Francia24: Annunciato nuovo governo, neo eletto ministro contrario – Editoriale di Rachel, Il Valzer delle Poltrone – Caso Pellicot

Di Redazione Francia24
6 Oct 2025

Ricordate le convergenze parallele di Aldo Moro? Ebbene, queste espressione paradossale, contraria addirittura agli assiomi della geometria, era nulla rispetto a quanto avvenuto ieri sera in Francia: un ministro non certo secondario quale quello dell’interno che una sola ora dopo essere stato nominato alla posizione scrive su X che sostanzialmente non supporta il governo stesso.  Ci arriviamo tra poco.

Notiziario del 6 ottobre 2025

Benvenuti all’appuntamento di Francia24 per lunedì 7 ottobre 2024, notiziario in onda su Radio Nizza e Centrale Milano 1575 chilocicli e disponibile in formato podcast e tramite l’interfaccia IA.

 

Alle ore 20.00 di domenica sera i media francesi hanno annunciato il nuovo governo Lecornu. Tra essi riconfermato il mistro Retailleau.

Ma – e questo non lo avvamo visto neppure nei peggiori momenti della storia italiana – alle 21.22 lo stesso ministro se ne esce con questo incredibile post su X:

Ministro bipolare

“La composizione del Governo non riflette la rottura promessa.

Di fronte alla situazione politica creata da questo annuncio (del governo in cui è appena stato eletto N.d.R.) convoco immediatamente il comitato strategico del partito”

Un membro del suo stesso partito ha chiarito: ‘Meno macronisti ci sono nel Paese e più ce ne sono al governo”

Lasciamo ai lettori la lettura dei commenti sotto il post, decisamente spassosi. Il più gentile parla di un ministro bipolare.

Tutti confermati

E in effetti i componenti del nuovo governo sono di fatto gli stessi del precedente, quello che ha ricevuto la sfiducia pochi giorni fa e li potete vedere nella foto in copertina.

Situazione delirante e non entusiasmante

Non possiamo che sottoscrivere la frase a commento pronunciata dall’ex presidente del consiglio: “La situazione è delirante e non entusiasmante”.

L’editoriale di Rachel

rachel

rachel

Il Valzer delle Poltrone e il Fantasma del Cambiamento

Eccoci qui, di nuovo. Il governo Lecornu è servito, e cosa vediamo? Una parata di vecchie glorie e un’aria di “già visto” che farebbe impallidire un film in bianco e nero. Parlano di rottura, di novità, ma alla fine si riciclano i soliti volti, con Le Maire che fa il ritorno come il più classico dei “cavalieri senza macchia e senza paura”, accettando un ministero che, a quanto pare, prima faceva gola ad altri. Retailleau si straccia le vesti, l’UDI si sfila, e persino Attal, che di mestiere fa il presidente di partito, non sa più dove mettere la faccia. Ma davvero ci aspettavamo qualcosa di diverso? Promesse da marinaio, solito teatrino della politica che cambia per non cambiare. E il culmine? Bruno Retailleau, fresco di nomina come capogruppo dei Repubblicani al Senato, si lancia in una tirata furiosa: “Questo governo non riflette la rottura promessa!”, tuona, convocando una riunione d’urgenza per lunedì. In pratica, entra dalla porta dei ministeri e esce da quella della sfiducia, come un attore che recita la parte del ribelle nel suo stesso spettacolo. Ironia della sorte, o solo il solito circo politico dove tutti fingono di litigare per non ammettere che il tendone è lo stesso da decenni? 

koan rachel

 Koan del giorno

Un monaco chiese al saggio: “Se un governo promette una frattura netta ma ricuce i vecchi fili con mani tremanti, dove si nasconde la vera forza del cambiamento?”

Il saggio rispose: “Il cambiamento non è nel taglio della lama, ma nel vuoto che lascia, dove l’aria fresca entra e il sangue vecchio si dissolve. La forza è nel silenzio dopo il colpo, non nel clamore delle lame che si incrociano inutilmente.”

Il monaco, turbato, insistette: “Ma se il ribelle giura fedeltà al mattino e brandisce il dissenso al tramonto, e i volti noti tornano come ombre sul muro, quale frattura, allora, spacca davvero la roccia del tempo?”

Il saggio rispose: “La roccia non si spacca con il martello del giuramento, ma con la radice che penetra invisibile nelle crepe. I volti sono foglie sull’albero; è la linfa sotterranea a decidere se fiorirà o appassirà. Il vero cambiamento è la radice.

