati, spingendo gli investitori a cercare rifugi sicuri come l’oro. Al contempo, le banche centrali monitorano la volatilità per valutare l’impatto sui tassi di interesse a breve termine.

Le Figaro – L’Unione Europea introduce nuove norme per i data center, il “canario” del Maine avverte

In una mossa senza precedenti, l’UE ha proposto regole più stringenti per i data center che consumano più di 20 MW, imponendo limiti di potenza e obblighi di trasparenza energetica. La normativa, ispirata al caso del Maine, dove le autorità hanno temporaneamente fermato nuovi progetti, punta a ridurre l’impronta carbonica delle strutture digitali. Le grandi aziende tecnologiche hanno espresso preoccupazione per i costi aggiuntivi e per la possibile perdita di competitività globale. Il dibattito si concentra ora sull’equilibrio fra sicurezza ambientale e crescita del settore IT.

BFM Business – Bercy richiama 17,1 miliardi di euro per frodi fiscali, grazie all’intelligenza artificiale

Il Ministero dell’Economia ha annunciato un record storico nella riscossione di tasse dovute, raggiungendo 17,1 miliardi di euro grazie ai nuovi algoritmi di IA. Gli strumenti di analisi predittiva hanno permesso di identificare schemi fraudolenti in tempi più rapidi, coinvolgendo aziende del settore digitale, sportivo e del lusso. Le cifre record rappresentano un aumento del 22 % rispetto all’anno precedente. Tuttavia, alcuni critici sostengono che la raffinata sorveglianza possa entrare in conflitto con la privacy dei contribuenti, richiedendo un più attento bilanciamento tra controllo e libertà individuale.

FranceInfo – Un villaggio spagnolo offre case a 1 € per contrastare lo spopolamento

Il comune di Pignone, nella regione di Liguria, ha lanciato un’iniziativa per attirare nuove famiglie offrendo abitazioni a un prezzo simbolico di 1 €. L’offerta è rivolta a giovani coppie, lavoratori autonomi e pensionati, con l’obiettivo di rivitalizzare la zona e contrastare l’emigrazione verso le grandi città. Le case vengono assegnate a condizioni di permanenza minima di cinque anni, con l’obbligo di ristrutturarle entro un anno. Il progetto ha già suscitato interesse internazionale, generando una lista d’attesa di oltre 500 persone.

BFM – Le compagnie aeree europee temono una penuria di cherosene a causa della guerra in Iran

Le principali compagnie aeree hanno lanciato un avviso di allerta a causa dei rischi di interruzione del rifornimento di cherosene, che potrebbe colpire le rotte transatlantiche. I fornitori di carburante hanno segnalato cali di produzione in Medio Oriente, aggravati dalle sanzioni e dalle tensioni geopolitiche. Alcuni vettori stanno valutando l’utilizzo di carburanti alternativi, ma la capacità di stoccaggio delle riserve è limitata. L’Unione Europea sta studiando un piano di emergenza per garantire la continuità del servizio a lungo raggio.

BBC News – Il festival Wireless è stato cancellato dopo l’esclusione di Kanye West dal Regno Unito

L’evento musicale britannico, uno dei più attesi dell’estate, è stato annullato a seguito della decisione del governo di vietare l’ingresso a Kanye West per le sue recenti dichiarazioni controverse. Gli organizzatori hanno espresso rammarico per la perdita di una delle attrazioni principali, ma hanno sottolineato l’obbligo di rispettare le normative sull’immigrazione e i valori di inclusività. La cancellazione ha scatenato una reazione mista tra i fan, con proteste sui social e richieste di rimborsi.

BBC News – Madre di gemelli in Libano racconta la vita sotto gli attacchi israeliani

Una madre di due gemelli, fuggita da una zona di combattimento nel sud del Libano, ha descritto le condizioni di vita in un rifugio provvisorio. Le famiglie sono costrette a dormire in capanne di tela, con scarse risorse di acqua e cibo. Gli scontri tra le forze israeliane e i gruppi armati locali hanno provocato l’esodo di oltre un milione di persone negli ultimi giorni. Organizzazioni umanitarie avvertono che la situazione sta peggiorando, chiedendo un intervento internazionale per garantire assistenza e protezione ai civili.

Le Monde – Il Senato statunitense discute una riforma dei contratti a breve termine per i lavoratori

Il Congresso ha avviato un dibattito sulla proposta di limitare i contratti a termine a un massimo di due mesi, al fine di ridurre la precarietà nel mercato del lavoro. La misura, sostenuta da sindacati e gruppi di difesa dei diritti dei lavoratori, prevede anche la cancellazione dei periodi di carenza tra contratti consecutivi. I sostenitori affermano che la riforma risponderà alle crescenti difficoltà dei giovani dipendenti, mentre i critici temono un impatto negativo sulla flessibilità delle imprese. Le votazioni preliminari sono previste per la fine del mese.

Anthropic lancia Mythos: anteprima di un nuovo modello frontier per la cybersecurity

Anthropic ha rilasciato martedì una preview del suo nuovo modello frontier chiamato Mythos, che verrà utilizzato da un piccolo gruppo selezionato di organizzazioni partner per attività di cybersecurity. In un memo precedentemente trapelato, la startup di intelligenza artificiale aveva definito il modello uno dei più potenti mai sviluppati finora.

Il debutto limitato di Mythos fa parte di una nuova iniziativa di sicurezza denominata Project Glasswing, nell’ambito della quale 12 organizzazioni partner impiegheranno il modello per “lavoro di sicurezza difensiva” e per proteggere software critici. Sebbene non sia stato addestrato specificamente per la cybersecurity, Mythos verrà utilizzato per scansionare sia sistemi software proprietari che open source alla ricerca di vulnerabilità nel codice, ha spiegato l’azienda.

Anthropic sostiene che, nelle ultime settimane, Mythos abbia identificato “migliaia di vulnerabilità zero-day, molte delle quali critiche”. Secondo l’azienda, numerose vulnerabilità scoperte risalgono a uno o due decenni fa.

Mythos è un modello general-purpose destinato ai sistemi Claude di Anthropic e vanta, secondo l’azienda, ottime capacità agentiche di coding e ragionamento. I modelli frontier di Anthropic sono considerati i più sofisticati e performanti, progettati per compiti complessi come la creazione di agenti autonomi e lo sviluppo di codice.

Tra le organizzazioni partner che stanno testando Mythos nell’ambito di Project Glasswing figurano Amazon, Apple, Broadcom, Cisco, CrowdStrike, la Linux Foundation, Microsoft e Palo Alto Networks. Queste aziende condivideranno in seguito le conoscenze acquisite con l’uso del modello, in modo che l’intero settore tecnologico possa beneficiarne. La preview non sarà resa disponibile al pubblico generale, anche se altre 40 organizzazioni avranno accesso alla versione di prova di Mythos al di fuori del partenariato principale.

Anthropic ha dichiarato di essere in “discussioni continue” con funzionari federali sull’utilizzo di Mythos, anche se tali colloqui risultano probabilmente complicati dal fatto che l’azienda e l’amministrazione Trump sono attualmente coinvolti in una battaglia legale: il Pentagono ha infatti etichettato Anthropic come rischio per la catena di fornitura a causa del rifiuto della società di consentire targeting autonomo o sorveglianza sui cittadini americani.

La notizia di Mythos era emersa inizialmente da un incidente di sicurezza dei dati riportato il mese scorso da Fortune. Una bozza di blog sul modello (allora chiamato “Capybara”) era stata lasciata in una cache non protetta di documenti accessibili pubblicamente. Il leak, attribuito successivamente da Anthropic a un “errore umano”, era stato individuato da ricercatori di sicurezza. Nel documento trapelato si leggeva che “Capybara” rappresentava un nuovo livello di modello, “più grande e più intelligente dei nostri modelli Opus — che fino ad ora erano i più potenti”, e che si trattava “di gran lunga del modello AI più potente mai sviluppato” dall’azienda.