Rimpasto Governo Lecornu: Tra Vecchie Certezze e Fragili Promesse

Il neo-governo di Sébastien Lecornu, annunciato ieri, si presenta all’insegna di una sorprendente stabilità. Bruno Le Maire ritorna a capo di un ministero cruciale come quello delle Forze Armate, un incarico che, stando a indiscrezioni, era stato inizialmente rifiutato da Bruno Retailleau. Ben dodici ministri uscenti sono stati riconfermati, lasciando poco spazio per il rinnovamento promesso. Questa continuità ha scatenato la dura reazione del capogruppo dei Repubblicani al Senato, Bruno Retailleau, che ha denunciato un esecutivo “che non riflette la rottura promessa” e ha convocato una riunione d’urgenza per lunedì. Anche l’UDI, partito centrista che faceva parte del “blocco comune”, ha annunciato di riprendere la sua “totale libertà”, mettendo in discussione la partecipazione al governo e minacciando di votare i testi solo caso per caso. Lo stesso Gabriel Attal, presidente di Renaissance, ha espresso profondo rammarico per lo “spettacolo affliggente” offerto dalla classe politica.

Tragedia in Ucraina: Reporter Francese Ucciso, Aperta Indagine per Crimine di Guerra

Il fotoreporter Antoni Lallican, 41 anni, ha perso la vita in Ucraina, vittima di un attacco di droni russi nei pressi di Lyman. Il procuratore antiterrorismo francese ha immediatamente aperto un’inchiesta per “crimine di guerra”. La notizia ha scosso profondamente l’ambiente giornalistico e i familiari, che lo ricordano come un “ragazzo straordinario” con una passione viscerale per la fotografia di guerra.

Caso Pelicot: Giustizia o l’Entusiasmo del MeToo si Affievolisce?

Mentre Gisèle Pelicot si trova ad affrontare in tribunale uno dei suoi stupratori, la Francia si interroga sui reali cambiamenti portati dal movimento #MeToo. La ferma posizione della signora Pelicot era stata acclamata come un momento simbolo, ma l’entusiasmo per una giustizia più rapida e incisiva sembra ora affievolirsi, sollevando dubbi sulla profondità delle riforme.

Pace a Gaza: Trump Incalza i Negoziatori, Colloqui Cruciali al Via

Donald Trump ha esortato i mediatori a “muoversi rapidamente” in vista dei colloqui chiave per la pace a Gaza, che prenderanno il via lunedì in Egitto. Nonostante l’ottimismo, gli attacchi nella Striscia sono proseguiti senza sosta. Le famiglie degli ostaggi, tuttavia, mostrano una ritrovata speranza per un possibile accordo che possa porre fine al conflitto.

Himalaya in Trappola: Centinaia di Alpinisti Bloccati Sull’Everest, Maxi Soccorso in Corso

Una vasta operazione di salvataggio è in corso sulle pendici del Monte Everest, dove centinaia di alpinisti sono rimasti bloccati a causa di due giorni di intense nevicate e piogge, eventi insoliti durante la festività nazionale cinese. Le squadre di soccorso stanno lavorando senza sosta per raggiungere e trarre in salvo le persone intrappolate.

La ‘Via della Pace’ di Trump nel Caucaso: Tra Guardie Russe e Binari Arrugginiti, l’Indagine BBC

La BBC ha rivelato i dettagli sorprendenti della “Via della Pace” proposta da Donald Trump nel Caucaso meridionale. L’indagine ha scoperto la presenza di guardie russe, camion iraniani e una ferrovia arrugginita lungo il percorso previsto. Una situazione che potrebbe ridefinire gli equilibri geopolitici di una regione strategica, al confine con Russia e Iran.

 

Lusso in Crisi di Personale: 20.000 Posti Vacanti in Francia, Colpa dei Salari Bassi

Il settore del lusso francese si trova di fronte a un paradosso: 20.000 posizioni lavorative rimangono vacanti in Francia, e la principale causa sono i salari di partenza troppo bassi, spesso inferiori ai 2.000 euro lordi. Un campanello d’allarme per un’industria che fatica ad attrarre giovani talenti nonostante la sua immagine scintillante.

Bitcoin Inarrestabile: Nuovo Record Oltre i 125.000 Dollari, Criptovaluta al Vertice

Il Bitcoin continua la sua corsa inarrestabile, superando la soglia dei 125.000 dollari e stabilendo un nuovo record. Il precedente massimo, registrato il 14 agosto, era di 124.277 dollari. La criptovaluta per eccellenza dimostra ancora una volta la sua volatilità e la capacità di attrarre investitori in cerca di rendimenti elevati.

Iran, Riforma Monetaria Drastica: Via Quattro Zeri al Rial per Stabilizzare l’Economia

Il Parlamento iraniano ha approvato una drastica riforma monetaria che prevede la cancellazione di quattro zeri dalla valuta nazionale, il rial. La decisione, che vedrà 10.000 rial ridotti a un solo rial, arriva in un momento in cui la moneta iraniana ha raggiunto minimi storici a seguito del ripristino delle sanzioni internazionali, nel tentativo di stabilizzare un’economia in difficoltà.

Chiusura

On line, su Telegram e Mastodon, su tutti gli smart speaker e sui 1575 Khz, questa è Radio Nizza con Centrale Milano 1575 chilocicli.