Nel leak Anthropic affermava inoltre che il nuovo modello superava di gran lunga le prestazioni dei modelli pubblici attuali in ambiti come coding software, ragionamento accademico e cybersecurity, e che, se usato da attori malevoli, avrebbe potuto rappresentare una minaccia per la sicurezza informatica, sfruttando bug invece di correggerli (mentre Mythos verrà impiegato proprio per ripararli).

 


Meteo Parigi e Milano per mercoledì 08 aprile 2026

Parigi – una giornata di sole e temperature sopra la media

Le previsioni aggiornate dall’esperto Régis Crêpet alle 03:45 indicano cielo sereno per tutta la mattina, con temperature intorno a 11 gradi e lieve brezza da sud‑ovest di 15 km/h.
Nel pomeriggio il sole si rafforza, spingendo la termometria fino a 26 gradi, percepiti circa 29, con venti leggeri da nord‑est che raggiungono i 20 km/h.
Il crepuscolo porta qualche nuvola alta, ma rimane asciutto, con temperature discendenti a 21 gradi e venti moderati da nord‑est.
Durante la notte il cielo resta limpido, le temperature scendono a 14 gradi, il vento si attenua a 10 km/h e non sono previste precipitazioni.
Le massime previste per la giornata sono 26, le minime 11, l’umidità è moderata e l’indice UV rimane nella fascia medio‑bassa.
Nessun avviso meteo è stato emesso e l’affidabilità delle previsioni è valutata molto buona.

Milano – sole dominante con temperature primaverili elevate

Secondo il bollettino aggiornato dall’esperto Daniele Berlusconi di 3BMeteo alle 03:48, la mattina sarà serena con temperature intorno a 13 gradi e brezze deboli da nord‑ovest.
Nel pomeriggio la situazione migliora ulteriormente, il sole domina e le temperature toccano i 25 gradi, con un leggero aumento del vento verso est, circa 2‑3 km/h.
La sera mantiene condizioni soleggiate, le temperature scendono a 20 gradi e il vento resta debole da est.
La notte è chiara, la temperatura minima si attesta intorno a 13 gradi, con vento quasi inesistente e assenza di piogge.
Le massime della giornata sono 25, le minime 13, la probabilità di precipitazioni è nulla e la qualità dell’aria è buona.
L’affidabilità delle previsioni è valutata tra il 90 e il 95 per cento, quindi molto alta, e non sono previsti allarmi.

Editoriale Meteo di Rachel – Quando il clima diventa il nuovo scapegoat

È curioso come ogni piccola variazione di temperatura venga subito etichettata come prova definitiva del cambiamento climatico, come se il sole avesse firmato un contratto segreto con gli scienziati. Domandiamoci davvero: un giorno più caldo è un segno di catastrofe o semplicemente il risultato di un’alta pressione che ha deciso di fare visita alla città?
Eppure, la stampa corre a citare il “riscaldamento globale” in ogni notizia di una leggera ondata di calore, trasformando la meteorologia in un nuovo campo di battaglia ideologica. Se il clima fosse un personaggio di soap opera, sarebbe sicuramente il più drammatico, ma forse dovremmo risparmiare gli applausi e limitare le sceneggiate ai veri fenomeni, come tormenti improvvisi o alluvioni.

Koan del giorno

Il monaco chiese a Zhaozhou: “Perché il tempo è così caldo oggi?” Zhaozhou rispose: “Il sole non ha scelto di scaldare il mondo, ma ha deciso di non dormire nel suo letto di nuvole”.
E questo il meteo di oggi.


Chiusura.

On line, su X e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sulle onde medie, questa è Nizza24 con Centrale Milano 1575 chilocicli.